*Ludovica*
«Non avete idea, mi sentivo la ragazza più felice del mondo!» dice Tish con la voce di una bambina.
Finalmente, dopo tutti i casini avuti per riaprire la loro camera, dopo essersi vestite, aver mangiato ed essere uscite di corsa per non arrivare in ritardo, Giordana, Tish e Ludovica sono riuscite ad avere 10 minuti di privacy nel bus, che le avrebbe portare agli studi.
«È stato tutto perfetto... giuro!».
«Si Tisha, lo abbiamo capito. Lo stai ripetendo per la ventesima volta minimo, ma raccontaci più precisamente che cosa è successo, siamo curiose!» le dice Giordana.
«Okay okay. Allora in pratica siamo usciti dalla stanza e io non riuscivo a dire niente. Davvero, ero stra impanicata, non avete la minima idea. Poi Alberto non diceva niente per migliorare la situazione. Anzi. Mi fissava. Dritto negli occhi. Volevo ucciderlo. Lo sapete no che odio la gente che mi fissa? E anche lui lo sa. Lo stava facendo apposta, da ammazzarlo!» inizia a parlare a vanvera Tish.
«Tish! Abbiamo ancora 5 minuti di strada, quindi devi arrivare al punto per favore!» la sprona Ludovica.
«Ok ok. Poi sono riuscita a dire solo una parola. Una sola. "Scusa".
Vi giuro ragazze, dicendo quella singola parola mi sono tolta un peso enorme dallo stomaco. Sembra stupido lo so, ma per me è stato così. lo sapete che io non sono una che dice scusa. È una cosa brutta lo so, ma davvero è più forte di me. Non lo so nemmeno spiegare...».
«E Albe?» chiede Giordana.
«È stato fantastico. Mi ha sorriso. Quella singola parola gli è bastata. È fantastico! Poi mi ha chiesto scusa anche lui. Mi ha detto che non avrebbe dovuto reagire in quel modo, tagliandomi fuori dalla sua vita da un giorno all'altro.
Vi rendete conto? Lui, che chiede scusa a me! Dopo quello che ho fatto! Assurdo!» dice mettendosi la faccia tra le mani.
«Scema che sei!» ride Giordana «E poi?» chiede maliziosa Ludovica.
«Beh... e poi mi ha baciata. Ragazze, mi stavo sciogliendo. Mamma mia non potete capire».
Oddio, sembra un film. Con un semplice "scusa" sono riusciti a chiarire. Con una singola parola. Come hanno fatto? A me e a Fabio non basterebbero libri per riuscire a fare pace! Perché la vita degli altri è sempre così facile in confronto alla mia?
«Comunque oggi gli devo parlare. Devo essere sincera al 100% con lui, non posso fare finta di niente. Spero che riuscirà a capirmi e che non tornerà ad odiarmi...» abbassa lo sguardo.
«Stai tranquilla Tisha, Alberto non è stupido. Sono certa che capirà la situazione e tutto andrà per il meglio. Fidati di me» la rassicura Giordana accarezzandole la guancia.
«E con Fabio invece che cosa è successo?» cambia discorso Tish girandosi verso Ludovica.
Okay è arrivato il mio turno...
«Niente... è solo che non riusciamo a stare nello stesso posto per più di 5 minuti».
«Ma perché? Non vi capisco! Passate dall'amarvi all'odiarvi come niente fosse!» si lamenta Giordana. Tish la fulmina con lo sguardo, visto il poco tatto con cui avesse appena detto quella frase.
«È solo che... non lo so». Ad interromperle è l'autista che dice alle ragazze che sono arrivati.
«Non so che dirvi ragazze. L'unica cosa sicura è che quello che c'è stato tra me e Fabio è finito, e non tornerà mai come prima. Punto» dice Ludovica per poi accelerare il passo e lasciare le sue amiche spiazzate alle sue spalle.
*Jefeo*
Giovedì. Dai che è già giovedì. Ce la posso fare. Ancora un giorno e potrò tornare dalla mia famiglia. Il treno l'ho già prenotato. Domani, dopo la puntata, avrò il tempo di tornare in hotel e riposarmi un bel po, visto che il treno partirà alle 20:30.
Perché l'ho prenotato così tardi? Prima torno a casa e meglio sarà. Non ce la faccio più a stare qua. Ad essere preso per il culo dalla gente, anzi, dalle ragazze. Perché quelli che si sono rivelati veri amici qui dentro sono stati solo i ragazzi.
Oggi ho la mia ultima lezione individuale, con quella canzone... so già che non andrà bene...
I ballerini entrano nella sala relax, dopo la loro solita lezione di classico mattutina.
«Ragazzi durante la lezione è arrivata una ragazza della produzione» inizia Miguel.
«Hanno detto che tra 20 minuti abbiamo una lezione tutti insieme nella sala più grande».
«Lezione? E di cosa?» chiede Tish.
«Non l'ho capito bene hanno detto qualcosa sulla "fiducia". Boh» risponde Mowgly iniziando a ridere.
Fiducia. Bingo. Proprio il tema della settimana direi.
«Dai secondo me sarà divertente!» dice saltellando Valentina.
Passati i 20 minuti i ragazzi si avviano verso la sala di danza dove trovano Timor.
«Buongiorno ragazzi» dice con suo accento americano.
«Vi chiederete sicuramente why I called you» inizia Timor.
I ragazzi annuiscono e si siedono di fronte a lui.
«So, the reason why you're here now is that I want to make shure that you all anderstand one of the most importnat things here in this school».
E a quel punto si alza una mano «Scusi un attimo. Ma non c'è un traduttore?» chiede Alberto, facendo poi ridere tutti.
Ecco mi sembrava strano che lui stesse capendo tutto.
«Ah certo scusate, pensavo non ne aveste bisogno» interviene il traduttore, ridendo anche lui.
Timor va avanti col spiegare, è così anche il traduttore.
«Per me una delle cose più importanti è la fiducia tra di voi» dice.
Fiducia, eccola che ritorna... come un coltello in una piaga.
«Ricordatevi sempre che se avete delle difficoltà qui dentro, potrete contare su noi insegnanti, ma non potremmo mai aiutarvi come riuscireste a farlo tra di voi. Questo è poco ma sicuro».
«Quindi ho deciso di mettervi alla prova con tre semplici esercizi. Mettetevi in coppie e sparpagliatevi per l'aula».
«Facciamo insieme?» si sente dire Jefeo alle spalle.
Nonono Federica no. Si guarda in torno. Tutti hanno già un compagno. Fantastico.
«Si, certo» prova a dire col tono meno scocciato che può.
«Allora ragazzi, come primo esercizio Timor vi chiede di chiudere gli occhi, lasciarvi cadere,e farvi prendere dal vostro compagno. Il classico gioco di fiducia ecco. Ah e chiede ai ragazzi di non buttarsi con troppa foga o sennò le ragazze non riusciranno a tenervi e cadrete a terra» ride il traduttore.
Non riesco a fare a meno di cercarla. Con chi starà facendo l'esercizio? Con Giordana. Beh allora va bene.
«Sei pronto?» lo risveglia Federica.
«Ehm sisi vai».
«Sicuro che mi posso fidare?»
Beh mi hai chiesto tu di essere il tuo compagno no?
«Vai» risponde lui secco.
«Oddio mi hai presa» urla Federica.
Ma perché vuole sempre farsi notare. Non è nulla di che come esercizio e tutti lo stanno facendo in silenzio. Poi arriva lei che deve strillare come un'oca.
«Okay dai tocca a te, fidati di me».
Meglio non rispondere a questo...
E come se niente fosse Jefeo si lascia cadere all'indietro facendosi prendere dalla ragazza.
«Wow siamo stati bravissimi» dice la ragazza buttandosi addosso a Jefeo per abbracciarlo.
Ma che fa?
Aspetta. Si gira a cercare la ragazza dai capelli blu. Ci stava guardando. Adesso è infastidita, glie lo si vede dallo sguardo.
Gli sguardi dei due si incrociano per qualche secondo, e poi Ludovica torna a concentrarsi sulla sua amica.
Non ci credo, Federica l'ha fatto apposta! Ma perché dovrebbe?
No aspetta. Ludo non ha alcun diritto di prendersela dopo quello che ha fatto, quindi adesso anche io posso fare quello che voglio.
Rimane qualche secondo fermo.
Si ma questo non è quello che voglio. E con delicatezza scansa la ragazza.
«Avete finito ragazzi?» interviene Timor salvando Jefeo da quella situazione.
«Si» risponde l'intera classe.
«Perfetto. Now find another partner».
Meno male. Ma ora con chi faccio?
Si gira e vede la sua amica in cerca di un compagno.
Ma non mi sopporta non posso chiederlo a lei... chissene frega io voglio fare pace e magari questo sarà proprio il primo passo.
«Giordi, facciamo insieme?».
Lei lo guarda quasi scocciata, ma non riesce a trattenere un velo di sorriso.
«Solo perché sei l'ultimo rimasto».
Sisi come no.
Chissà con chi starà Ludo... no basta farmi queste domande di lei non mi deve più fregare niente.
Timor inizia a spiegare l'esercizio.
Vaffanculo certo che me ne frega.
La vede lì, con Alvis che le tiene un braccio sopra le spalle. Le sussurra qualcosa all'orecchio, e lei sorride.
Perché? Perché ogni volta mi illudo che le cose non siamo andate come sono andate.
Quello che c'è tra lei e Alvis è palese ormai, e io non posso fare niente ... beh apparte una cosa forse. Un altro pugno ad Alvis non me lo nega nessuno, giusto?
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Più che "Amici"
RomanceUna storia sulla relazione tra Jefeo e Ludovica di Amici18. Sono una loro fan e spero di riuscire a coinvolgere anche voi nella loro storia. Ovviamente le cose che scrivo sono inventate, visto che solo loro due sanno come siano andate veramente le...
