Brotherhood.

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Ashley

La luce che filtrò attraverso la tapparella della mia finestra, mi costrinse ad aprire gli occhi. Guardai l'ora e stranamente non ero in ritardo. Perciò, con molta calma, mi alzai e mi presi del tempo per svegliarmi. Dopo di che, uscii in corridoio.

Quando vidi la porta della camera degli ospiti, ricordai che Harry aveva trascorso la notte qui e che la cosa si sarebbe ripetuta per una settimana intera.

Per fortuna il bagno era libero, così ne approfittai per fare una doccia veloce. Quando uscii, mi avvolsi nell'accappatoio e mi maledissi mentalmente per non essermi presa dei vestiti puliti.

Aprii la porta e mi affacciai, quando vidi che non c'era nessuno, corsi in camera mia a vestirmi.

-

"Ho comprato i cornetti." Sentii la voce di Christopher, mentre scendevo le scale.

"Ehi." mi sorrise Ruth, la quale fu la prima a vedermi entrare nella stanza. 

"Buongiorno." le risposi. "Buongiorno." disse Liam. "Giorno." dissi avvicinandomi al tavolo.

"Ho comprato i cornetti, Ashley." disse di nuovo Christopher, prima di finire il caffè. 

"Devo scappare a lavoro. Buona giornata ragazzi." ci sorrise, prima di abbandonare velocemente la cucina.

Mi sedetti al solito posto, cioè fra Ruth e Lauren, la quale non era ancora scesa. 

"Buongiorno." Mi voltai non appena riconobbi la voce assonnata di Harry.

Si trascinò nella stanza sbadigliando e si venne a sedere al mio fianco. Indossava un paio di pantaloni della tuta e una maglietta sgualcita. I ricci erano più incasinati del solito.

"Robin li compra sempre." disse allegramente, riferendosi ai cornetti. 

"Anche mio padre li comprava sempre." mormorai, allungando la mano per prenderne uno.

Quando improvvisamente gli occhi dei presenti si posarono su di me, mi resi conto di quello che avevo appena detto.

"Brandon, io volevo dire Brandon." mi corressi, quasi mortificata. Il mio sguardo cercò subito quello di Liam. 

Era sensibile, temevo che ci fosse rimasto male. Invece mi sorrise. 

"Non preoccuparti." disse tranquillamente. Annuii titubante e distolsi lo sguardo.

Riempii la mia tazza di latte e poi allungai la mano per prendere il cacao, Harry fece la stessa cosa, nello stesso momento. 

"Non ci provare." dissi guardandolo. Lui mi rivolse un sorriso angelico. "Prima gli ospiti." disse.

"Solo quelli desiderati." controbattei con una smorfia. 

"Questo mi ferisce." disse ridendo. 

"Lascia andare." dissi, tirando il barattolo verso di me. 

"Non succederà." disse, tirandolo verso di sé.

"Andiamo, smettetela." disse Liam, alzandosi. 

Aprì lo sportello e ne mise un altro in tavola. Harry lasciò la presa ed io portai il cacao il più possibile lontano da lui.

"Sembrate dei bambini." ci prese in giro Liam. 

"È lui." protestai, esattamente come una bambina.

"Mocciosa." disse Harry, mentre versava il cacao nella sua tazza. 

"Appunto." mormorò Liam.

"Oh, ma senti chi parla." dissi irritata. 

Just Forget The World | h.s.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora