57. Luke

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Avevo quasi paura di entrare a mensa, sapevo che sarebbe stato un inferno e così è stato:

Marika è andata a casa dicendo che non stava bene, i ragazzi ci hanno evitate come la peste, Ludovica era così giù di morale che non mi andava di dirle niente, Flaviola mi ha detto qualcosa su Cameron e James infine mi ha chiesto di sedermi al tavolo con lui dove adesso la maggior parte dei suoi amici mi guarda male.

"Immagino come sta Marika, Luke è un vero coglione, e Ludovica?" mi chiede James mentre mangiamo.

"Lei è più forte ma non significa che non stia male anzi..." dico scoraggiata e guardo il mio piatto senza toccar cibo.

"Dovresti mangiare" mi dice premuroso.

"Ho lo stomaco chiuso, vuoi darmi torto?" gli rispondo.

Lui mi fa un sorriso sbieco e mi accarezza la spalla con gentilezza, subito mi rilasso un po', come James nessuno mi sa dare sicurezza e conforto.

Dopo scuola sono fuori in cortile a parlare con un paio delle ragazze, i quattro fratelli ci passano davanti e Calum e Ashton si fermano a parlarci mentre Luke e Michael vanno via come due nuvole nere.

"Vicky!" mi richiama Calum.

"Cosa?" rispondo distratta.

"Dicevamo che per oggi sarebbe meglio rimandare gli allenamenti non trovi?" mi ripete il ragazzo moro.

"Si assolutamente" dico sbadigliando, voglio tornare a casa. O meglio dire da James...

Ma James oggi ha gli allenamenti e io non posso presentarmi a casa sua così, tanto meno mi va di andare altrove. Così decido di andare a vedere gli allenamenti della squadra. Mi siedo sugli spalti ed esco un quaderno dove disegnare qualcosa per passare il tempo. Ogni tanto alzo la testa per vedere i ragazzi allenarsi: corsa, passaggi, Carlos che placca Logan, Cameron che placca James e così via...

"Hey" una voce profonda mi fa spaventare e io alzo la testa per vedere Luke in piedi affianco a me.

"Che ci fai qui?" gli chiedo mettendo da parte il quaderno e lui si siede affianco a me.

"Non mi andava di andare a casa, volevo qualcuno con cui parlare e Michael è abbastanza girato di palle" appena accenna a Michael io abbasso la testa.

"Abbiamo combinato un bel casino Luke"

"Io si, e anche bello grosso, ma sono fatto così, tu piuttosto, che stai facendo? Andava tutto così bene con Michael"

"Si, è vero ma anche a te andava bene con loro, io sono sempre e comunque la ragazza di James"

"Vicky tu non ti sei scopata Michael solo per divertimento, lui ti piace e non provare a dirmi il contrario"

"Luke non mi va di parlarne adesso, sinceramente è l'ultimo dei miei problemi" lo liquido così.

"Giusto.." annuisce "Cosa devo fare con Ludovica e Marika?" mi chiede poi.

"Stavi per dirglielo no? Che avresti fatto? Se avessi potuto scegliere, chi avresti scelto?" Provo a farlo ragionare.

"Non so, credo glielo avrei detto e basta... Non mi merito nessuna delle due" risponde onestamente.

"Ludovica mi ha parlato, ho avuto la sua versione e dice che è anche stata colpa sua e che si è lasciata andare"

"Si, non ero solo io che mi divertivo" ride come un idiota.

"Marika è davvero ferita capisci? Ovviamente si sente inferiore perché non sei riuscito ad assecondare i suoi tempi" lui non mi guarda e si passa una mano nel ciuffo biondo.

"Mi dispiace da morire credimi"

"Non è a me che devi dirlo Luke"

"Loro non mi parleranno nemmeno dopo oggi"

"Per Marika non ti garantisco niente ma con Ludovica potresti almeno provarci sai, credo si senta molto sola, voleva parlare con Marika ma lei nemmeno l'ha guardata"

"E' questo che mi preoccupava di più, che avrebbero rovinato la loro amicizia"

"Per non parlare dei problemi che potrebbe dare al gruppo questo" aggiungo io.

"Oggi pomeriggio chiamerò Ludovica e le chiederò di incontrarci per un caffè, le parlerò e vedrò di chiarire" dice alzandosi "puoi parlare con Marika e farmi sapere per favore?"

"Va bene, a domani"

Dopo un po' James esce dagli spogliatoi pronto e io gli vado incontro così prendiamo il bus per tornare a casa sua. Suo padre non è ancora tornato da lavoro e decidiamo di metterci in salone a vedere un film prima di provare a studiare qulcosa.

"Quindi non hai detto niente alle ragazze?" mi chiede.

"Non ancora, credo lo avrei detto a Eleonora ma non ce n'è stato modo, non dopo quello che è successo, ma tranquillo, non voglio essere un peso quindi penso che troverò un'altra sistemazione"

"Vicky te l'ho detto, puoi stare qui quanto vuoi non dai il minimo fastidio e poi so che tu faresti lo stesso per me" James mi sorride con quel suo sorriso perfetto e mi mette un braccio attorno per stringermi, rimaniamo così per un bel po' fino a quando non ci addormentiamo.

You Need Love || Michael CliffordLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora