S* Sarà dura, ma credo che tutti possiamo riuscire a farlo, tutti possiamo riuscire a trasferirci da qualche altra parte. Per la nostra sicurezza.
R* Tutto è stato velocissimo e non riuscivo a credere che fossimo in grado di imballare la maggior parte delle nostre cose in un solo giorno. Domani partiremo in barca, domani lasceremo tutto alle spalle per l'ultima volta.
R: "Sergio?"
R* gridai dalla cucina.
S: "Sì?"
R* Chiese preparando un'altra valigia.
R: "Hai visto la mia spazzola per capelli? Non so dove trovarla in questo casino."
R* ho riso.
S: "No, mi dispiace, ma credo che sia già imballato."
R* Entrò in cucina.
R: "Merda, i miei capelli sembreranno così disordinati, sembrerò orribile."
R* imprecai mentre camminava lentamente verso di me.
S: "Non lo sarai amore"
R* Mi ha messo leggermente i capelli dietro l'orecchio facendomi arrossire un po'.
R: "Oh, sì che lo sarò."
R* Ho continuato, ma lui si è semplicemente rannicchiato più vicino a me. Sentire le sue braccia avvolgermi intorno, sentire il suo tocco, sentire le sue mani che mi accarezzano la pancia. Non potevo fare a meno di sorridere.
S: "Sai che sarai bella in ogni modo, vero?"
S* ho riso.
S: "Disordinata, sporca, stanca, saresti bellissima in qualsiasi momento."
S* Ho sorriso e lei è arrossita.
R: "Ti amo così tanto."
S* Sorrise timidamente. Sarebbe comunque bellissima, in qualsiasi momento. La amerei, qualunque cosa accada, non importa quanto siano disordinati i suoi capelli. Stava sorridendo, il suo sorriso risveglia sempre qualcosa in me. Qualcosa di veramente bello e non posso fare a meno di sorridere sempre di più.
S: "Ti amo anch'io."
R* Rispose piano. Ci guardavamo negli occhi e io non potevo trattenermi, dovevo baciarlo. Le mie labbra premettero le sue mentre accoglieva calorosamente il mio bacio.
Paola: "Mamma?"
S* Paula entrò improvvisamente in cucina.
R: "Sì, tesoro?"
S* Raquel si staccò rapidamente dal bacio per rispondere alla dolce ragazza.
R: "Hai visto il mio libro?"
S* Paula sorrise mentre me ne stavo lì nervosamente.
R: "No, mi dispiace, non l'ho visto."
S* Raquel rispose accarezzando i capelli di Paula.
S: "Beh, penso che questa sia colpa mia."
R* Sergio ridacchiò nervosamente mentre Paula lo guardava.
S: "Voglio dire, mi ricordo che l'ho imballato, ma non so dove."
S* Sorrido nervosamente mentre Paula camminava verso di me.
Paola: "Oh papà."
R* Paula ridacchiò leggermente delusa.
S: "Mi dispiace..."
R* Sergio si diresse verso Paula. Paula lo abbracciò quando sentì le sue scuse.
Paula: "Non preoccuparti, posso sopravvivere anche senza."
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Serquel's Baby (tradotta)
FanfictionQuesta è una storia di fantasia, che continua dopo il serial LCDP (La Casa de Papel). Non leggerla se non hai ancora guardato LCDP. Questo accade subito dopo la seconda rapina ed è finzione su Sergio e Raquel CREDITI: Kaja_is_here
