-oddio- sussurrai vedendo tutti i libri crollarmi dalle braccia.
Carmen mi guardò facendomi segno di fare silenzio. Mimai uno scusa con le labbra a mi abbassai a raccoglierli.
-sono un po' tanti non credi? Te li vuoi portare tutti?- una voce sconosciuta mi fece alzare la testa.
Un ragazzo alto dai capelli biondi mi guardava sorridendo.
-vuoi una mano?- continuò.
Gli sorrisi e lui si abbassò aiutandomi a raccogliere i libri.
-grazie mille- poggiai i libri sul tavolo accanto a me.
-no comunque non li prenderò tutti solo che devo decidere quale- risi imbarazzata.
In effetti avevo preso almeno 8 libri e non sapevo quale scegliere da portare.
Ero in biblioteca con Sara ma lei era sparita in qualcuna delle corsie e io come mie solito facevo casini.
-sai ti consiglio questo- prese in mano uno dei libri che avevo scelto. "Finalmente Noi".
-l'hai letto?- chiesi stupita. Non era proprio un tipo di libro che mi sembrava potesse piacere a un ragazzo.
-mh? No no. Solo che ha una bella copertina e cercavo di fare conversazione- io scoppiai a ridere e lui anche.
Poi riguardai Carmen che mi sgridò di nuovo invitandomi a fare silenzio.
Mi zittì subito e rigirai il viso verso il ragazzo ridacchiando silenziosamente.
-comunque piacere Davide- mi porse la mano.
-piacere Cris- dissi stringendogliela.
-sei di questa scuola?- chiesi curiosa.
-si- rise.
Che domanda stupida avevo fatto. Se era qui dentro era ovvio che era di questa scuola.
-giustamente- risi di nuovo.
-non ti ho mai visto- continuai.
-io si ti ho vista spesso- rise imbarazzato.
-sei nel gruppo di Elia vero?-
-Sisi Elia è il mio migliore amico-
-aaah capisco- continuò lui.
-tu lo conosci?- continuai.
-si andiamo in classe insieme-
-Ah! Wow è strano che non ti abbia mai visto-
-tu e Elia siete amici?- mi portai una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
-abbastanza- fece spallucce.
-Cris?! Ma dove eri?! Ti sto cercando da ore!!- Sara corse verso di me innervosita.
-veramente io sono sempre stata qui- risi e lei alzò gli occhi al cielo.
-Elia si sta lamentando. Mi ha chiamata 5 volte. È da mezz'ora che ci aspetta fuori- continuò tirandomi per il braccio.
-aspetta aspetta- presi il libro che mi aveva consigliato il ragazzo e gli rivolsi uno sguardo sorridendo.
-ti farò sapere allora- gli dissi mentre Sara mi trascinava verso l'uscita.
-certo. Ci vediamo in giro- urlò lui beccandosi l'ennesima occhiataccia da Carmen.
La guardai anche io alzando in aria il libro in modo tale che lo vedesse e registrasse il prestito.
Sorrise scuotendo la testa e io le mandai un bacio volante uscendo dalla biblioteca.
Quella donna era un angelo.
-chi era quello?- chiese Sara mentre entravamo in macchina.
-Davide- dissi io indifferente.
-Davide?- chiese Elia mettendo in moto.
-si ha detto che viene in classe con te-
-si so chi è- rispose.
-come l'hai conosciuto? Siete amici?- continuò mentre Sara ascoltava la conversazione attenta.
-no mi ha aiutato a raccogliere dei libri che mi erano caduti e abbiamo parlato due minuti- feci spallucce sfogliando il libro che avevo tra le mani.
-Luca sarebbe geloso- disse Sara ridendo.
-ma dai abbiamo parlato cinque secondi mica mi ha chiesto di uscire- risi spingendola leggermente.
-a me sembrava un po' che sbavasse- continuò lei ridendo.
Io risi a mia volta e poi pensai che lui mi aveva detto che spesso mi aveva vista ma questo mica voleva dire che era interessato.
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Siamo come gas e fuoco
Roman pour Adolescents-perché sei ancora qui?- i suoi occhi scuri si confondevano con il buio della notte. Poggiai una mano sulla sua guancia senza rompere il contatto con il suo sguardo. -perché sei ancora qui Cris. Ti sto rovinando la vita- lo bloccai prima che continu...
