18) Haneul's PoV

3.5K 244 5
                                        

«Noi andiamo a lavarci le mani, torniamo subito» tiro un sospiro di sollievo sentendo Jiwoo parlare. Non parlava da davvero troppo tempo, e mi ero preoccupata per lei.

Appena arrivate in bagno, lei si chiude la porta a chiave, chiudendoci dentro.
«Uccidimi» esordisce lei.
Io semplicemente la guardo con aria interrogativa, anche se so cosa intende, semplicemente sta sclerando.
«No dai, ma davvero ancora credi che siano loro? E se fossero solo dei semplici ragazzi carini?»
Lei di tutta risposta tira fuori il telefono e io sbircio ciò che sta facendo.

Va su internet e scrive semplicemente "BTS", andando poi a cercare delle immagini.
Tra tante, ne sceglie una sola e me la mostra, ingrandendo due figure di preciso.
«Pensi ancora che siano due semplici ragazzi carini?»
Nella foto si vedevano due copie spiccicate dei due ragazzi che erano là fuori ad aspettarci. Però io ancora non ne ero convinta.
«Beh, sembra siano loro...»
«Haneul, come te lo devo dire, sono loro.»
«Ma figuriamoci se degli idoli di fama internazionale vengono a cena con due come noi!»
«Su questo hai ragione, infatti sto ancora cercando un qualche motivo per cui Suga abbia voluto parlare con te e persino uscire a cena»
«Per favore, non chiamarlo così, mi fa impressione. Lui si chiama Yoongi» riferisco alla mia amica. Dopotutto, se si è presentato come Yoongi, perché dovrei chiamarlo in un altro modo?

«E comunque, non mi importa chi possa essere. Almeno con lui mi distraggo un po' e sa persino suonare il piano...»
«A-ha! Ecco perché ci tiene a parlarti! Suonate entrambe il piano, mi pare una cosa normale, dopotutto, tra pianisti ci si intende, no?» mi interrompe lei.
«Mmh... Continuo a pensare che non sia lui però. Lì sembra molto più... Commerciale» concludo io osservando nuovamente la foto.
«Stiamo parlando di un idol, svegliati, Haneul» mi rimprovera amichevolmente mentre rimette via il cellulare e apre il rubinetto dell'acqua, prendendo un po' di sapone.
La nostra conversazione continua però anche mentre ci laviamo le mani.

«Però personalmente preferisco Jimin. Lui è un tenero, piccolo, dolce mochi, è davvero adorabile!»
Io la guardo, stranita.
«Stiamo parlando dello stesso Jimin? Io più che paragonarlo ad un mochi lo paragonerei a qualcosa come una bistecca, o magari uno spiedino. Mi è parso parecchio più virile di quello che dici tu»
«Naah, lui rimane un mochi»
«E tu stai parlando di ciò che vedi in TV. Io sto parlando di ciò che dimostra qua, invece. Mi è parso uno che sa il fatto suo, invece»
La mia amica alza le spalle.
«Lo preferisco quando è sul palco»
Chiudiamo lì il discorso, per non dire cose inappropriate. Stavo davvero per sbottare. Come fa a non pensare a come potrebbe essere nella vita quotidiana, come può non pensare a com'è Park Jimin, e non il tenero mochi della TV? Io negli artisti che seguo cerco sempre di capire il loro reale carattere, cerco di vedere oltre a quella maschera. Cosa che Jiwoo proprio non fa.

Dopo esserci lavate le mani, apriamo la porta per uscire dal bagno, ma spingendola, urtiamo per sbaglio qualcuno che stava uscendo dal bagno maschile, a causa delle ristrette dimensioni della stanza.
«Oh, mi scusi...» mi bloccai.

Insieme || Min YoongiLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora