Avrò dormito qualcosa come due ore. Sono le sette e un quarto e sono davanti casa di Flaviola, sto aspettando che esca perché abbiamo deciso di prendere in disparte Luke appena esce di casa. Ieri sera la festa è andata avanti liscia dopo l'episodio di Taylor, è anche per questo che stamattina non c'è Linda con noi, preferisco lasciarla tranquilla.
"Buongiorno capitano" mi dice lei solare entrando nella mia macchina.
"Ma stai bene?" le chiedo io stranita.
"Mai stata meglio perché?" mi dice.
"Non so, sei troppo solare..." la guardo e lei si morde un labbro mentre sorride.
"Ooh, giusto, Cameron" lei arrossisce e mentre aspettiamo che i quattro fratelli escano mi racconta di ieri sera. Si, ha decisamente messo da parte Michael.
Dopo un paio di minuti che Flaviola aveva già finito di raccontare sentiamo la porta di casa loro aprirsi.
"Eccoli" dico accendendo la macchina.
I ragazzi si fanno accompagnare a scuola dalla loro madre adottiva, una donna molto elegante, quasi non sembrano abitare nella stessa casa dato il loro abbigliamento, decisamente più grunge. Da una famiglia del genere ti aspetti figli col gilet a scacchi e capelli perfettamente pettinati, non skinny jeans strappati e tinte stravaganti. Ma da qui posso capire che i loro geniori adottivi devono proprio essere delle persone dal cuore d'oro per prendersi cura di quattro ragazzi come loro, non dev'essere facile.
Arrivati a scuola Ashton e Calum vanno dritti dal nostro gruppo a cui manchiamo solo noi, Luke invece se la da a gambe levate, non deve farsi vedere da Ludovica e Marika contemporaneamente. Chiede a Michael di seguirlo per non lasciarlo solo e il ragazzo dai capelli rossi sbuffa ma poi lo accontenta. Io e Flaviola li seguiamo e questi arrivano fino alla macchinetta del caffè.
"Ma buongiorno" dico io con aria ironica.
"Buongiorno a te, so che ieri è stata una bella serata per voi cheerleader, un'ottima coreografia e tre nuove reclute vero?" mi risponde Luke.
"Hanno fatto tutto loro" gli dice Flaviola.
"Già, lo so, vogliono stare con le loro ragazze" Luke alza un sopracciglio.
"Al contrario tuo vero Luke?" lo sprono.
"Non vuoi riaprire questo discorso vero Vicky?" risponde lui avvicinandosi di più a me.
"L'unica cosa che vorrei aprire è la tua testa marcia per capire cosa cazzo ci passa" gli dico non più scherzando.
Lui rimane in silenzio qualche secondo durante i quali mi squadra.
"Potreste lasciarci soli per favore?" dice poi.
Michael e Flaviola sembrano titubanti, poi li guardo e annuisco così ci lasciano soli.
"Credevo di essere stato chiaro Vicky" mi dice serio.
"Infatti lo sei stato, solo che io e le altre non ce la facciamo più a stare con questo peso e sinceramente per la storia di Michael avevo comunque deciso di dirlo a James, è stato solo un bacio e io non ci parlo nemmeno più con Michael, James capirà, abbiamo una storia seria e ci conosciamo da anni, non sarà uno stupido bacio a separarci." gli spiego la situazione e per la prima volta credo di vedere davvero gli occhi di Luke. Si, perché più parlo e più si fanno chiari, è impaurito...
"Luke..." lo chiamo ma lui ancora non mi dice niente, si passa una mano nei capelli biondi.
"Vieni" mi prende prepotentemente la mano e mi tira via, attento a non farsi vedere da nessuno.
"Ma dove stiamo andando?" gli chiedo senza risposta.
Arriviamo all'aula di musica, la stessa nella quale mi sono nascosta quella volta con Michael, sta diventando un nascondiglio troppo comune.
"Senti io e te non ci possiamo sopportare e questo lo so, non sto chiedendo la tua simpatia, voglio solo che mi ascolti sul serio, perché noi siamo più simili di quanto credi" dice frettolosamente.
"Questo cosa c'entra col problema di Ludovica e Marika?" gli chiedo incrociando le braccia e appoggiandomi ad un banco.
Lui è molto nervoso, lo so perché è sempre così sicuro di sé. Viene a sedersi affianco a me e prende un lungo sospiro.
"Siamo simili perché tu stai con James ma ti piace anche Michael, e allo stesso modo io starei tecnicamente con Marika ma Ludo mi piace troppo per lasciarla andare, una ha quello che non mi può dare l'altra e so che mi capisci Vicky"
"No Luke! Noi non siamo simili, tu le stai illudendo entrambe, io amo James e Michael sa benissimo che fra noi c'è stato solo quel bacio" mi innervosisco.
Ma forse tutto questo nervoso mi sale perché, fra tante persone, proprio Luke che mi conosce meno, mi ha capita meglio di altri. Eh si, cazzo! Luke ha proprio capito.
"Vicky non fare la bambina, tu mi odi tanto proprio perché sono nella tua stessa situazione, Michael mi racconta tutto, e anche i ragazzi, so che ieri alla festa tu e James avete fatto la coppietta felice ma vedo anche come guardi Michael, non negarlo"
A questo punto non so più cosa rispondere.
"Senti io ho solo paura perché non so chi delle due scegliere, credo di essermi innamorato davvero di entrambe"
BOOOOOM
Capitolo bomba analizzando Lukey.
Si so che non ve lo aspettavate, da me e da Vicky ma soprattutto da lui.
Luke è molto molto stronzo ma vi invito a riconsiderarlo con me anche più avanti.
All the love♡
Mar
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You Need Love || Michael Clifford
FanfictionVicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla. Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
