dopo due giorni dallo svenimento andai dal medico per delle informazioni sul bambino/bambina.
Oggi è il gran giorno dal medico per sapere il sesso del neonato che c'è nella mia pancia e io e Filippo ci andiamo insieme.
Il cellulare del medico squillò all' improvviso
<< Signor medico, Laura,scusate ma devo rispondere al cellulare, è una chiamata dal ristorante >>
<< Faccia pure >> disse il medico. << Signorina Lanza , si accomodi >>
Laura si accomodò su una poltrona e guardò curiosa il medico che aveva il sorriso stampato sulla faccia.
<< Dottore, ma cosa.... >>
<< Lei è incinta signorina Lanza >>
Laura rimase entusiasta per qualche momento, ma riprendendosi chiese al medico da quanti mesi lo fosse
<< Da ben tre mesi, è incinta di una femmina>>
Dalla faccia di Laura scesero delle lacrime di gioia e singhiozzando abbracciò il dottore che le aveva dato la notizia
Una volta uscita dalla sala decise di dirlo al marito Filippo.
POVS Filippo
"Rimasi fuori dalla sala d'attesa fino a quando vidi uscire Laura dalla stanza e venire da me così mi alzai in piedi incamminandosi verso di lei. Allora? "Gli chiedo sorridendogli".
Laura: sono incinta di nuovo da tre mesi ma sarà una femmina.
Filippo: come la vuoi chiamare amore?"gli dico aspettando una sua risposta e gli sorrido".
Laura: allora vorrei chiamarla Emma.
Appena siamo usciti dall'ospedale ci siamo andati a prendere un gelato con i nostri bimbi di 4 anni Tommaso e Alessandro.
Tommy&Ale: mamma! È vero che avremo una sorellina?
Laura: si è vero Tommaso e Alessandro e la chiamerò Emma.
Rimanemmo in giro tutto il giorno fino a quando si fecero le 18.30 e tornammo a casa ed io inizia a cucinare la cena mentre Filippo giocava con i nostri due gemellini.
dopo un po' che cucinavo la cena fu pronta e noi cenammo con della pizza.
Dopo cena ci sistemiamo tutti sul divano in soggiorno a vederci un film di waltdisney e abbiamo scelto come film da vedere Frozen.
In pochi minuti il film iniziò e in casa calò il silenzio perché tutti erano intenti a guardare il film.
Questo film durò 2h e 30 e appena fini spensi il televisore e accompagnai i nostri figli nella loro stanza per dormire.
Appena arrivati in camera loro li misi sotto le coperte,per poi uscire dalla stanza ma poco dopo tommy mi richiamo.
Tommy: mamma ci leggi una storia della buonanotte! "Chiedo alla mamma
Laura: ok d'accordo bambini miei! "Dico prendendo un libro e mi siedo su uno dei loro due letti e inizio a leggere la storia.
LA REGINA DEI FIORI
Un giorno non molto lontano, in un giardino incantato, viveva la Regina dei fiori. Si chiamava Caterina, ed era uno strano miscuglio fra i petali di una rosa, i colori di un ranuncolo, l'eleganza di un orchidea ed il profumo di una tuberosa.
Viveva su una collinetta circondata da un prato di margherite. Tutti gli abitanti del luogo le volevano bene e le riconoscevano molta saggezza, tanto da andarla a disturbare per ogni bega od inezia, ma a lei non dispiaceva e cercava di essere sempre all'altezza di ogni situazione.
La sua vita scorreva tranquilla, senza intoppi; ogni tanto un po' di acqua di colonia le dava la carica, ed andava avanti per giorni interi senza problemi, fino al giorno in cui la sua bellezza le procurò un grosso spavento.
Stava tranquilla, a godersi una bella giornata, quando un ombra gigantesca le coprì il sole, ed una ragazza si chinò su di lei: dolcemente le prese il gambo tra le dita e la strappò alla sua terra. Caterina tremò, urlò, si dimenò, ma tutto fu inutile. In men che non si dica era già in un cesto, insieme ad altri fiori, pronta per essere acconciata per le feste.
Era avvilita, la sua gioventù sarebbe sfiorita in un battibaleno, e l'angoscia l'assalì.
Era ancora lì, disperata, quando delle mani gentili la accarezzarono, la coccolarono e la sistemarono al centro di un mazzo sontuoso. Era un bouquet da sposa e lei era ancora la regina, messa così in evidenza. Improvvisamente si risollevò, e curiosa cercò di scrutare meglio la sua nuova situazione. In fondo non era così male, e poi la sua amica era proprio carina, ed aveva una gran cura di lei.
La cerimonia fu semplice ma sentita e lei quasi quasi si commosse. Tutto andò per il meglio, ed ancor oggi Caterina trionfa, al centro del mazzo essiccato con cura, in un vaso di Baccarat, nel grande salotto di quella giovane sposa.
Forse i suoi colori sono un po' sbiaditi, ed il suo profumo non è più lo stesso, ma la sua giovane sposa non l'avrebbe cambiata per niente al mondo quella regina dei fiori che tanta fortuna le aveva portato.
Quando la storia fu finita misi via il libro e uscii dalla loro stanza per scendere in soggiorno da mio marito che era ancora sdraiato sul divano.
Laura: eccomi sono ritornata amore mio! "Dico baciandolo mentre lui mi prende per i fianchi e mi fa sedere sopra di lui e mi lascia dei piccoli baci sul collo insieme a dei succhiotti.
Dopo un po' di coccole anche noi andammo nella nostra stanza e stendiamo sul letto a dormire e in pochissimo tempo ci addormentiamo insieme io abbracciata a lui e lui abbracciato a me.
neanche 5 minuti dopo Filippo si sveglia e mi scuote svegliandomi.
Laura: che c'è amore mio?"gli chiedo abbastanza stanca per la giornata".
Filippo: non vedo l'ora che Emma nasca per completare la nostra famiglia,ancora non ci credo che tra poco avremo un'altra figlia oltre a Tommaso e ad Alessandro.
Laura: amore anch'io sono contenta che Emma nasca e che avremo un'altro bambino oltre a tommy e ad ale.
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A fari spenti
RomanceLuca Vettori è un giovane talento della Nazionale italiana di pallavolo che si è messo in mostra e ha cominciato a brillare, mostrando tutto il proprio potenziale. Ma, tornato a Piacenza, la città del suo club, Luca rompe i legami con la sua ragazza...
