Capitolo 32

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«Penso tu sia stato l'unico a non bere ieri» guardai Seungmin che se ne stava tranquillamente seduto su uno sgabello a mangiare un panino. Alzò la testa per sorridermi con quella sua espressione da cucciolo che mi piaceva tanto.

«Dato che gli altri sono riusciti a corrompere anche Jeongin con l'alcol qualcuno doveva rimanere lucido per tenere tutti d'occhio» affermò tra un morso e l'altro.

«Credo tu abbia ragione» sorrisi.

Guardai fuori dalla finestra il sole che splendeva alto in cielo. Era una bella giornata e mi sentivo più felice che mai. Ritrovarmi in quella cucina con Seungmin a parlare del più e del meno mi dava la sensazione di essere sempre appartenuta a quel luogo, come se non ci fossimo conosciuti soltanto pochi mesi prima. Adesso che avevo anche Chan con me sentivo crescere dentro una grande forza che era rimasta sopita in un piccolo angolino dentro di me. Speravo di non perdere mai tutto questo.

«Buongiorno» Changbin entrò in cucina ciondolando. In volto aveva un'espressione contratta, di dolore.

«Buongiorno, Bin» sorrisi facendo scorrere sul bancone di granito un bicchiere d'acqua «Bevi, ci ho messo dentro due aspirine»

«Grazie» bofonchiò con voce rauca, scolandosi il bicchiere in un sorso «Come sono arrivato in camera mia?»

Alzai lo sguardo su di lui sorridendo involontariamente per il broncio adorabile che aveva messo su, in netto contrasto con il fisico enorme.

«Quanto hai bevuto, ieri?»

«Non molto... credo»

«Certo» mi allungai verso di lui per potergli scompigliare i capelli e farlo sbuffare.

«Ti ho visto salire le scale con una ragazza» fece spallucce, continuando a mangiare «In realtà, credevo fosse Hyuna»

«Io?» chiesi sconvolta spalancando gli occhi. Ricevetti in risposta solo un'alzata di spalle.

«Ecco perché ho trovato delle mutan...» non gli lasciai finire la frase.

«Di sicuro non sono le mie e ti ricordo che ci sono delle orecchie innocenti qui» indicai Seungmin con la testa.

«Ancora pensi sia innocente? Ma per favore» ridacchiò tenendosi la testa con una mano.

«Sta zitto, non lo voglio sapere» scossi freneticamente la testa per togliermi da davanti agli occhi l'immagine di Seungmin che faceva sesso con una ragazza.

«E vedi di farle sparire prima che io debba mettere a posto la tua camera»

«Da quando ti scandalizzi per un paio di mutande? Hai trovato roba peggiore nelle nostre camere, se non sbaglio» affermò stanco.

«Bin!»

Alzò il pollice in aria lasciando cadere l'argomento.

«Mi scoppia la testa» Han entrò in cucina seguito da Lee Know. Quest'ultimo, in perfetta forma come sempre, mi raggiunse davanti ai fornelli per vedere che cosa bollisse nella pentola che avevo davanti. Avevo seguito la ricetta che mi aveva dato lui per la zuppa del dopo-sbronza e speravo vivamente che andasse bene. annusò l'odore con diffidenza, prese un cucchiaio e l'assaggiò. Mi sembrava di essere in una puntata di Master Chef e che la mia permanenza in quella casa dipendesse unicamente dal suo giudizio su quella minestra.

«Mmmhh, non male» vidi un sorriso accennato farsi strada sulla sua bocca e dentro di me scoppiai di gioia.

«Sto imparando» gli feci l'occhiolino con un grande sorriso, ricevendo in cambio una risata sincera che mi scaldò il cuore.

Call me Daddy || BangChan (In revisione)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora