Buon pomeriggio a tutti! Prima di lasciarvi alla lettura del nuovo capitolo, volevo scusarmi per la mia inattività ed augurarvi buone vacanze!
Vi ringrazio per tutto ciò che fate per me. Alla prossima❤
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《Scusami.》vengo fermata per strada mentre mi sto avviando verso i trasporti pubblici《Ciao Antonia.》
《Ciao Justin.》sorrido davanti al ragazzo《Tutto bene?》
《Sì, grazie. L'altra volta avrei tanto voluto parlarti, ma Ethan non si è scollato da te neppure per un istante.》sorride《Possiamo scambiare due parole, magari davanti ad un caffè?》
《Certo. Ma posso sapere di cosa dovremmo parlare?》
《Di Ethan.》mormora《Voglio capire se quello che mi sembra di vedere è vero o è solo una mia impressione.》
《So che se ti chiedo che cosa ti sembra di vedere , tu non mi risponderai.》sospiro.
《Seguimi.》mi invita ad incamminarmi verso la sua auto《Conosco Ethan da quando eravamo bambini. Posso dire di conoscerlo come conosco me stesso, e nell'ultimo periodo ho notato dei cambiamenti in lui.》comincia a guidare.
《Magari ha voglia di dare una svolta alla sua vita.》ipotizzo.
《La vita che fa, per certi aspetti, lo caratterizza.》Justin cambia marcia《Ti assicuro che non vuole cambiare, ma lo sta facendo.》
《Perché lo fa se non vuole?》guardo il ragazzo.
《Perché lo obblighi, Antonia. È quello che penso io perché lui non mi ha detto nulla.》
《Lo obbligo?》scoppio a ridere《Ma io non ho obbligato nessuno! Pensi che possa obbligarlo? Non mi ascolterebbe in nessun modo, non mi ascolta. È un lupo solitario ed indipendente che non ha bisogno di troppe persone vicino, men che meno di me.》
《Tu sai come lo hai ridotto?》l'auto si ferma《Sai in che condizioni si è ridotto dopo che ti ha mostrato la sua faccia cattiva?》stringo i pugni. Lui sa tutto ciò che è successo tra me ed Ethan?
《Cosa sai?》
《Solo che ti ha mostrato ciò che ha dato a tutte e che tu te ne sei andata.》mi guarda dolcemente《Non preoccuparti che io ti possa giudicare. Sicuramente lo hai provocato e lui non riesce a non cogliere le provocazioni.》
《È venuto al Blanco dopo giorni dalla nostra litigata e si è ubriacato fino quasi a svenire.》
《Antonia》Justin prende il mio viso tra le mani《Ethan si è maledetto per aver ceduto alla provocazione. Lui non si pente mai di nulla, mai, ma di quello che ti ha fatto si è pentito.》
《Lo so, me lo ha detto. Ma questo non significa granché. In fondo tra noi sarà sempre un tira e molla.》mi rattristo.
《Antonia, tu provi qualcosa per Ethan?》mi obbliga ad alzare lo sguardo.
《Sì, ma non so cosa. Non riesco a stare senza di lui.》dei brividi di freddo mi attraversano, facendomi tremare《Ma so che dopo un breve periodo di tranquillità, si scatenerà la tempesta tra noi.》
Justin annuisce semplicemente.
《Ethan, in fondo, è un bravo ragazzo. Ha solo bisogno di trovare qualcuno che lo ami per ciò che è, per tutto ciò che è.》mi sorride.
《La troverà sicuramente.》guardo davanti a me, notando che siamo fermi nel parcheggio di una caffetteria.
《Penso l'abbia già trovata, ma che non lo voglia ammettere né a se stesso, né a lei.》una fitta mi trafigge il petto, offrendomi una leggera sensazione di dolore, mista a fastidio che corrode ogni mia cellula ad una grande velocità.
《Sono contenta per lui.》mormoro.
《Andiamo a prenderci un caffè?》domanda tranquillo, probabilmente non notando il mio fastidio.
《No, grazie. Ora dovrei tornare a casa.》
《Ti accompagno.》l'auto si rimette in moto.
《Ma se non sai dove vivo.》
《Ethan me lo ha detto quando era fatto.》mormora.
《Parla di me?》domando sorpresa.
《Sempre e solo di te.》
《Dirà solo cose orribili immagino.》sorrido.
《No, dice solo cose belle. Sembra che tu riesca a fargli dimenticare i suoi demoni.》accelera《È tutta un'altra persona quando parla di te.》
Restiamo in silenzio per il resto del viaggio verso casa e, quando parcheggia, io lo ringrazio per il passaggio.
《Grazie a te per avermi parlato.》mi saluta. Comincio ad incamminarmi verso l'entrata del mio palazzo ma mi blocco quando noto la persona seduta sulle scale.
《Ethan.》mormoro quando sono vicino a lui《Cosa ci fai qui?》
《Non mi hai risposto alle chiamate ed ai messaggi. Pensavo ti fosse successo qualcosa.》si alza《Ma ho visto che eri con Justin.》stringe i pugni lungo i fianchi.
《Aveva bisogno di parlarmi.》lo guardo negli occhi.
《E cosa doveva dirti? Vi siete appena conosciuti.》sembra infastidito.
《Nulla di che. Mi ha solo detto che hai trovato una ragazza.》incrocio le braccia al petto.
《Sei gelosa?》sorride mentre cerco le chiavi in borsa.
《Gelosa? No, per niente.》ed invece mi dà fastidio, un grande fastidio. Più ci penso e più vorrei prenderlo a schiaffi.
《Oh, angioletto...》sorride dolcemente ed io potrei quasi ricambiare.
《Quanti angeli hai?》apro il portone d'accesso ed entro dentro.
《Uno solo.》mi segue.
《Ah sì? Sai che non ci credo?》chiamo l'ascensore.
《Non ci credi? Fai come vuoi angioletto mio, ma io per una volta ho la coscienza pulita.》entriamo nell'ascensore insieme.
《Perché sei salito anche tu?》lo guardo male.
《Secondo te?》mi blocca contro la parete dell'ascensore《Per farti capire chi è quella ragazza.》sorride.
《Non mi importa chi è.》me lo tolgo di dosso.
《Sei maledettamente gelosa.》sorride.
《Non sono gelosa! Sei tu che sei geloso: prima di tuo fratello e ora del tuo migliore amico.》sorrido a mia volta.
《Non voglio condividerti.》mormora.
《Non puoi controllare la mia vita.》le porte si aprono, facendoci accedere al settimo piano del palazzo.
《Lo so.》mi segue《Antonia, quello che sto facendo con te non l'ho mai fatto con nessuna. Andarci così piano con una donna non è nel mio stile, sappilo.》mi ferma davanti alla porta del mio appartamento.
《Ethan, non è nel mio stile lasciare che degli estranei si avvicinino così tanto a me.》lo guardo negli occhi, in quelle due pozze cioccolato.
《Mi piaci, ricordatelo.》sussurra a poca distanza dalle mie labbra.
《Non vuoi cambiare, ma lo stai facendo.》mi sfugge.
《Neanche tu vuoi farlo, ma guardati: stai cambiando. Sei sempre più calda.》mi toglie le chiavi dalle mani e le inserisce nella toppa, girando due volte e schiacciando la maniglia.
《Non è vero. Sono fredda e ti sto bloccando nel mio eterno dicembre.》dico spaventata mentre entriamo in casa.
《Io ti sto trascinando nel mio inferno. Stai sprofondando con me.》mi schiaccia contro il muro.
《Ethan, che ci sta succedendo?》domando piano.
《Niente.》si stacca di colpo《Cazzo, io non so che mi prende...Io non sono il tipo da gesti dolci come questi!》
《Ethan...》cerco di avvicinarmi ma mi è impedito dal ragazzo.
《Ti odio, ti odio.》mi guarda negli occhi.
《Io ti odio di più.》mi avvicino《Ti odio perché stai rompendo il ghiaccio che mi riveste il cuore.》lo guardo negli occhi: i suoi occhi scuri contro i miei caramello. Lo odio perché mi sto rendendo conto che senza di lui morirei per sempre. Lo odio perché sto lentamente cominciando a credere di amarlo.
《Vaffanculo Antonia.》mi bacia sulle labbra, stringendomi tra le braccia, lasciandomi con gli occhi sbarrati.
Il cuore batte più veloce, la bufera di neve si placa d'improvviso, un ennesimo pezzo di ghiaccio si stacca dal cuore ed io mi riscaldo.
《Walker, sei proprio un ragazzino.》sussurro lieve non appena le nostre bocche si separano.
《Ross, non mi sfidare.》sorride.
《Mi odi e mi baci. La logica?》
《Mi odi e ricambi il bacio. La logica?》mi scimmiotta.
《Vai al diavolo.》rido.
《Sono il diavolo.》mi ricorda《E tu sei il mio angelo, il mio solo angelo.》mi bacia ancora.
《E tu sei il mio demone.》sussurro sulle sue labbra.
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Summer in December
RomanceAntonia Ross è una semplice ragazza di ventun anni di Boston, studentessa alla MIT con il sogno di diventare ingegnere informatico. Vive in un appartamento con la sua migliore amica e lavora assieme a lei al Blanco, un locale molto frequentato dell...
