Arrivate al pub il proprietario ci fa sedere al tavolo che ci viene sempre riservato anche quando vengo con James.
"Trattamenti da vip ogni volta che usciamo con Vicky" mi prende in giro Marika.
"Dai, siediti e ordina" le dico io. Dopo pochissimo ci raggiunge il cameriere che segna quattro cocktail e un giro di cicchetti che offro alle ragazze.
"Sai che ci toccherà riportare a casa Flaviola sbronza vero?" mi dice Linda ridendo.
"Perché Marika no?" si difende lei.
"Hey!"
"Ecco a voi ragazze" il cameriere ci svuota il vassoio sul tavolo e io guardo le mie amiche con furbizia, prendiamo i nostri bicchierini di sambuca e li alziamo.
"Alle serate fra amiche" dice Linda.
"Alla gara di cheerleading" propone Marika.
"A ogni ostacolo affrontato insieme" Fla mi guarda e adesso tocca a me.
"Alla nostra amicizia" buttiamo giù in un sorso e sento una delle tre tossire mentre ho ancora gli occhi chiusi.
A Marika squilla il telefono subito dopo mentre noi altre abbiamo iniziato a bere altro.
"Era Luke, mi ha chiesto se poteva raggiungerci" mi dice lei.
"No!" dico secca io ottenendo un calcio da parte di Linda. Io la fulmino.
"Ci sarà sicuramente Michael" sussurro alla mia amica bionda.
"Ma tu e Flaviola avete risolto..." Linda insiste, ma che le prende?
"Linda non è comunque una buona idea" le dice Flaviola.
"Ok, non c'è problema posso dirgli di..." Marika comincia a parlare ma viene interrotta da Linda.
"Marika di' pure a Luke di venire" io la guardo volendola uccidere ma lei mi guarda con sicurezza. Marika esce per chiamare il suo "ragazzo".
"Mi spieghi che cazzo combini?" le grido contro.
"Se non lo facciamo venire capirà che c'è qualcosa che non va!" mi spiega lei. E il discorso non farebbe una piega se non fosse che Michael verrà sicuramente con lui...
"Forse sarebbe anche ora di chiarire questa storia!" dice Flaviola scocciata.
"Già" dico io.
"Menomale che Ludovica non c'è" Flaviola alza le spalle e si mette più comoda sulla sedia.
Marika rientra poco dopo con Luke e i suoi fratelli. Esattamente, ci sono tutti e tre, Ashton, Calum e Michael anche. Ci fanno spostare ad un tavolo più grande e i ragazzi ordinano una birra mentre noi beviamo ancora i nostri cocktail.
La tensione si può tagliare, nonostante Ashton parli molto e Linda faccia di tutto per approcciare un discorso che includa tutti, noi altri rimaniamo a guardarci imbarazzati o a controllare di continuo i cellulari. Michael è seduto proprio davanti a me e Flaviola, affianco a lui ci sono Marika e Luke che fanno i fidanzatini e a me viene l'odio solo a guardarlo. Calum è tipo troppo imbarazzato e Ashton e Linda continuano a parlare di tutto e niente.
"Io me ne vado" ad un certo punto sbotto e mi alzo dal tavolo prendendo la borsa e la giacca di jeans.
"Vicky ma dove vai?" mi grida dietro Marika e io incrocio il suo sguardo innocente e poi quello di Luke che mi lancia un'occhiata.
"Vic!" sento anche Flaviola poco prima che chiuda la porta e questa mi segue fuori.
Arrivo fino a dietro l'angolo e mi siedo sul marciapiede per poi uscire una sigaretta dalla borsa.
"Fanculo!" impreco contro l'accendino che non funziona.
"Tieni" Flaviola mi ha raggiunta e mi prestato il suo.
"Non mi piace che mi guardiate fumare" le confesso dopo aver acceso.
"Lo so, ma lo posso capire, anche a me ha dato fastidio quella situazione" mi dice sedendosi affianco a me.
"Fla, tolto Luke che non lo sopporta nessuno di noi, so che ci stai male per la storia di Michael anche se abbiamo chiarito e volevo dirti che da quando ci siamo baciati non è più successo niente, neanche ci siamo parlati, te lo giuro" le prendo una mano e lei me la stringe.
"Lo so, so che ci tieni a me, che ti piace James e che sei una ragazza onesta, ma stai tranquilla davvero, Michael non mi piace come piace a te, o come a lui piaci tu..." lei mi guarda e alza un sopracciglio.
"Che cosa? Oh, sta' zitta" scuoto la testa e rido.
"Ma non vedi come ti guarda?" anche lei ride.
Certo, lo so che i guarda, e io adoro guardare lui ma tutto questo è sbagliato,non dovrei, lui non dovrebbe istigarmi.
"Si, certo, come no" faccio finta di niente e continuo a fumare come niente fosse.
"Hey" sentiamo una voce maschile e profonda che ci fa sussulatare ma poi riconosciamo subito Michael anche al buio.
"Dio che paura Michael" Flaviola ha ancora una mano sul petto.
"Scusate, posso unirmi? L'aria in quel pub è un po' opprimente non trovate?" Michael si siede al marciapiede davanti a noi.
"Già fin troppo..." commento io.
"Guardate che dà fastidio anche a me a volte, sono suo fratello ma capisco che è uno stronzo" ci dice.
"Non può andare avanti per molto questa storia, deve dirlo a entrambe" dice con odio Flaviola.
"Non lo farà mai" risponde Michael.
"Allora dobbiamo farlo noi, Vicky sei d'accordo?" Flaviola si gira dalla mia parte in cerca di supporto e io comincio a sentire la bocca asciutta, come se non potessi parlare, non posso dirlo io, Luke andrebbe a dire chissà cosa a James e io lo perderei definitivamente questa volta.
"Non può" dice Michael per me. Lui lo sa?
"Che dici?" Flaviola è confusa.
"Luke l'ha minacciata, se lei o voi aprite bocca lui dirà a James che ci siamo baciati" Michael si morde un labbro, sa che non doveva dirlo davanti a Flaviola.
"Vicky... Perché non ci hai detto niente?" mi chiede lei.
"Perché sono cose mie, voi non c'entrate niente coi miei casini, non dovete pagare per me e grazie mille Michael!" mi alzo di scatto e butto a terra quello che era rimasto della sigaretta.
"Dai, andiamo a prendere Linda, la serata è finita" dico a Flaviola che si alza seccata.
"No, dai, non fare così" Michael mi prende un braccio.
"Lasciami Michael, hai fatto già abbastanza casini, per favore state lontani da noi il più possibile"
Così io e Flaviola andiamo via lasciando Marika con Luke. La serata è finita davvero male.
HEYYY
Il capitolo è più lungo del solito, adoratemiii.
Anyway volevo avvisarvi che con l'inizio della scuola sarà davvero difficile riuscire ad aggiornare perché ho davvero tanto da studiare quindi vedremo, non vi prometto niente.
Tanti auguri _Mar_Collins_ la mia acrobatah♥
Mar
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You Need Love || Michael Clifford
FanficVicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla. Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
