Si, ci siamo realmente arrivati. E credetemi, io sono la prima ad esserne sorpresa. Ma non ho iniziato questo capitolo (completamente improvvisato) solo per dei ringraziamenti, anche perché dei semplici ringraziamenti non sono abbastanza per dimostrarvi tutta la mia gratitudine.
Vorrei quindi fare un salto indietro di ormai un anno e mezzo, per cominciare da dove è giusto che cominci.
Questa storia è nata da una fanatica kpopper ancora inesperta. Ho infatti iniziato a scrivere quando a malapena riconoscevo i membri. Non credo nemmeno che fossi ancora a conoscenza di Vlive o di tante piattaforme di cui ora conosco forse fin troppo. Ero solo una kpopper curiosa non solo sui BTS, non solo sul kpop, ma sulla Corea. È infatti grazie alla mia curiosità che sono andata a guardarmi diversi documentari dedicati alla Corea, tra cui anche quello che mi ha portato l'ispirazione per scrivere questa storia.
Non ricordo molto di ciò che ho visto in quel video, se non che hanno intervistato la madre di un'idol che da poco aveva debuttato in un gruppo femminile il cui nome non è stato rivelato. Questa donna spiegava quanto fosse dura la vita da trainee e ancor peggio quella da idol, portando alla luce quanto il contratto fosse restrittivo. Tra i tanti esempi, ha spiegato che il contratto prevedeva che l'idol in questione non potesse mai avere una relazione. È in quel momento che mi è venuta l'illuminazione per poter scrivere questa storia.
Mi ricordo quando avevo scritto un paio di capitoli, perché è in quel momento che ho iniziato a parlarne con alcune mie amicizie. Ho raccontato loro soltanto di come questa storia stesse procedendo senza il minimo controllo, dando libero sfogo alla mia immaginazione. Sono loro infatti che mi hanno incitato a pubblicarla. Io ero e sono ancora molto timida, avevo paura. Non saprei dire esattamente di cosa, però avevo paura.
Sono riuscita a farmi coraggio nel momento in cui l'ho riletta. Ormai avevo scritto più di 10 capitoli, mi ero presa una piccola pausa per rileggermi ciò che ho scritto. Ho notato come nonostante l'abbia scritta io stessa e sapessi già come avrebbe continuato, non riuscissi a staccare gli occhi dal telefono, leggendola come se fosse stata questione di vita o di morte, come se avessi voluto scoprire come andava. In quel momento mi sono accorta che mi piaceva, ma mi piaceva sul serio, e ho pensato che condividerla era la scelta giusta, anche per vedere cosa ne pensavano gli altri.
Così, tra alti e bassi, ho superato non di poco i 100 capitoli, mi sono fatta prendere la mano, volendo io stessa scoprire come si sarebbe conclusa (e ancora non lo so neanch'io come si concluderà).
Oltre a ringraziarvi, mi devo scusare. Si, mi scuso perché so benissimo che è come se io, autrice, sia stata assente per tutti i 136 capitoli. Il mio intento era quello di rendere la scrittura scorrevole, senza troppi "angolo autrice" oppure capitoli non inerenti alla storia. Forse ho sbagliato a fare così, però ancora adesso credo sia giusto. O meglio, visto che ormai ho iniziato in questo modo e non so come altro fare, continuerò a fare così anche nel sequel, che ho già iniziato (e per cui devo nuovamente ringraziarvi, perché sta ricevendo molte attenzioni e ne sono entusiasta).
600 parole di ringraziamento. Spero non siano troppe, spero che qualcuno trovi il tempo di leggerle.
Per la prima volta dalla creazione ddi questa storia, non ho intenzione di rileggerla e correggere eventuali errori, perché alla fine anche le ripetizioni (che ho corretto innumerevoli volte nel corso della storia) e gli errori di battuta (stavolta per colpa della tastiera), sono parte di me. Per una volta, mi voglio davvero far sentire.
Ancora grazie mille per tutto il sostegno, ci si sente nel sequel ;)
~Saran
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Insieme || Min Yoongi
FanfictionMin Yoongi è un ragazzo di ventiquattro anni di carattere difficile, con diversi problemi familiari. È un rapper e compositore in una band, BTS, discretamente famosa. Il suo nome d'arte è Suga, per via del suo sorriso dolce che sfoggia raramente. S...
