Then she met Christopher.

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Ashley

Poggiai il mento sulla mano e guardai fuori. La neve si era completamente sciolta e probabilmente non avrebbe più nevicato fino all'inverno successivo.

In ogni caso la temperatura era ancora rigida ed io mi ringraziai mentalmente per aver indossato uno dei maglioncini più caldi che avessi.

Speravo che la lezione finisse in fretta poiché era dalla sera prima che desideravo chiamare Zayn e raccontargli quello che era successo.

Dentro di me era cambiato qualcosa. La prima volta che avevo visto Liam, avevo pensato che non saremmo mai potuti andare d'accordo.

Eravamo così diversi l'uno dall'altra e avvertivo come una barriera fra noi. Barriera che era svanita nell'istante in cui l'avevo visto piangere sopra la foto di nostra madre. Non potei fare a meno di pensare che lei ci avesse uniti nonostante non ci fosse più.

Comprendevo il motivo per cui Christopher avesse deciso di chiudere la sua ex moglie in uno scatolone. Lei lo aveva lasciato da solo a crescere loro figlio ed era andata via.

Ma non era giusto che Liam ne subisse le conseguenze. Lui voleva sapere e ne aveva il diritto.

Quando la campanella suonò, mi affrettai a raccogliere i miei libri e ad uscire dall'aula.

-

"Sei silenziosa." disse Louis, urtandomi con la spalla. "E non hai toccato cibo." mi fece notare, guardando il mio vassoio. 

"Lo so." dissi sospirando. "È successo qualcosa?" mi chiese preoccupato.

"Stavo solo pensando." mormorai. "Posso farti una domanda?" gli chiesi, voltandomi verso di lui. 

"Certo che puoi." disse.

"Io sono abituata a Long Beach, ma sono quasi certamente sicura che qui, per fare un tatuaggio, serva la firma dei genitori. Giusto?" chiesi. 

Corrugò la fronte, forse sorpreso dalla mia domanda. 

"Si, è vero. Pensavi di farti un tatuaggio?" chiese divertito.

"Tu come li hai fatti i tuoi?" chiesi, ignorando la sua domanda. Posò la forchetta sul vassoio e si voltò completamente verso di me.

"Be' io non ho fatto le cose nel modo giusto." disse, sorridendomi divertito. 

"Louis, se conosci qualcuno che fa tatuaggi senza creare problemi, devi portarmici." dissi, con un tono che non ammetteva obiezioni.

"Lui non ti porta da nessuna parte." 

Quando riconobbi la sua voce, mi voltai e lo trovai che mi guardava con un grosso cipiglio sulla fronte. 

"Non sono affari tuoi." dissi seccata.

"C'è un mio amico che li fa a casa sua." disse Louis, mentre si alzava. 

"Se Harry ti da il permesso, ti ci porto." aggiunse divertito, prima di prendere il vassoio e andarsene.

"Non puoi farlo." disse Harry, mentre si sedeva al posto di Louis. Alzai gli occhi al cielo. 

"Non ho davvero intenzione di prendere ordini da te." dissi irritata.

"Sono serio, Ashley. Non puoi farti tatuare da quell'imbecille. Può venirti un'infezione e probabilmente il tatuaggio sarà uno schifo." disse, piuttosto sicuro.

"Smettila di fare la guardia del corpo con me. Anche Liam ne ha uno, perciò non cercare di non farmelo fare solo perchè sono sua sorella." dissi, sperando che semplicemente mi lasciasse in pace.

Just Forget The World | h.s.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora