Vicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla.
Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
Quando mi sveglio le prime immagini di ieri che mi si mostrano sono le mani di Michael nei punti giusti, punti che sta imparando a riconoscere come piacere, i suoi occhi accesi e le pupille dilatate poco prima di venire, le labbra gonfie, le mie unghie nella sua spalla. Noto che il suo braccio è intorno al mio corpo così gli stringo la mano e chiudo gli occhi sorridendo, godendomi quella pace.
"Sei sveglia?" mi chiede subito dopo.
"Si, buongiorno" mi giro dalla sua parte e gli do un bacio.
"Buongiorno" mi sorride.
"Sei davvero bella" passa un dito sul mio viso.
"Me lo hanno già detto, vorrei solo esserlo anche dentro, ma a quanto pare non importa a nessuno."
"Credimi, lo sei, se solo le persone sapessero quello che fai per le persone che ami"
"Ah dici? Perché per quanto ne so io tradisco il mio ragazzo, ho tenuto nascosta la verità a due delle mie migliori amiche e non riesco a proteggere Linda da Taylor e se Flaviola ha litigato con Cameron è comunque sempre colpa mia" sospiro e mi nascondo sotto il lenzuolo.
"Hey" Michael tira la coperta e mi fa uscire da lì sotto "non posso dire che siano tutte scelte giuste le tue ma hai bisogno d'amore no? Qualcuno te lo deve dare e mi piace illudermi che io sia uno dei pochi. Per quanto riguarda il resto, quello che fai per loro otto è da invidia a qualsiasi amica modello" mi fa ridere.
"Hai ragione, a volte credo che dovrei semplicemente mandare a fanculo tutti: la mia famiglia, James, la squadra, la gara, la scuola, questo paesino. Fosse per me prenderei una macchina e te e scapperei in città o anche a New York." sta volta è lui a ridere.
"Meriti più di questo Vic" si mette seduto con un braccio dietro la testa.
"Non sottovalutarti Michael" mi alzo di scatto.
"No, tu devi andare in quel college, devi diplomarti e vincere questa competizione, io ci sarò anche dopo tutto questo se lo vorrai, tu mi darai il tuo amore e io il mio."
"Promettimelo allora"
"Te lo prometto"
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Non avevo la minima voglia stasera di fare il tifo per gli Aliens, ho infatti dato i miei pon pon a Sara e mi sono limitata a fare qualche diagonale, non è giornata, ho la testa altrove, troppi pensieri. Fortunatamente stiamo vincendo, non c'è bisogno di chissà quale incitamento...
"James ti ha detto qualcosa di ieri?" mi chiede Flaviola mentre guardiamo la nostra squadra giocare.
"No, mi ha detto solo che si sono divertiti e che hanno alzato un po' troppo il gomito, Cameron compreso ma tranquilla, c'erano solo un paio delle ragazze degli amici di James."
"Ok..." non la vedo molto convinta ma sa che non le mento su queste cose.
"Deduco che tu e Cameron non abbiate chiarito" lei scuote la testa.
"Ci vai al ballo?" mi chiede dopo.
"Non mi dire che lo stai considerando davvero" le dico ridendo.
"Beh, è una cosa carina e pensavo che è il tuo ultimo anno qui e... in realtà non voglio pensarci a quando non ci sarai" rido e la abbraccio.
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"Anche se sarò lontana puoi sempre contare su di me, così come le altre" le dico mentre la tengo stretta. Mi viene da ripensare a quello che mi ha detto Michael, se dovessi davvero andarmene via, spero che le ragazze continueranno a fare le cheerleader, che siano ancora così unite, che non litighino, che i ragazzi le tengano d'occhio per me. Lo voglio davvero sperare.
Finalmente la partita è finita e il preside, che aveva assistito all'ennesima vittoria dei LA South Aliens, ci si avvicina.
"Buonasera" dice con un sorriso cordiale.
"Buonasera" rispondiamo in coro.
"Thompson devo ammettere che far entrare questi giovanotti è stata un'ottima idea, sembrano stare simpatici alla nostra calorosa tifoseria"
"Ne sono contenta" dico ridendo sotto i baffi.
"Allora, ho saputo che siete arrivati terzi settimana scorsa alla prima fase della gara, congratulazioni"
"Grazie mille" diciamo tutti.
"Mi raccomando domani a San Francisco, contiamo sulla vostra bravura e carisma, so che potete farcela, siete un ottimo team" l'uomo fa un gesto col pugno chiuso e poi va via sorridendo.
"Vic..." dice Eleonora.
"Sai che sono poco fiduciosa per domani, non guardarmi così" le dico.
"Dai Vicky non fare così" mi dice Mary.
"Guardiamo in faccia la realtà, l'altra volta abbiamo messo su una coreografia a dir poco mozzafiato e siamo arrivati terzi, domani passano solo le prime due su cinquanta squadre" avviso il mio team.
I ragazzi sembrano sbiancare, non tutti lo sapevano, in realtà non volevo dirglielo per non farli agitare.
"Oh cazzo!" dice Chris prima di sedersi su una panchina.
"Hey che succede?" si fanno avanti Luke e Michael.
"Niente siamo solo un po' preoccupati" gli risponde Calum.
Non appena Luke incrocia lo sguardo di Marika, lei gira i tacchi e se ne va nello spogliatoio.
"Non so più che fare con lei" mi dice il ragazzo biondo.
"Dillo a me" dico sbuffando così la raggiungo.
"Hey" la richiamo.
"Non sopporto più di vederlo in giro" sembra aver pianto.
"Sono tornati insieme vero?" mi chiede poi mentre mi siedo affianco a lei.
"Non so che stiano facendo con certezza ma so che hanno chiarito e lo dovresti fare anche tu" le consiglio.
"Non posso, lei ci è riuscita perché le piace, Vicky io la amo ancora da impazzire"