88. I need Luke

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Dopo aver parlato con Kendall sono decisamente crollata e mi sono chiusa negli spogliatoi della palestra che di solito usiamo per cambiarci dopo gli allenamenti. Ho mandato un messaggio alle ragazze spiegando in breve la situazione e ora sono qui Eleonora, Mary, Linda e Sara, le altre non sono potute venire in nessun modo.

"Vicky ti giuro che è la volta buona che lo ammazzo, mi dispiace da morire, appena lo vedo gli combino un casino" Flaviola entra come una furia nello spogliatoio e viene ad abbracciarmi. Ce l'ha con Cameron.

"Non è colpa tua" dico fra i singhiozzi, sto piangendo come una fontana, non mi era mai capitato niente del genere, credo che le ragazze siano anche un po' scioccate.

"Vuoi parlarne Vicky?" mi chiede dolcemente Sara ma io scuoto la testa.

"Possiamo fare qualcosa per te?"  mi chiede Mary mettendomi una mano sul ginocchio.

"Luke, voglio Luke" dico semplicemente.

Le ragazze prima si guardano stranite poi Linda torna in classe e avvisa Luke di raggiungermi. Il ragazzo si precipita e appena mi vede in questo stato prima rimane un po' sconvolto dal mio pianto poi viene a stringermi e io gli piango sulla spalla grande acchiappandomi alla maglietta nera. Le ragazze capiscono che voglio stare sola con lui ed escono.

"James l'ha scoperto" gli dico.

"Immaginavo" piega la testa di lato e mi sposta dei capelli dal viso.

"Buffo, mi ha gridato in faccia che sono proprio come te e adesso sono qui a piangere sulla tua spalla" provo a mettere dell'ironia in questa tragedia e lui sorride.

"Cosa farai adesso?" mi chiede. Io faccio spallucce, so che dentro sta gioendo perché Michael avrà campo libero ma sono distrutta.

"Non posso perderlo così, capisco che può essere arrabbiato con me ma io gli voglio troppo bene, James è tutto"

"Lo posso capire. Vicky so che fa male adesso sentirtelo dire ma credo che tu non lo ami più però"
"Che cosa?"

"Se tu lo avessi amato davvero magari ti saresti fermata al primo bacio con Michael, non saresti andata avanti, so che infondo sei molto buona, non avresti fatto innamorare Michael se non ti interessasse, adesso è lui che ami e non lo dico perché sono di parte" mi spiega lui e io per un momento smetto di piangere. I suoi occhi azzurri riescono a guardarmi dentro.

"Luke non dire così, Michael non ha bisogno di tutte queste certezze"

"E invece si, esattamente come Ludovica. Senti io sono stato un coglione e ho perso Marika, tu sei stata una cogliona e hai momentaneamente perso James. Prova almeno a salvare quello che hai con Michael, come io sto facendo con Ludo anche se credo ci sia più speranza per te" detto questo il ragazzo si alza e va via. Le mie amiche tornano dentro e mi aiutano a pulirmi del trucco sbavato.

Loro tornano in classe ma io non ce la farei a sopportare le lezioni e in più Michael sarebbe stato lì. Così le convinco che sto bene e mi vado a chiudere nell'aula di musica. Cerco fra i numerosissimi cd e trovo American Idiot, lo metto nello stereo, mi metto le cuffie e lo ascolto di sana pianta.

Arrivata alla quarta canzone sento aprire la porta.

"Michael" pensavo fosse un professore.

"Hey, ho saputo, tutto ok?" Mi chiede lui dolcemente avvicinandosi.

"Non proprio" scuoto la testa e tengo lo sguardo basso.

Lui mi dà un bacio fra i capelli e di siede affianco a me. Non mi chiede nient'altro, sa che ho bisogno di pensare e starmene zitta.

"Andiamo in classe dai" gli dico alzandomi poi.

"Sei sicura?" Mi chiede seguendomi.

"Sì, tranquillo, se rimango qui mi deprimo e basta, devo reagire almeno per adesso" metto a posto cd e cuffie e usciamo per andare in aula di letteratura.

Michael si siede affianco a me in ultima fila e mi tiene la mano da sotto il banco quasi tutto il tempo. Io mi metto a disegnare cose senza senso sul quaderno per distrarmi. Quando raggiungiamo gli altri a pranzo lui va dai ragazzi e io al tavolo delle cheerleader.

Tutte mi chiedono come sto e io faccio spallucce. James e la squadra è a un paio di tavoli di distanza e non mi degna di uno sguardo.

Marika non viene a pranzo, manca anche Ludovica veramente....

Dopo pranzo sono nel corridoio con Flaviola e vedo passare Marika come una furia, diretta verso l'uscita.

"Hey dove vai?" Le chiedo io.

"Esco" dice lei girandosi e mostrandomi il permesso.

"Perché qualcosa mi dice che la firma di tua madre è falsa?" Dice Fla sorridendo.

"Beh perché lo è" dice senza darci conto.

"Dove vai?" le chiedo neutra.

"Via, ho chiesto a Sammy di passarmi a prendere, non è giornata" mi spiega.

"Cos'è successo?" Mi preoccupo un po'.

"Vic con quello che ti è successo oggi a te, è una stronzata credimi..." mi dice.

"Voglio saperlo" rimango ferma.

"Ok" sospira "Ludovica ha scoperto non so come che la canzone che hanno cantato ieri l'ha scritta Luke per me." Mi dice e io e Flaviola ci guardiamo in faccia.

Cazzo Eleonora!

"Come potete immaginare abbiamo appena litigato di brutto"

You Need Love || Michael CliffordLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora