10. Cheerleaders

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"Oh, eccoti Vicky" le cheerleader mi stavano aspettando ai bordi del campo per l'allenamento.

"Scusate, El hai le nuove figure?"

Dopo cinque minuti passati a vedere delle nuove figure e acrobazie sul PC di Eleonora, cominciamo a fare riscaldamento e stretching.

Linda e Ludovica stano facendo a gare di ruote e verticali e io le richiamo.

"Vicky chi fa la punta di questa figura?" Mi chiede Marika.

"Eleonora come sempre no? È la più agile" rispondo io.

"Davvero? Pensavo la facessi fare a Martina, è più stabile di me..." Eleonora sembra un po' spaventata "e poi ultimamente sono molto distratta, non vorrei cadere"

"Oh, ok. Allora proviamo con Martina, Linda e Flaviola aiutatemi a sostenerla, voi altre attente nel caso dovesse cadere"

Ci posizioniamo tutte. Io Linda e Flaviola mettiamo le mani da base, Martina sale sopra di noi e poi Fla la tiene dal bacino. Tutte le altre sono di lato nel caso dovesse cadere. Eleonora davanti a noi per progettare la figura.

"Ok ferme, non vi muovete" controlla la foto sul pc "ora Martina alza la gamba sinistra e il braccio destro e poi voi tre alzatela il più possibile"

Martina sembra molto preoccupata da questa posizione, è la prima volta che lo fa in una partita, come ho già detto è in sostituzione a Eleonora.

"Pronte?" Dico alle ragazze "uno, due... tre!"

Alziamo abbastanza in alto Martina e riesce a stare perfettamente dritta anche solo con una gamba.

"Ok ora per scendere devi fare un doppio avvitamento" le grida El.

"Devo fare cosa?" Martina viene spaventata così tanto che perde l'equilibrio e cade dalla mia parte, fortunatamente Mary e Ludovica la prendono.

La sottoscritta invece, per non trovarsi con una quindicenne addosso, finisce col sedere per terra e dolorante.

"Dio Marti che dolore" mi lamento alzandomi.

"Scusami ma non mi sono spaventata, non ero pronta per un avvitamento, credevo scendesse normalmente per la prima prova" lei prova a scusarsi ma non allieva il dolore del mio di dietro.

"Tranquilla può succedere..." le sorrido.

"Oddio Vic stai bene?" Eleonora mi mette una mano sulla spalla.

"Si si, tranquille, Martina perché non vai dentro e provi qualche avvitamento sul trampolino? Fla vai con lei" le ragazze fanno come li dico e io rimango fuori con le altre e ci alleniamo con qualche diagonale.

"Oh mio dioo" Marika prova a non gridare con scarsi risultati.

"Che c'è?" Le chiede Ludovica.

"Guardate lì sugli spalti" ci indica la tribuna del campo di football.

La prima cosa che si nota sono quei capelli rossi. I quattro ragazzi nuovi sono qui e qualcosa mi dice che a loro non importa più di tanto la squadra di football che si sta allenando sul campo.

Continuo a guardarli, sono lì seduti con gli occhiali da sole e li zaini da parte.

"Dai, sono qui per osservarci, diamogli qualcosa da guardare" dico io alle ragazze con pertinenza.

Loro mi sorridono e mi seguono mettendosi in fila dietro di me.

"Ok, facciamo serie di flick, osservate"

Sappiamo tutte che la cosa che sono più brava a fare sono le acrobazie perciò faccio ben sei flick all'indietro di fila. Lancio un'occhiata ai ragazzi e si, stanno guardando.

"Ok, dai provateci voi"

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"Ma dai secondo voi stavano guardando proprio i nostri allenamenti?" Chiede Mary.

"Più che le figure e le acrobazie credo le nostre gonne e quello che c'è sotto" le sorride Flaviola.

Io scuoto la testa, si so benissimo che è quello che fanno i ragazzi ma sa che non tutte sono dirette come lei e che magari loro non sono "tutti i ragazzi". Anzi non lo sono per niente...

"Allora ordiniamo una pizza per favore?" Sara e Martina si lamentano perché sono le dieci e ancora dobbiamo cenare.

Mentre siamo nel seminterrato ad aspettare le pizze e parlare Marika mi si avvicina.

"Tutto ok?" Le chiedo io, mi sembra in imbarazzo, strano.

"Più o meno, possiamo uscire un attimo?"

Andiamo nel giardino sul retro di casa di Eleonora dove c'è la panchina di legno sotto l'albero di limoni.

"Allora sputa il rospo sono un paio di giorni che non me la racconti giusta" la sprono.

"È che forse mi piace qualcuno" dice timidamente alzando gli occhiali quadrati.

"Ah, davvero? E sarebbe?"

Lei si morde un labbro, non credo sia sicura di volermelo dire, quando alza la testa i suoi occhi sono timorosi dei miei.

"È uno dei ragazzi nuovi non è vero?" La capisco ancora prima di parlare.

Annuisce facendo muovere la frangia.

"Sì, Luke" dice timida.

"Ah..." è la mia risposta.

"Aspetta un secondo eh" le dico io.

Infilo la mano nella tasca della giacca di pelle ed esco una sigaretta che accendo.

"Allora" tiro ancora e poi mi giro verso di lei "tu ne sei proprio sicura vero? Cioè proprio amore, perché posso capire che tu te ne invaghisca perché parliamoci chiaro: è bello davvero" cerco di parlarle seriamente.

"Sì Vicky, mi prende una morsa allo stomaco ogni volta che lo vedo e invece quelle poche che anche lui vede me le ginocchia mi tremano, insomma dovresti saperlo, hai un ragazzo al contrario di tutte noi"

Già, dovrei saperlo....

"Bene, siamo nella merda" butto via la sigaretta e mi copro il viso con le mani.

Piccola mia, lui non è quello per te...


Auguriiiii

Niente volevo solo augurarvi buon Natale :)

You Need Love || Michael CliffordLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora