She needs time.

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Ashley

Mi affacciai al finestrino e trovai strano quel paesaggio privo di palme e spiagge. Per me era surreale dover indossare una sciarpa e degli indumenti che non fossero pantaloncini o magliette.

"Se fossi arrivata una settimana fa, avresti visto la neve." disse Liam, seduto di fronte a me.

Mi voltai verso i due sedili anteriori e "davvero?" chiesi stupefatta.

Non avevo mai visto la neve in vita mia e avevo sempre sognato di poterci sprofondare dentro come una bambina piccola.

Christopher sorrise non appena vide il mio entusiasmo. In effetti, fino a quel momento, mi aveva vista solamente silenziosa e imbronciata.

"Non preoccuparti, nevicherà di nuovo." disse Liam, sorridendo.

Quella mattina eravamo partiti abbastanza presto dall'albergo in cui avevamo trascorso la notte. A colazione Christopher mi aveva raccontato di essersi risposato. Mi pareva si chiamasse Lauren sua moglie. Aveva anche due figlie, Ruth e Nicola.

Non mi piaceva l'idea di dover vivere in una famiglia numerosa. Non ero abituata e non avevo intenzione di abituarmici.

In più, a quanto mi era stato detto, Christopher aveva detto di me a Lauren attraverso una telefonata. Quindi pensai che non sarei stata affatto la benvenuta come si era assicurato di farmi credere lui la sera prima.

Notai che le case di quella città erano caratterizzate, quasi tutte, da mattoncini rossi.

Lo era anche la casa davanti alla quale ci fermammo. 

Christopher parcheggiò la macchina e scese, dirigendosi verso il bagagliaio per recuperare la mia valigia.

Liam si voltò verso i sedili posteriori, dov'ero seduta io.

"Nicola a volte è insopportabile, ma Ruth è simpatica." disse.

Non potei fare a meno di pensare che non mi interessasse. Non avevo intenzione di parlare con nessuna delle due comunque. Così annuii disinteressata.

"Andiamo." disse poi, scendendo.

Sospirai e scesi anche io.

Seguii Liam e Christopher lungo il vialetto e restai indietro, aspettando che Christopher facesse scattare la serratura.

Quando la porta venne aperta, la visuale mi fu ostacolata da loro, ma dopo che furono entrati, riuscii a vedere la casa.

Rimasi sulla soglia, guardandomi intorno.

Una parte di me non voleva entrare. Era così diversa dalle case californiane. Era poco familiare. Era fredda. E non mi riferisco alla temperatura. Non mi sentivo al sicuro e non mi sentivo affatto a mio agio.

"Entra." disse Christopher, mentre si toglieva il cappotto.

Feci un passo in avanti, così da permettere a Liam di chiudere il portone.

"Benvenuta nella tua nuova casa." disse Christopher.

Notò il mio sguardo perso nel vuoto, forse si aspettava più entusiasmo. "Ti piacerà vivere qui." disse allora, cercando di convincere più se stesso che me.

Mi sfilai il cappotto e lo appesi, restando in religioso silenzio. Qualsiasi cosa mi venisse in mente di dire, era completamente sbagliata e inopportuna.

Sentii dei passi provenire dal corridoio ed altri dalle scale che conducevano al piano di sopra. In pochi secondi le persone in quella stanza raddoppiarono.

Quella che doveva essere Lauren, prima di avvicinarsi a me, lanciò un'occhiata minacciosa a Christopher.

Era una bella donna, notai che era vestita molto bene. Intendo dire che era elegante, curata. I capelli biondi le ricadevano appena sulle spalle, aveva gli occhi chiari e le labbra sottili.

Just Forget The World | h.s.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora