Scusate per l'attesa, non sto bene :/ buona lettura♡
Siamo alla panchina in attesa di Mary che di solito è in orario ma stamani non si è ancora presentata, ho detto alle ragazze di quello che mi hanno detto i miei e poi ho chiesto se qualcuna di loro sapesse del fatto della band.
"No io no" Ludovica e Linda scuotono la testa mentre Eleonora mi dice che Ashton glielo aveva accennato ma che era un passa tempo. Marika ha semplicemente sorriso, tradotto: certo che lo so. Qualcosa mi dice che Luke glielo aveva detto e che ha anche fatto qualcosa per lei.
"Ecco Mary" dice Sara.
La ragazza scende dalla macchina dei suoi genitori e ha una faccia da funerale, ha i suoi vestiti sobri e i lunghissimi capelli intrecciati di lato.
Le ragazze la richiamano ma lei non ci guarda nemmeno e tira dritto fino a entrare a scuola.
"Che strano" dice Flaviola.
"Guarda" le faccio cenno con la testa verso il parcheggio, sua madre si stava assicurando che entrasse a scuola.
"Dai entriamo e cerchiamola" dico loro.
Così la raggiungiamo al suo armadietto e non appena ci vede abbraccia Ludovica che prova a calmarla e a farla parlare.
"Mi hanno rimproverata di brutto, sapete come sono i miei, ho fatto un'enorme cazzata a non dirgli della gara e adesso la mia vita è finita, hanno anche capito che Zayn è il mio ragazzo e di conseguenza non lo vedrò mai più" la ragazza comincia a piangere sulla spalla di Ludovica e Eleonora le mette una mano sulla schiena.
"Vicky mi dispiace, devo lasciare le cheerleader, me lo hanno proibito, non potrò venire a New York, non potrò più venire alle feste e non potrò vedere più Zayn" alla fine la ragazza crolla fra le mie braccia e io provo ad incoraggiarla ma in situazioni come questa puoi solo stare accanto alle tue amiche e dire che tu ci sei, prendere un po' del loro dolore con un abbraccio.
Infine Mary tira su col naso e va a sciacqarsi il viso in bagno, ci dice che è inutile che rimaniamo tutte con lei e quindi la affido a Ludovica per la prima ora così io ed El andiamo in aula di fisica.
"Che succede?" Ci chiedono Michael e Ashton vedendoci così.
"Mary" raccontiamo brevemente e loro ci dicono che se dovesse servire il loro aiuto ci sono.
"A te è andata molto male?" Mi chiede Michael.
"Rispetto a lei una passeggiata, i miei sono tutto fumo e niente arrosto, sanno che per fare la cheerleader vivrei anche sotto i ponti" Michael ride e io sospiro tirando i capelli indietro.
"Senti un po', ma Luke anche scrive?" Gli chiedo dopo, entrambi ce ne stiamo fregando del professore.
"Sì, tutti e quattro noi in verità" fa spallucce. Io sorrido.
"Sai se ha mai scritto per Marika o Ludovica o entrambe..."
"Non saprei, Luke è molto geloso dei suoi testi e anche un perfezionista, ci mette secoli prima di farci leggere qualcosa. Perché questa domanda?"
"Credo abbia scritto qualcosa per Marika"
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Mary sembra essersi calmata, così prende parte alla lezione della seconda ora, ci ha raccontato meglio i dettagli della sua serata di ieri e sono così triste per lei, non voglio lasci Zayn e la squadra, ha lavorato tanto come tutte noi e so quanto ci tiene.
Visto che mi sto annoiando e ho la testa altrove, sto disegnando e scrivendo cose a caso.
"Questa cos'è?" Michael sembra interessato ai miei scarabocchi.
"Ma niente, lascia stare..." provo a togliergli il quaderno dalle mani gelosamente.
"I'm here, alone inside of this broken home" legge una frase a caso sottovoce, in mezzo alle stelline e fiori disegnati intorno.
"Michael dai lascialo" lui me lo cede.
"Scrivi anche tu" mi dice soddisfatto.
"no, tu scrivi, hai una band, io invece ogni tanto scarabocchio quello che mi passa per la testa" alzo le spalle ma lui non sembra voler mollare.
"Beh, fattelo dire, quello che hai nella testa è poesia, e non solo" mi sorride.
Finita anche la seconda, straziante ora di lettera io e Michael andiamo in corridoio dove incontriamo Luke, Calum, Linda, Flaviola e Ludovica con cui andiamo agli armadietti e ci lamentiamo di quanto sia noiosa la giornata.
"Hey Luke" richiamo l'attenzione del biondo mettendoci in disparte.
"Ho parlato con Michael e mi ha detto del fatto che vi piace scrivere canzoni"
"Ehm si, perché?" non sembra molto a suo agio a parlare di questo.
"Stavo pensando che ci sarebbe un modo per farsi perdonare da Marika secondo me" gli dico.
"Chi ti dice che io sia così disperato?" fa il superiore ma io lo guardo con un sopracciglio alzato. Quanto è stupido a volte...
"E va bene, ti ascolto"
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You Need Love || Michael Clifford
FanfictionVicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla. Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
