The demons from your past.

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Ashley

"Perché non mi hai risposto?" chiesi preoccupata, non appena accettai la chiamata di Zayn.

La mattina lo avevo chiamato più volte senza mai ottenere risposta e la stessa cosa era successa durante tutto il pomeriggio.

La mia preoccupazione era salita ai massimi livelli. Non era come quando stavamo ad un paio di isolati di distanza, che potevo semplicemente uscire di casa e andare a vedere cosa stesse combinando.

Era lontano oltreoceano e se gli capitava qualcosa, io non potevo saperlo. Questo mi rendeva a dir poco apprensiva.

"Avevo dimenticato di togliere il silenzioso." rispose e dal tono che usò capii che stava mentendo. Era il mio miglior amico dopo tutto, lo conoscevo meglio di chiunque altro.

Mi chiesi se fosse il caso di indagare o di lasciar perdere, ma ovviamente la preoccupazione ebbe la meglio. 

"Tutto bene?" chiesi, restando inizialmente vaga. Un colpo di tosse. "Si, certo." Si schiarì la voce.

Salii i gradini che mi dividevano dal portone ed estrassi le chiavi di casa dalla tasca dei miei jeans.

Era ormai sera e se non avessero lasciato la luce fuori accesa, non avrei mai trovato la serratura con tanta facilità.

"Facciamo così." iniziai, mentre tentavo di togliere il cappotto senza far cadere il cellulare, chiuso fra la spalla e l'orecchio.

"Mi richiami quando non hai intenzione di riempirmi di stronzate, va bene?" chiesi retoricamente, facendolo sospirare.

Liam, il quale era seduto sul divano, mi vide e schiuse le labbra per dirmi qualcosa, ma non appena vide che ero al telefono, le richiuse.

Gli feci segno con la mano di aspettare e salii le scale fino al terzo piano, dove raggiunsi la mia stanza.

"Sono solo.." iniziò, prima che io lo interrompessi bruscamente. "Stanco? Non abbocco Zayn, non sono tanto stupida." dissi seccata.

Perchè doveva mentirmi? Era già abbastanza frustrante il fatto che fosse dall'altra parte dell'oceano e che io non potessi vedere di persona cosa gli accedesse.

"Davvero, niente che valga la pena di essere raccontato." insistette. Mi morsi l'interno della guancia per non prenderlo a parole e decisi di terminare lì la telefonata.

"Va bene." dissi, con un tono che gli fece improvvisamente cambiare idea. 

"Si tratta di Dean, ok? Io non volevo dirtelo perchè.." iniziò.

Quando pronunciò il suo nome, ebbi una stretta allo stomaco. Non capii se fosse preoccupazione nei suoi confronti o nei miei.

"Che ha fatto?" chiesi. "E non provare a portarmi fuori strada." aggiunsi, prima che cercasse di sviare il discorso. 

Sospirò. "Ha scoperto che te ne sei andata ed ha dato di matto." sussurrò. "Che intendi?" chiesi confusa.

Non gli era mai importato veramente di me, per quale motivo trovava anche solo rilevante il fatto che fossi partita?

"Non sa dove sei e vuole scoprirlo. È anche stato a casa tua, ma Brandon non gliel'ha detto. Non gli è mai piaciuto." rispose.

Immagini della mia vecchia casa, di Rachel e di Brandon, invasero improvvisamente la mia mente, ma feci anche presto a scacciarle.

Aveva ragione Zayn, Brandon non aveva mai visto di buon occhio Dean. Mi aveva anche proibito di vederlo, ma io ovviamente non gli avevo dato ascolto.

Just Forget The World | h.s.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora