Consiglio: Durante la lettura fate partire in sottofondo la canzone "Taste" degli Stray Kids. Buona lettura.
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«Hai bisogno di me?» chiesi ironica e con un velo di disprezzo nella voce «Non farmi ridere! Bang Chan, tu non hai bisogno di nessuno se non di te stesso»
«Davvero pensi questo?» i suoi occhi vitrei tornarono a guardare fuori dalla finestra.
«Non lo penso, lo so» puntai le mani sui fianchi pronta a tirare fuori la frustrazione accumulata per tutto il giorno «Il lupo solitario, Mr. sono sempre troppo impegnato per parlare, il signor tenebroso, il puttaniere!» avevo il fiato pesante e il battito accelerato. Mi stavo scaldando troppo per una semplice conversazione, lo sapevo, ma non riuscivo a fermarmi.
«Non sai nemmeno di cosa stai parlando» la sua risatina stonava con l'espressione dura.
«Davvero? Allora dimmi, tieni a qualcun altro oltre che a te stesso?»
«Tu non sai niente di me!» batté il pugno contro il muro, facendomi sobbalzare.
«Sai per quanto tempo sono stato da solo?» puntò gli occhi su di me, frementi di rabbia e disperazione «Sai per quanto tempo ho aspettato qualcuno che potesse entrare nella mia vita per aiutarmi e non farmi sentire più solo? Non sai le notti che ho passato a piangere sotto le coperte cercando di non farmi sentire degli altri! Tu non capisci nemmeno quanto amore provo per loro» indicò fuori dalla finestra in direzione dei ragazzi che ora si stavano divertendo con il karaoke. La sua voce rotta mi fece salire le lacrime agli occhi. Immaginai un Bang Chan adolescente, lontano da casa e da solo con persone che non conosceva. Mi venne un groppo in gola e lo detestai.
«Non era dell'amore verso di loro quello di cui stavo parlando e lo sai» mi asciugai una lacrima caduta sulla guancia «Ma hai ragione, io non so niente di te e francamente penso che non lo saprò mai»
Mi voltai per poter tornare in bagno e mettere della distanza tra di noi ma con uno slancio delle lunghe gambe mi raggiunse prima che potessi allontanarmi troppo, facendo sbattere il suo petto contro la mia schiena. Il calore che emanava mi scaldò subito dall'interno.
«Aspetta, ti prego. Io...ho bisogno di te» mormorò al mio orecchio con voce tesa e arrendevole. Mi circondò con le braccia, tenendomi stretta.
«Dove?» voltai lo sguardo di lato per poterlo guardare da sopra la spalla «Dove hai bisogno di me? Nella tua vita...o nel tuo letto?» sussurrai le ultime parole per la paura di non riuscire a tenere ferma la voce.
«Perché me lo stai chiedendo?» sospirò, affondando il naso nei miei capelli umidi.
«Perché vorrei sapere se lo hai detto anche alla tua amichetta, Lisa» sputai fuori quelle parole come fossero acido «Anzi, dov'è adesso? L'hai lasciata da sola? Poverina, non vorrai che si consoli tra le braccia di un altro» lo schernii con l'adrenalina che scorreva veloce nelle vene. Mi aveva ferita e io volevo ferire lui.
«Smettila» mormorò piano con la bocca sul mio orecchio.
«Perché? Così puoi non pensare a quanto sei stronzo? Per alleviarti la coscienza?» cercai di strapparmi le sue braccia da dosso ma era come tentare di spostare una roccia, impossibile.
«Ti prego...»
«No, mi hai stancata! Prima mi tratti male, poi facciamo l'amore, mi tratti ancora male, mi umili davanti a tutti e poi vieni qui dicendo che hai bisogno di me, sperando di rimediare per l'ennesima volta ad una tua cazzata. Sono stufa!»
Avevo il fiato corto, il petto che si alzava e abbassava freneticamente al ritmo del mio cuore. Sentivo gli occhi pizzicarmi e un groppo alla gola che faceva male ma finalmente avevo fatto uscire tutto quel veleno che i portavo nello stomaco da tanto tempo. Non potevo vederlo ma sentivo distintamente il suo petto che andava a ritmo con il mio. Aveva il respiro pesante e le sue braccia mi facevano quasi male per quanto stavano stringendo il mio corpo.
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Call me Daddy || BangChan (In revisione)
FanficPassare da una piccola città di pescatori ad una grande metropoli era già un cambiamento enorme per una ragazza di soli ventidue anni, ma ritrovarsi a dover badare a otto ragazzi famosi, incasinati e belli come il peccato sembrava una sfida impossib...
