37. Whisper

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Subito dopo mi alzo e faccio qualche passo nella stanza. Mi infilo una mano nei capelli mordendomi il labbro. Non dovrei, non devo.

"È sbagliato, è davvero sbagliato" gli dico mentre lui è ancora seduto lì, tutto soddisfatto.

"Lo so, ma nessuno fa mai sempre e solo quel che è giusto" si alza e va vicino la porta, poi la chiude a chiave.

"Le persone spesso seguono l'istinto, l'istinto tende al piacere" viene pericolosamente vicino a me tanto che indietreggio fino a scontrarmi con un banco.

"Filosofia?" Gli chiedo scherzando.

"Edonismo, ovvero ricerca del piacere assoluto" mi guarda dritta negli occhi. Voglio baciarlo di nuovo.

"Oh, ma che ragazzo profondo" rido e mi siedo sul banco.

"Non si direbbe vero?" Mi sorride e mi accarezza una coscia.

Poi posa una mano sulla mia guancia.

"Perché stai ancora con James? Perché pensi di più alle tue amiche che alla tua vita?" Dopo che mi domanda ciò abbasso lo sguardo.

Io sorrido e faccio spallucce.

"Potresti avere di meglio lo sai vero? Sei fantastica..."

Alla fine mi ribacia lui e lo ringrazio mentalmente per aver fatto il primo passo. Siamo chiusi qua da una quindicina di minuti buoni.

"Vicky fermarmi se non è quello che vuoi" mi sussurra fra un bacio e l'altro. Poi prende a baciarmi il collo.

"Non ci riuscirei mai Michael" sussurro al suo orecchio mentre lui continua.

"Meglio così" mi dice.

Mi bacia di nuovo e prende le mie braccia per portarle intorno a suo collo. Con una mano mi accarezza il fianco, poi la pancia, e il ventre.

Spalanco gli occhi quando sento la sua mano nei miei jeans. Non sta davvero...? Oh mio dio.

Interrompe il bacio e mi guarda negli occhi. Io cerco di avere di nuovo un'unione fra le nostre labbra ma lui mi evita e mette il viso fra i miei capelli.

"Voglio sentirti ansimare" mi sussurra con un tono così basso che mi eccito da morire.

Appena finisce di dirlo infila la sua mano sotto i miei slip e comincia a muovere delicatamente le dita contro la mia intimità. Subito mi prende una sensazione di piacere che smorza il mio fiato.

Quando comincio a essere più bagnata infila un dito e comincia a muoverlo.

"Oh mio dio!" Dico forse un po' troppo forte.

"Shh" lui mi mette l'altra mano davanti alla bocca "ci scopriranno altrimenti"

Io annuisco leggermente, tutto pur di tornare a quel piacere di prima che aveva momentaneamente fermato.

Così mi dà un bacio a stampo e torna a muovere le dita dentro di me. Io comincio ad ansimare pesantemente e mi stringo a lui mentre lo sento ridacchiare fra i miei capelli.

"Vic?"

"Mhh" non riesco nemmeno a parlare...

"Vuoi che ti faccia venire?" Mi chiede guardandomi e morendo quelle stupende labbra.

"Mh mh" annuisco.

Lui velocizza i movimenti e aggiunge un altro dito. Dio sono vicina.

"Oh Michael" cerco di trattenermi ma non ci riesco e quasi grido. Menomale che non c'è anima viva nei corridoi.

Lui esce delicatamente la mano dalle mie mutande e si lecca il dito medio.

"È stato un piacere distrarti Vicky" sorride soddisfatto.

Io rido vedendo che è eccitato. Porta jeans troppo stretti.

"A questo ci penseremo la prossima volta che ci troveremo chiusi in una classe" scherzo e gli do una leggera pacca sul cavallo dei pantaloni e lui geme.

La campanella poi suona.

"Merda" dice lui.

"Dovremmo tornare in classe, avranno sospetti se non ci vedono" consiglio.

"Già..." sembra d'accordo.

Usciamo dalla classe e per la confusione di ragazzi che usciva dalla mensa nessuno ci nota.

Una volta arrivata in classe lui è già lì in ultima fila affianco a Ashton.

"Vicky mi spiace che ti sia arrabbiata, io e Linda stavamo solo spiegando delle cose ai ragazzi riguardo alla gara" mi dice frettolosamente El.

"Tranquilla è tutto ok, ero incazzata per fatti miei" le sorrido.

"Ma stai bene?" Mi chiede lei.

"Sì perché?" La guardo stranita.

"Hai le guance rosse, hai caldo?"

Sento il viso andare ulteriormente a fuoco quando Michael, sentendoci, si mette a ridacchiare.

"Sto meglio adesso"

You Need Love || Michael CliffordLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora