Continuavamo tutti insieme a festeggiare la vittoria contro Perugia per 3 a 0 e io mi sentivo felicissima di far parte di tutto questo almeno ancora per poco perché tra una settimana dovrò partire per Trento e lasciare qui i nuovi amici e mio padre.
Massi dai non pensiamoci adesso dissi tra me e me per poi ritornare a guardare i ragazzi che erano felici.
Pov's Luca:
Non mi resi conto che mentre festeggiavo con i ragazzi,l'allenatore e sua figlia avevo ancora la mano intrecciata a quella di Laura e questo contatto mi faceva stare bene nonostante non la conoscessi molto come persona.
Dopo un po' di festeggiamenti i ragazzi andarono nello spogliatoio a cambiarsi mentre io e mio padre uscimmo dal palazzetto per aspettarli fuori davanti al pullman.
Mentre camminavamo ripensai allo sguardo intenso che Luca mi aveva rivolto quando gli avevo preso la mano per unirci ai festeggiamenti della sua squadra.
Pov's Angelo Lorenzetti
Mi girai verso mia figlia vedendola immersa nei suoi pensieri con un sorriso diverso da quello di stamattina stampato sulle labbra e mi chiesi cosa potrebbe essere successo.
Mentre io e mio padre parlavamo i giocatori uscirono dal palazzetto e ci raggiunsero davanti al pullman.
Coach: bene ragazzi ora saliamo sul pullman
E tutti salirono sul pullman negli stessi posti dell'andata.
Stavo per salire anch'io quando qualcuno mi chiamò e mi girai verso quella voce e mi ritrovai a pochi passi da Aleksander Atanasijevic.
Ciao Laura vedo che stai partendo con i ragazzi mi disse guardandomi
Io: beh si,sto ritornando a Modena con mio padre e i ragazzi gli dissi guardandolo negli occhi cercando di non perdermi nei suoi bellissimi occhi ma fu tutto inutile.
Allora ci si vedrà per la partita di ritorno le disse sorridendo.
Io: si dai gli dissi sorridendo e lo salutai per salire sul pullman e sedermi all'ultimo posto infondo che Luca mi aveva tenuto libero e mi sedetti.
E il pullman partì
i ragazzi mentre erano sul pullmann parlavano di come era andata bene la partita e si sentivano soddisfatti soprattutto il coach che si complimentava con loro per la prestazione di stasera con Perugia.
Bene ragazzi ora mettiamoci in testa che non dobbiamo demoralizzarci prima della partita di ritorno.
Matteo Piano: certo coach non ci demoralizzeremo affatto!
Coach: lo spero ragazzi perché questo significherebbe il primo posto in classifica è da domani ci si mette sotto per la partita contro Trento.
A quelle parole mi demoralizzai un casino non sapendo che cosa pensare per il semplice motivo che mi sarei trasferita a breve a Trento per iniziare la mia stagione con la squadra femminile e che quindi la mia casa sarebbe diventata quella lontano da mio padre.
Dopo pochi minuti ritornai in me e mi misi le cuffie nelle orecchie per togliermi questo inutile pensiero per non pensarci adesso a quello che sarebbe successo tra una settimana ma fui interrotta proprio a metà canzone da Luca Vettori.
Luca: ehi Laura che ascolti di bello? Mi chiese gentilmente.
Io mi tolsi le cuffie e mi girai verso di lui,sto ascoltando una canzone di Fedez e Mika che è A beautiful disaster ed è una delle mie canzoni preferite *aggiunsi sempre sorridendogli*
Luca: bello dai! Anche a me piace quella canzone *disse sorridendo*
Io: aww che dolce *pensai tra me e me*
Luca: ti va se mi unisco a te ad ascoltare la musica?
Io: certo che sì *gli sorrisi passandogli un auricolare della cuffia per la musica e feci ricominciare da capo la canzone *
Per una buona oretta passai il tempo così con lui fino a quando mi addormentai appoggiando la mia testa sulla sua spalla e lui si girò e mi guardò.
Pov's Luca:
Non mi resi conto di quanto fosse bella Laura fin quando non si appoggiò alla mia spalla e li notai la sua bellezza che mi colpì profondamente facendomi rimanere entusiasti come un bambino che la guarda e vorrebbe accarezzargli la guancia.
Senza rendermi conto oltre ad aver appoggiato la testa alla sua spalla avevo anche intrecciato le mie mani sul suo braccio come se lo tenessi a braccetto e lui rimase lì immobile senza fare nulla che gli desse fastidio.
Dopo un' paio d'ore mi svegliai notando che ero ancora abbracciata a Luca e mi alzai da lì guardandolo notando che si era addormentato anche lui.
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A fari spenti
RomanceLuca Vettori è un giovane talento della Nazionale italiana di pallavolo che si è messo in mostra e ha cominciato a brillare, mostrando tutto il proprio potenziale. Ma, tornato a Piacenza, la città del suo club, Luca rompe i legami con la sua ragazza...
