Stupido, stupidissimo compito di letteratura, stanotte non ho dormito un cazzo per finire di studiare. Sono sullo scuolabus e a momenti non mi addormento sulla spalla di James.
"Hey piccola, sei davvero stanca vero?" Lui mi lascia un bacio sulla fronte.
"Già" sussurro io rimettendomi dritta.
Quello che James non sa è che oltre a essere stanca per lo studio sono molto preoccupata per Marika, me n'ero accorta di questa faccenda di Luke ma volevo ricredermi. Eppure è così ed è un casino.
Non voglio dare pregiudizi o essere negativa ma ho visto come lo guardano le ragazze e non tutte sono notate da quel maledetto biondo, ovviamente il signorino guarda solo le più grandi e con le forme più tonde, se sapete quello a cui mi riferisco. Marika è una ragazza stupenda e non ha niente da invidiare a certe cretine, solo che è più piccola e più innocente e Luke ha quel viso d'angelo ma è uno che pensa solo ad una cosa e sono sicura che ha un fila di ragazze pronte a soddisfarlo.
La mia rabbia momentanea e interiore viene interrotta dallo scuolabus che fa capolinea a scuola. James mi prende la mano e mi accompagna fino all'armadietto.
"Dai tranquilla, andrà bene..." mi lascia dopo un bacio con un sorriso speranzoso.
"Già, speriamo" mi mordo un labbro.
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"Non so neanche io che cazzo ho scritto" dico sbuffando a Eleonora.
"Dai Vic tranquilla, dici sempre così dei tuoi temi e poi escono fuori buoni voti" Eleonora cambia i suoi libri nello zaino e io cammino su e giù con fare nervoso.
"Ma ti vuoi calmare? Non ti ho mai vista così per un compito, soprattutto per letteratura dove eccelli" sbatte l'armadietto e mi mette una mano sulla spalla.
"Senti devo condividere questo problema con qualcuno, non ce la posso fare da sola"
Adesso la sua espressione è preoccupata.
"Marika mi ha confessato di avere una seria cotta per Luke" gli occhi di Eleonora minacciano di schizzare via.
"Oh porca miseria" si copre la bocca con una mano.
"Sì lo so, lui è troppo stronzo per lei si vede lontano un miglio..."
"No Vicky, tu non capisci" lei si morde un labbro indecisa se dirmelo o no.
"Anche a Ludovica piace Luke" mi guarda sconfitta.
"Oh cazzo, questo si che è un problema"
Mentre io e lei siamo ancora lì sconvolte vediamo arrivare le altre ragazze.
"Ok, per adesso noi facciamo finta di niente, e speriamo che questa cosa sia solo passeggera, non voglio cuori infranti"
"Sì hai ragione, bocche chiuse" concorda con me e mettiamo su un sorriso finto.
"Andiamo in mensa?" Ci chiede Martina vedendoci qui immobili.
"Oh si, andiamo" le seguiamo a pranzo e prima di sederci al solito tavolo mi sento chiamare.
"Hey Vicky" è James che mi chiede di raggiungere lui e i suoi amici.
Io lancio uno sguardo alle ragazze che mi incitano ad andare.
"Hey" gli do un bacio e mi siedo fra lui e Carlos. Saluto con un cenno il resto della squadra. Kendall, Logan, Cameron e qualcun altro, credo siano tutti.
"Oggi pomeriggio non hai gli allenamenti vero? Che dici ci vediamo?" Mi fa quello sguardo, quello davvero bello.
Sto per dirgli di si quando improvvisamente mi ricordo che dovevo andare da Flaviola per aiutarla in inglese.
"Mi dispiace amore, devo davvero stare con Flaviola oggi, glielo avevo promesso, ci vediamo domani dopo gli allenamenti ok?"
"Eh va bene" lui sospira e poi io mi alzo dal loro tavolo per raggiungere le mie amiche.
Fortunatamente James è un ragazzo comprensivo, sa che vengono prima le mie amiche e poi anche per lui è così e siamo sempre riusciti a conciliare le due cose.
Cammino verso le mie amiche col vassoio in mano quando per poco non cado a terra scontrandomi con qualcuno.
Alzo la testa e, con tanti ragazzi in tutta la scuola, chi doveva essere? Michael Clifford.
"Oh, Vicky stai più attenta" me lo dice piano, quasi premuroso.
Io non gli dico niente e tiro dritta fino a sedermi affianco a Eleonora.
"In un modo o nell'altro ci ritroviamo sempre con quei quattro in mezzo non trovi?" Mi dice quest'ultima.
"Già..." sussurro io guardando Michael dall'altra parte della mensa.
"Non ti toglie mai gli occhi di dosso Vicky" dice Mary divertita.
Io schiudo la bocca e distolgo lo sguardo.
No, dev'essere solo un'impressione.
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You Need Love || Michael Clifford
Fan-FictionVicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla. Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
