La porta all'entrata si chiude in un tonfo, le chiavi della macchina producono un tintinnio familiare sul mobile all'entrata e dei passi si avvicinano al salotto.
《Pensavo di trovarti già nuda sul letto ad aspettarmi.》mi stringe per i fianchi, avvicinandomi a sé.
《E toglierti il piacere di spogliarmi, mio demone?》mi mordo il labbro inferiore circondando il suo collo con le braccia《Sia mai.》comincio a baciare la sua mascella fresca di rasatura, arrivando fino al mento.
Le nostre labbra si fondono, le sue mani stringono possessive i miei glutei ed i nostri corpi scorrono lenti gli uni sugli altri aumentando il nostro bisogno.
《Il mio angioletto bello.》mi solleva con facilità dalle cosce, portandomi in camera dove vengo sbattuta poco delicatamente contro la parete.
《Fai piano.》lo rimprovero《Abbiamo dei vicini.》bacio il suo labbro inferiore senza staccare gli occhi dai suoi.
《Me ne sbatto il cazzo dei vicini.》mi morde delicatamente il lobo dell'orecchio, succhiandolo e procedendo con i baci verso il collo《Se tutti avessero una donna come te nel proprio letto ti assicuro che scoperebbero soltanto e non sai che fatica non applicarlo a noi due.》lecca con bramosia la pelle del mio collo ed un ansimo lascia la mia bocca mentre mi stringo maggiormente al mio uomo e la stoffa delle mie brasiliane bianche si inumidisce di piacere.
《Demone.》il petto si gonfia d'aria mentre il suo rigonfiamento preme contro i pantaloni di sartoria che indossa.
《Sono qui tutto per te.》comincia a sbottonare la mia camicia, scoprendo i seni sodi fasciati da un reggiseno push-up bianco《Dimmi quello che vuoi che io ti faccia, e sarò contento di soddisfarti.》i baci scendono sulla clavicola e sulla scollatura del seno《Hai un odore paradisiaco.》il naso affonda prima nella spaccatura tra i seni, poi nell'incavo del collo ed infine tra i capelli che lui stesso scioglie《Mi hai fottuto anima e corpo dal primo momento in cui ho messo gli occhi su di te.》la camicetta bianca scivola sulla mia pelle e cade moscia sul pavimento.
《Ti penti di avermi messo gli occhi addosso?》domando sbottonando la sua camicia nera.
《No. Come potrei?》si toglie il capo d'abbigliamento ormai superfluo e lo lascia cadere a terra《È vivo solo da quando ci sei tu.》porta una mia mano in prossimità del suo cuore, sul tatuaggio che mi ha dedicato《E lui non è mai stato tanto attivo e desideroso prima di te, mio angelo.》accompagna la mano sulla patta dei pantaloni.
Dio...mi chiedo com'è possibile che sia tanto eccitato dal mio corpo. Me lo sono sempre domandata perché, in fondo, non sono questa gran bellezza.
《Sei sempre guidato dagli ormoni.》allaccio le braccia al suo collo《Sei proprio un pervertito.》muovo il mio corpo sul suo mente sento che ormai tutto in me è diventato fluido.
《Sì, con te lo sono.》la cerniera posteriore della gonna a tubino grigia scende in uno strappo secco《Ma perché si può fare l'amore anche in modo più rude, più...perverso.》 accarezza ogni sillaba della parola con la stessa dolcezza con cui mi sta sfiorando il corpo, ricordando le parole che utilizzai anni fa.
《Baciami.》lo supplico in punta di piedi prima di sentire le nostre labbra collidere e le nostre lingue intrecciarsi sensuali. Il suo solito sapore paradisiaco mi invade la bocca mentre lo stomaco si contrae e le nostre mani viaggiano vogliose.
《Il mio paradiso.》soffia sulle mie labbra andando ad accarezzare il tessuto delle mutandine.
《Ethan.》il respiro mi viene strappato quando due dita scivolano dolcemente dentro di me《Demone mio.》i movimenti lenti e profondi mi fanno tremare le gambe.
《Sei fottutamente stretta.》mi morde un labbro facendomi gemere per il dolore ma soprattutto per il piacere《E sei completamente bagnata.》delle piacevoli scosse mi attraversano dalla testa ai piedi《Cristo, Antonia, sei la mia condanna.》geme mentre le gambe tremano ed io cerco un appoggio in lui.
《Amore.》il mio esce come un sussurro mentre intravedo le porte dell'inferno.
《Non adesso, non così.》mi bacia sulle labbra, senza permettermi di entrare nel suo regno《Non ti do il paradiso, ma l'inferno.》la gonna grigia viene fatta scivolare lenta lungo i miei fianchi mentre abbraccio il mio uomo, affondando il naso nell'incavo del suo collo e mordendo dolcemente quella pelle《Sei la mia salvezza e la mia condanna.》le sue dita affondano nella morbidezza dei miei fianchi e la mia colonna si flette per i brividi.
《Sei la mia estate.》con poche e semplici mosse faccio cadere i pantaloni di Ethan sul pavimento《Sei il mio inferno e la mia sola salvezza.》accarezzo le braccia tatuate, passando al petto, scendendo sugli addominali e andando sempre più giù.
《Anto.》i suoi palmi finiscono a lato del mio viso, il suo respiro pesante solletica la mia spalla nuda ed i suoi ansimi mi incendiano il corpo《Tu mi vuoi portare tra i matti?》domanda sfiorando le sue labbra con le mie《Ci stai riuscendo.》mi sorride prima di prendermi in braccio e stendermi sul letto.
《Tu dove vuoi portarmi?》le mie mani scorrono su ogni brandello di pelle nuda e lo coccolo baciando il petto, il collo, la spalla, le labbra, la fronte e le guance.
《Scegli tu angelo mio. Paradiso o inferno?》i suoi occhi puntano i miei.
《Inferno, mio demone.》ci baciamo pieni di amore, buttando via gli ultimi pezzi di stoffa che ci ricoprono.
Ed il mio cuore scoppia di gioia quando Ethan mi accarezza una guancia, sussurrandomi di essere bellissima, la donna più bella che i suoi occhi abbiano mai visto e che mi ama follemente, fino a sentirsi morire.
《Mi fai impazzire.》le nostre mani si intrecciano sopra la mia testa mentre i nostri corpi si muovono soavi.
《Ti amo.》sussurro sorridendo mentre le nostre essenze si fondono, i nostri cuori battono in sincrono ed i nostri gemiti riempiono il silenzio della notte.
《Antonia.》il mio nome esce strozzato dalle labbra rosse e gonfie del mio amato.
《Ethan.》nello stesso momento dalla mia bocca esce il suo nome mentre il mio corpo tocca le stelle per precipitare subito dopo nelle fiamme degli inferi.
Ci abbracciamo, sorridendoci dolcemente. Io appoggio la testa sul petto del mio uomo, accarezzandogli gli addominali con la punta delle dita e lui mi accarezza la schiena, giocando con qualche ciocca dei miei capelli.
《Preparati al secondo round.》mi stringe un fianco mentre con l'altra mano mi accarezza il viso《Sarà più duro del primo.》mi morde il labbro inferiore ed io rido.
《Sei davvero un pervertito.》lo accuso《Devo andare al lavoro domani.》
《E pensi che io non ci debba andare? Però tu sei meglio del lavoro.》mi sorride.
《Solo del lavoro?》mi mordo il labbro inferiore.
《Sei meglio di molte cose. In realtà sei meglio di tutto ciò a cui posso pensare, ma non devi montarti la testa per questo.》mi mette su di lui《Ora, se vuoi dormire, puoi benissimo chiudere gli occhi e riposarti.》mi stende sul suo corpo marmoreo, incollando la mia guancia contro il suo petto bollente.
《E mandare in fumo i tuoi piani Ethan?》lo beffeggio e lui alza gli occhi al cielo, mormorando un "ragazzina"《Fai tutto ciò che vuoi di me.》lo guardo fisso negli occhi, sorridendo dolcemente e lasciando un dolce bacio sulle sue labbra.
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Summer in December
RomanceAntonia Ross è una semplice ragazza di ventun anni di Boston, studentessa alla MIT con il sogno di diventare ingegnere informatico. Vive in un appartamento con la sua migliore amica e lavora assieme a lei al Blanco, un locale molto frequentato dell...
