New job.

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"Ti presento Zayn." dissi, con un sorriso a trentacinque denti stampato in pieno viso.

Gli occhi di Grace si illuminarono, sapeva bene chi fosse.

"È un vero piacere." disse la ragazza, allungando una mano.

Zayn gliela strinse.

"Credimi, il piacere è tutto mio." disse divertito, lasciandoci confuse.

"Che c'è?" ci chiese, vedendo il modo in cui lo sto stavamo guardando.

"Non credevo che sarei vissuto abbastanza da conoscere una tua amica."

Lo sguardo confuso di Grace non abbandonò il suo volto, mentre il mio divenne indignato.

"Crudele." gli dissi, poco prima di allontanarmi per raggiungere un tavolo libero.

"Sembra simpatica." disse, mentre mi seguiva.

"Lo è."

"Sono felice che sei riuscita a farti degli amici.. è strano conoscerli."

Corrugai la fronte. "Che intendi dire?"

"Me ne hai sempre parlato al telefono e adesso sono qui." disse, rivolgendole un cenno della testa.

"Perché tu sei qui." gli feci notare, posando la mia mano sopra la sua.

Abbassò lo sguardo.

"Anche Sophie è qui." mormorò.

Il mio cuore temeva il giorno in cui si sarebbero rivisti. Non sapevo quale reazione aspettarmi.

"Sai, non ne abbiamo più parlato.. del fatto che se ne andava senza avvertirmi.. potresti spiegarmi com'è andata?" mi chiese titubante.

Sospirai e ritrassi la mia mano dalla sua.

"L'ho semplicemente trovata che si trascinava dietro una valigia. Mi disse che suo padre doveva trasferirsi per lavoro, che non aveva scelta e che non aveva il coraggio di dirtelo, perché detestava gli addii." gli spiegai frettolosamente.

Serrò le labbra in una linea sottile.

"A quel punto l'ho convinta a cambiare idea."

"E non me lo hai mai detto." puntò i suoi occhi nei miei.

"Zayn, sinceramente, che senso avrebbe avuto? Stavi già male a causa della vostra rottura, era inutile dirti che.. e poi comunque un po' adesso la capisco." mi ritrovai a dire.

Corrugò la fronte.

"Non sapeva come dirti che fra voi doveva finire.. tanto che si è inventata di non amarti più." gli spiegai.

"Se l'è inventata?"

Schiusi le labbra. Non ne era al corrente?

"Harry ha detto che secondo lei avrebbe reso le cose più facili farti credere che non provasse più niente per te."

"Che c'entra Harry con Sophie?" mi chiese irritato.

"È il suo miglior amico."

Mi guardò più che sorpreso.

"Facci l'abitudine, in questo buco tutti hanno a che fare in qualche modo con tutti."

Harry

"Sono stufo, fammi un caffè." dissi, chiudendo con poca delicatezza il libro.

"Ai suoi ordini." disse seccato Liam, mentre si alzava.

Era da tutto il pomeriggio che eravamo chiusi nella sua cucina, stavo iniziando a vederci doppio.

"Falliremo miseramente al test di domani." brontolò.

Just Forget The World | h.s.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora