Finite le lezioni Ashton e Michael ci accompagnano fuori dove li salutiamo.
"Ciao Vic" mi dice Michael avvicinandosi.
"Smettila di chiamarmi così" rido.
Eleonora e Mary vanno via e io mi dirigo verso il mio scuolabus dove vedo Kendall e James.
"Hey" mi salutano i due.
"Dov'eri finita?" Mi chiede James.
"Ehm... Avevo lezioni pesanti oggi ed è stata una giornata storta" più o meno....
Subito mi salgono i sensi di colpa quando James mi sorride. Mi sento una merda, e pensare che oggi avevo anche intenzione di dirglielo...
"Marika e Ludovica?" Mi chiede mentre ci sediamo nello scuolabus.
"Stessa situazione" alzo le spalle.
"Hai parlato con Luke?"
"Sì ma non è servito a molto" gli rispondo scocciata.
"Perché non lo dite voi?"
Beh l'avrei già fatto se non fosse che capisco Luke e che inoltre ci farebbe lasciare.
Finalmente arrivo a casa, strano a dirsi ma oggi sono contenta di essere tornata perché sono successe tante cose e ho bisogno di riposare e starmene per fatti miei.
"Vicky" come non detto, mia madre mi chiama in cucina. Lei e papà sono seduti al tavolo
"C'è posta per te" mi indica la busta sul tavolo.
Io non ricevo mai posta, che cosa sarà?
Prendo la busta e mi siedo al tavolo.
"Com'è andata a scuola?" Mi chiede mio padre.
"Bene" rispondo distratta mentre apro la busta.
"Ti hanno interrogata? Compiti?"
"No, non oggi" gli dico.
"Possibile che non ci dici mai che voti prendi?" Comincia ad alzare la voce.
"Tranquillo ho la situazione sotto controllo" gli dico guardandolo sta volta.
"Sarà meglio per te" mi dice infine alzandosi e uscendo dalla stanza lasciandomi sola con mamma.
"Cos'è?" Mi chiede quest'ultima stanca.
Io prendo il contenuto della busta e lo esco.
"Un brochure" dico confusa.
"Di cosa?" Chiede lei. Non parliamo mai di università.
"È un college sportivo" leggo la copertina.
"Era ora iniziassi a interessarti di queste cose" dice lei.
"Ma io non ho fatto richiesta, non so nemmeno dove si trovi" sono ancora un po' confusa.
"Ma è per te" mi fa notare che c'è scritto il mio nome.
Io apro il libricino e comincio a sfogliare. Adesso è tutto più chiaro: cheerleading.
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"Dovresti prenderlo in considerazione" mi dice Eleonora sfogliando nuovamente il brochure.
"El ma io non ho fatto richiesta, per questo sono qui, pensavo fosse stata una di voi due" dico alla mia amica.
"Neanche io sapevo l'esistenza di una borsa di studio per il cheerleading" mi confessa Mary.
"Beh ovviamente, voi sapete già cosa farete l'anno prossimo" dico io.
"Comunque dovresti davvero pensarci" mi dice nuovamente Eleonora.
"Va bene" mi arrendo infine e mi butto sul divano del seminterrato.
"Ecco chi erano i tipi alla partita" dice poi Mary "i tipi che erano con il preside durante la nostra esibizione" mi fa ricordare questo dettaglio.
"Ecco chi è stato! Il preside deve aver fatto domanda al college per me" ci arrivo subito dopo.
"Erano alla partita per te" mi dice El sorridendo.
"Ecco perché ci ha anche iscritte alla competizione" aggiungo io.
"Sappiamo tutti che tu non hai intenzione di continuare a studiare Vicky ma questa è un'ottima occasione, sei una cheerleader fantastica, in più sei carismatica e sei brava con le coreografie, pensa a cosa faresti lì" Mary prova a convincermi e ci stanno riuscendo...
"Magari avete ragione, domani andrò a parlare col preside" dico loro.
Le ragazze sono d'accordo.
El esce il cellulare dalla tasca e legge un messaggio.
"Ragazze vi dispiace se passano Ashton e Calum? Hanno detto che ci devono dire una cosa, hanno detto di radunare anche le altre" ci avvisa e noi annuiamo.
Una mezz'ora dopo ci siamo tutte e anche Chris ed ecco i due ragazzi arrivare.
"Dai ragazzi sono sulle spine" dice Linda impaziente.
"E va bene, volevamo dirlo prima di tutti alla nostra squadra: io e i miei fratelli abbiamo deciso di dare una mega festa a casa nostra questo venerdì"
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You Need Love || Michael Clifford
FanfictionVicky aveva una vita perfetta anche se leggermente piatta, non le dispiaceva. Aveva le sue amiche, un ragazzo, era una popolare cheerleader e nessuno poteva minimamente disturbarla. Fino a quando Michael Clifford mise piede nella sua scuola con i s...
