Vicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla.
Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
Una volta uscite, siamo troppo contente, è stata una settimana pesantissima, una delle peggiori e non credevo saremmo riuscite oggi e invece abbiamo dimostrato quanti valiamo.
Mentre sono ancora abbracciata a Flaviola e Marika per festeggiare sento delle voci odiose e invidiose dietro di noi.
"Siete solo nove ragazzine bastarde, dove pensate di andare senza allenatrice e coreografo? Avete le ore contate" ci prende in giro la solita squadra, credo di aver capito siano le Tigers di Las Vegas.
"Tesoro mio, adesso mi hai davvero rotto" sta volta decido di risponderle io perché mi sono stufata.
"Prima di parlare dovresti forse notare che oltre alla standing ovation, abbiamo avuto l'applauso della giuria e delle avversarie, al posto tuo chinerei il capo visto che sai che la coreografia e tutto sono anche state realizzate da me e in parte dalla mia amica" indico El.
"Stiamo solo cercando di aprirvi gli occhi, sapete di non valere molto" dice un'altra ragazza.
"Siete solo invidiose" le risponde Linda con la faccia tosta.
"Invidiosa sarai te ragazzina" le dice quella.
"Vedi di allontanarti, mi togli l'aria" Linda le dà una leggera spinta.
"Non osare toccarmi!" Dice quella spingendola a sua volta.
"Brutta stronza non toccare la mia amica!" Flaviola la protegge e subito le due ragazze hanno i capelli tirati dalle nostre avversarie.
"Levati da dosso!" Dico a quella bastarda che ha scatenato tutto levandola da sopra a Linda ma prima che potessi muovermi la sua amica mi ha buttata a terra e mi sta tirando i capelli.
"Figlia di puttana" impreco e capovolgo la situazione dandole una cinquina in pieno viso, non sa con chi ha a che fare.
"Vicky!" Sento chiamarmi ma sono così accanita su quella ragazza che mi accorgo dopo che sono Michael e Luke che mi prendono addirittura in braccio per allontanarmi da lì.
"Michael lasciami!" Scalcio "Ha fatto male alle mie amiche io la rovino!"
Michael mi mette giù e prova a calmarmi.
"Ma sei impazzita?" Mi chiede, immobilizzandomi al muro.
"Lasciami!" Dico furiosa.
"No! Non doveva capitare tutto questo, ho visto che vi hanno provocate ma siate superiori, per queste cose si viene espulsi e loro questo lo sapevano, lo fanno apposta!" Michael mi fa ragionare così io mi calmo e torno dalle mie amiche che erano nelle mie stesse condizioni.
Incazzate e con i capelli arruffati. "Quelle troie se la vedranno male la prossima volta!" Dice Marika, alla fine sono entrate quasi tutte nell'azzuffata.
"Voi non fate proprio niente!" Dico io.
"Vic ma se anche tu ti sei avventata su una di loro!" Mi dice Fla.
"Mi è saltata addosso solo perché stavo cercando di aiutare Linda e poi è stato uno scatto di rabbia, ragazze provate a evitarle per favore, possono eliminarci dalla gara per cattiva condotta, spero che stiate tutte bene"
Le ragazze annuiscono e io tiro un sospiro di sollievo.
"Ammetilo però, gliele abbiamo date di santa ragione" Linda scatena una risata generale.
"Porca miseria! Non credo di aver mai visto ragazze così assatanate durante una rissa" Chris sembrava sconvolto.
"Scherzi? Io e Michael ci abbiamo messo una vita per staccare Vicky da quella ragazza" dice Luke soffocando dalle risate.
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"Ad ogni modo siete state bravissime" mi dice Michael tenendomi la mano, siamo accoccolati nell'ultima fila del pullman sulla strada di ritorno verso Los Angeles mentre tutti stanno più avanti a cantare.
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"Grazie, ancora non ci credo che andremo a New York il mese prossimo" mi copro il viso con le mani, New York è tipo la mia città preferita nel mondo, sono anni che desidero visitarla.
"Beh siete arrivate prime e ve lo meritavate tutto! Sarò sincero dubitavo ce l'avreste fatta perché è stata una settimana pessima" mi confessa.
"Pensavo lo stesso, la ciliegina sulla torta è che quelle barbie stronze non ci saranno, le ragazze di Chicago hanno testimoniato fosse colpa loro la rissa"
"Sono state carine"
"Beh a loro conveniva visto che sono passate al loro posto e quindi verranno anche loro a New York" rido.
"Ah" dice lui sorridendo.
"Me lo dai un bacio?" Gli chiedo.
"Dammelo e basta, non chiedere"
Comincia una pomiciata focosa che dura fino a quando Mary grida "siamo a Los Angeles" che ci spaventa.
"Casa dolce casa" dico ironica.
"Guarda che se vuoi per un po' puoi venire a stare da me" mi propone Michael prendendomi la mano e accarezzandola.
"Grazie ma mi sentirei di troppo, poi cosa racconteresti ai tuoi?"
"Non è quello il problema, insomma hanno adottato quattro ragazzi, ma se preferisci stai pure da James, voglio sperare che però tu con lui non ci faccia niente"
"No Michael, non ci vado a letto, dormo nella camera di suo fratello che ora è vuota" gli spiego.
"Va bene, sappi solo che ci sono ok?" Mi da un bacio a stampo prima di arrivare davanti a scuola e scendere.
Ci stiamo ancora salutando quando improvvisamente vedo dei fari puntare verso di noi.
Sono i miei genitori e quelli di Mary. Avranno saputo della gara di oggi...