Windproof lighter.

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Zayn

Erano circa le quattro del pomeriggio e un conto approssimato mi permise di stabilire che in Inghilterra fossero le prime ore della mattina.

Non sentivo Ashley dal giorno precedente e per quanto desiderassi chiamarla o scriverle, non lo feci.

Sperai che fosse troppo impegnata con la sua nuova famiglia per pensare a me. Se l'avessi chiamata, le avrei fatto sentire la nostalgia a cui magari non stava pensando.

Quando arrivai alla tredicesima strada, scesi di macchina. Ero esattamente dove Ashley aveva detto che sarei dovuto andare. 

Entrai nel locale, il Chicago.

Mi guardai intorno. Avevo idea di trovarlo e andarmene. Non avevo la minima intenzione di fermarmi per due chiacchiere o per una birra.

"Zayn Malik." sentii dire alle mie spalle. Quando mi voltai, Josh mi stava guardando quasi divertito.

"È un piacere vederti." continuò.

"Sono qui per darti i soldi." dissi, desiderando di poter concludere la faccenda velocemente.

"E io sono qui per prenderli." disse, sorridendomi divertito.

Così sfilai la busta dalla tasca e gliela tesi. Lui la prese e controllò che i soldi ci fossero tutti. Poi mi guardò.

"Ringrazia la tua amica." disse.

"Lo farò." dissi, prima di voltarmi e dirigermi verso l'uscita.

"Zayn?" mi richiamò. Ma quando mi voltai, non aspettai che fosse lui a parlare.

"Io me ne tiro fuori." dissi, per poi uscire velocemente, sapendo di aver mantenuto la promessa fatta ad Ashley.

Il telefono vibrò nella tasca posteriore dei miei jeans.

Ricordati che oggi devi riprenderti la tua vita. Ash x

Sorrisi. Per tutto il giorno avevo segretamente desiderato che mi scrivesse.

Me la sono appena ripresa.
Solo grazie a te.
Zayn xx

Lo inviai, chiedendomi come sarei riuscito a ripagarla per quello che aveva fatto per me.

Sono fiera di te. Ash x

Lessi il suo messaggio. Era incredibile. Elogiava me, pur sapendo che senza il suo aiuto non ci sarei riuscito, sapendo perfettamente di avere tutto il merito.

E io di te. Zayn xx

Le scrissi, riferendomi al fatto che fosse dove doveva essere, nonostante fosse difficile.

Ashley

Scesi al piano di sotto pur sapendo che me ne sarei pentita.
Non avevo la minima voglia di vedere Christopher e la sua nuova moglie fingere di essere interessati a me. Ma dopo tutto, meglio con loro, che al piano di sopra con Liam.

Se c'era una cosa che non doveva fare, era mettere le mani nelle mie cose. Era vero, ero stata io a lasciare la foto sotto il cuscino. Ma lui avrebbe dovuto restituirmela subito.

Una volta in cucina, trovai Lauren. "Buongiorno." dissi, soltanto per educazione.

"Buongiorno, Ashley." disse, mantenendo un tono di voce formale. Era questa l'impressione che mi dava. La vedevo rigida, un po' costruita. Poco amichevole.

Da una parte era meglio così. Non l'avrei sopportata se fosse stata troppo espansiva ed esuberante.

"Fai colazione con noi? Tra poco scenderanno anche gli altri." disse. Mi voltai verso la tavola, apparecchiata con estrema cura e precisione.

Just Forget The World | h.s.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora