Lo osservai allontanarsi con quella ragazza appesa al suo braccio e chinai gli occhi sulla bottiglia, alzando le sopracciglia.
Presi un profondo respiro e scossi il capo.
Mi aveva offerto una birra e poi se ne era andato con un'altra.
Fine.
«Lei... è Jade.» Disse Zack, guardandomi in volto e io annuii, sorridendo. «È una cosa un po' complicata da spiegare, ma...»
Scossi il capo e continuai a sorridere. «Grazie mille, Zack, ma non sono affari miei.» Sospirai e pressai subito dopo le labbra.
Lui mi guardò aggrottando le sopracciglia e io abbassai lo sguardo su Diana, sorridendole. Ero fiera di me stessa e anche lei sembrava esserlo, a giudicare dal suo sorriso.
Poco dopo entrammo a prendere da bere e subito riconobbi Logan, il ragazzo dei drink.
«Cosa ti faccio, stavolta?» Mi domandò, sorridendo.
«Una birra andrà benissimo!» Risposi e mentre gli altri ordinavano i loro cocktails, io presi a guardarmi attorno, mordicchiandomi il labbro.
Scossi il capo.
Dovevo smetterla subito di cercarlo con lo sguardo. Immediatamente. Avevo impiegato tre lunghi giorni per prepararmi a qualsiasi evenienza, positiva o negativa che fosse, quindi qualsiasi cosa fosse successa, l'avrei accettata.
Perché lui era così.
Imprevedibile.
E io non ero affatto la ragazza giusta per lui, così come lui non era il ragazzo giusto per me.
Avevo lottato contro ogni singolo pensiero a lui dedicato e mi ero autoconvinta a lasciare che il tutto andasse come doveva andare.
Quando anche gli altri ebbero preso da bere, uscimmo nell'enorme salone e ci dirigemmo verso il fondo del locale, dove la gente era meno accalcata.
«Helena!» Esclamò una voce alle mie spalle che riconobbi subito e sentii una mano posarsi sulla mia spalla.
Mi voltai e sbarrai gli occhi, incredula.
«Anthony?!» Esclamai, sorridendo e mi voltai per non perdere di vista gli altri, ma loro si erano già dispersi nella folla.
«Che ci fai qui?» Domandai, scuotendo la testa.
«Sono con alcuni vecchi amici!» Rispose lui. «Tu? Con Harry?»
Scossi il capo. «Con amici anche io!» Risposi, sorridendo e credendoci davvero.
Mi fece segno di andare con lui in veranda e io mi morsi il labbro. «Devo avvisare gli altri!»
«Manda loro un messaggio, no?» Rise lui, bevendo un sorso dalla sua bottiglia.
Esitai un istante, poi mi morsi il labbro e lo seguii, avvisando Diana che mi ero fermata a chiacchierare con Anthony.
«Oh, adesso sì che si respira...» Sussurrò, passandosi una mano sul coppino.
Era la prima volta che lo vedevo vestito con qualcosa di diverso rispetto alle solite maglie monocolore a maniche corte e i pantaloni della tuta.
Quella sera si era persino messo una camicia azzurra a piccoli rombi blu e un paio di jeans stretti.
«Sei strepitosa, stasera.» Disse lui, indicandomi il vestito. Sorrise e io chinai lo sguardo, pressando le labbra in un sorriso imbarazzato.
«Ti ringrazio...» Sussurrai.
«Harry ti ha già vista così?» Domandò, reprimendo una risata.
Annuii. «Se dovesse vederti qua con me, dopo quello sguardo che mi ha lanciato sabato, direi che potrebbe passare direttamente alla violenza.» Continuò, ridendo divertito.
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Howling's Lake
Romance«Qui non si tratta di aver paura della verità. Credo solamente che certi segreti siano fatti per rimanere tali.» Tutti i diritti sono riservati by ©MirianaTartari I personaggi, per quanto ispirati a persone reali, sono frutto della mia immaginazione...
