102. November.

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Novembre. Sono due mesi che ormai vivo nel campus e non torno a Los Angeles.

Cammino stretta nella mia giacca calpestando le prime foglie autunnali per terra con gli stivaletti. Stringo i libri al petto e penso che non capirò mai niente di francese ma è un corso obbligatorio. Quando torno ai dormitori, la mia compagna di stanza, Felicia, è sotto la doccia e le do voce che sono in stanza. Fortunatamente mi sta simpatica, non sono una che era solita fare amicizia a scuola tolte le mie solite amiche.

Wow, le mie amiche, spero stiano bene...

Mi scambio molti messaggi e chiamate con Eleonora che studia geologia a San Francisco e Mary che è a Omaha e studia medicina, loro anche sono lontane da casa ma tengono i loro contatti. Eleonora e Ashton si vedono ogni weekend, una settimana lei torna a Los Angeles e una settimana lui va a trovarla al college, sembrano molto felici. Mary anche mantiene la sua relazione con Zayn, i suoi alla fine non hanno potuto fare altro che accettarlo quando lei ha cominciato a ribellarsi, dice che presto lui si troverà un lavoro lì e andranno a vivere insieme. Non vorrei esagerare ma sento aria di matrimonio.

Ho perso il rapporto con la maggior parte di loro e questo perché l'ho voluto io. Ho voluto, anzi dovuto, lasciarle indietro per me ma soprattutto per loro. Guardiamo in faccia la realtà: io non tornerò più lì e loro sarebbero state male, quindi ho cominciato ad allontanarmi da tutti loro già questa estate.

Qualche giorno fa ho chiamato Marika, erano settimane che non sentivo la sua voce squillante, quanto mi manca... Fortunatamente con Luke va tutto bene, più o meno le cose sono rimaste come l'anno scorso, tranne per il fatto che adesso il capitano è Flaviola e che quindi la sua è diventata una dittatura a scuola a parere di Marika, mi sono messa a ridere, dice che con quelle che provano a entrare in squadra è severa. Per il resto tutto normale se non per il fatto che Michael è sparito dalla circolazione.

"Luke lo sente raramente Vicky e comincio a preoccuparmi, sai che tipo di rapporto hanno, non si sa dove sia finito e se stia lavorando o studiando, lo sanno i loro genitori e basta a quanto pare" mi ha detto testuali parole. Mi si è aperto un buco in mezzo al cuore, Michael ha reagito peggio di quel che pensassi. Marika si è accorta della mia reazione e ha cambiato discorso chiedendomi come se la passasse James e io allegramente le ho raccontato che lui e Kendall si trovassero bene nella nuova squadra.

"Perché non fai un salto a Los Angeles questa settimana con me? Manchi a tutti Vicky"

Leggo questo messaggio di Eleonora con un nodo in gola, non posso tornare, altrimenti tutto quello che ho fatto questa estate andrà in fumo. Sono stata malissimo, non le scorderò mai le notti passate a piangere a Santa Monica con James, quando i nostri amici andavano alle feste in spiaggia e io non riuscivo a divertirmi perché mi preparavo a dire addio a tutto. Confesso che molto spesso io e James passiamo nottate a parlare su Skype, tanto da far lamentare Felicia da una parte e Kendall dall'altra perché devono dormire. Anche lui è triste perché ha lasciato solo suo padre e a volte fa fatica con gli allenamenti, lui e Kendall sono i più giovani della squadra.

"Felicia io vado a prendere qualcosa alla caffetteria, ci vediamo più tardi" saluto la mia coinquilina che si sta truccando per la sua serata da collegiale a cui io, per l'ennesimo weekend, non metterò piede. Felicia sbiancherebbe se solo potesse vedere tutte le feste a cui sono stata al liceo, fra party della squadra di football, le serate delle cheerleader nei pub o nel seminterrato, le feste organizzate dai fratelli australiani. Mi considera un'asociale che pensa a niente che non sia il cheerleading o la lettura. Eppure mi rispetta perché, nonostante io sia un anno più piccola, mi considera fra le più brave.

"Se lo dice lei..." sussurro fra me e me mentre mi dirigo alla caffetteria.

Passo davanti alla bacheca e alla vetrina dei trofei dove ci sono anche foto degli studenti che hanno lasciato il segno, chiunque venga in questo college aspira a questa vetrina, esattamente come adesso le ragazzine del primo anno alla South High School di Los Angeles guardano con occhi sognanti la nostra coppa e la foto della vittoria a New York (fonte: sempre Marika).

"Ma che succede?" mi distraggo quando un gruppo di persone entra nell'atrio principale a capo di una guida. Ci sono già delle visite guidate questo periodo dell'anno?

Presto più attenzione al gruppetto che si muove poco certo per i corridoi, ma mi sembra di aver visto... No, non può essere...

Seguo i "turisti" sulle scale fino al piano superiore dove stavano mostrando le classi delle materie qui chiamate "ordinarie".

Usciti dalla mia aula di inglese fermo una persona del gruppo appena la guida si distrae e si allontana. Riconoscerei la sua camminata e l'atteggiamento annoiato fra mille. Tolto il suo cappuccio mi è impossibile non riconoscerlo.

"Michael?"

You Need Love || Michael CliffordLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora