capitolo 57

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La porta si aprì lentamente.

Le voci leggere riempivano ancora la stanza.

Taehyung, Jimin e la regina erano seduti insieme, ancora immersi nella loro chiacchierata, tra sorrisi e piccoli commenti. L'atmosfera era calda, familiare.

Poi Jungkook entrò.

E come sempre... l'aria cambiò appena.

Non per tensione.

Ma per presenza.

Il re demone non disse nulla. Camminò dritto verso Tae, senza nemmeno guardare gli altri.

E appena gli fu davanti—

gli prese il viso tra le mani e lo baciò.

Un bacio breve. Naturale.

Come se fosse la cosa più ovvia del mondo.

Quando si staccò, lo guardò negli occhi.

«Hai mangiato?»

Tae annuì subito. «Sì.»

Jungkook rimase fermo un secondo.

Poi... alzò lentamente un sopracciglio.

Silenzio.

Girò lo sguardo verso la regina.

«È vero?»

La donna sorrise, trattenendo una risata.
«Sì, è vero. Ha mangiato.»

Jungkook tornò a guardare Tae.

Lo studiò.

Ancora un secondo.

Poi annuì appena.
«Bene.»

Tae sorrise, soddisfatto, quasi orgoglioso di sé.

Nel frattempo—

Yoongi si avvicinò a Jimin.

«Jimin—»

Silenzio.

Jimin non lo guardò nemmeno.

Anzi—

si girò leggermente dall'altra parte.

Yoongi sospirò.

«Sei ancora arrabbiato?»

Nessuna risposta.

Jimin incrociò le braccia.

Yoongi lo fissò.

Poi—

annui.

Una volta.

Jimin si voltò di scatto.
«NON annuire!»

Taehyung scoppiò a ridere.

La regina si coprì la bocca, divertita.

Yoongi trattenne un sorriso.
«Stavo solo ascoltando.»

«Non stavi ascoltando, stavi annuendo!»

«È diverso.»

«NO CHE NON È DIVERSO!»

Jungkook scosse la testa, divertito, mentre Tae rideva senza nascondersi.

Yoongi sospirò, poi—

gli prese la mano.

Direttamente.

Jimin si bloccò.

«Vieni.»

«No.»

«Sì.»

«No.»

God.drugs.uLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora