17. il sole prima della tempesta

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Pov's Hel

So di essere una persona orribile, con poca sanità mentale e con un istinto omicida ma quando all'improvviso mi resi conto che ho lasciato Kai e tutte le moto da soli senza neppure contattarlo, un senso di ansia mi fece venire una terribile nausea.

Ero così concentrata su quel coglione di Graison che mi sono dimenticata completamente della mia vita passata.

Mi vestì, sperando che ci fosse qualcosa di più sobrio ma l'unica cosa che ho trovato fu una gonna di pelle attillata e una canotta bianca e corta, penso che quella sia per stare comodi in casa ma non me ne frega un cazzo.

Metto degli stivali con il tacco a spillo e la mia amatissima giacca di pelle ma proprio mentre stavo per uscire quei due rompi coglioni di mio padre e mio fratello compaiono in cima alle scale da cui sono appena scesa, avranno sentito i tacchi.

<Hel, dove stai andando?> ma gli affari tuoi?
<vado a trovare un amico, sarà preoccupato per me sono tre giorni che non mi vede>
<Kai Blackwood?> ma come cazzo fa a sapere tutto?
<si.>
<va bene, ma andrai con una nostra macchina e una guardia del cordo>
<non mi serve una guardia del corpo> Hodus soffoca un piccolo sorriso, che si ride?
<lo so ma è per precauzione> sospiro, sono sicura che questo evento sarà il primo di tanti altri.

Qualche minuto dopo mi ritrovo al sedile posteriore di un Audi con un omaccione che guida fino all'officina di J.
Non so perché ma ho un pò di ansia a rivedere Kai, anche se sono passati solo due giorni.

Quando arriviamo l'omaccione scende per aprirmi la sportella, scendo ma ovviamente non sono mai contenta.

<tu puoi aspettare qui, per ora non mi servi> riluttante si risiede in auto aspettando.
L'officina è piena, da quando lavorano così tanto?
Mi guardo intorno alla ricerca di Kai ma nulla, dove cazzo è? Ogni volta che lo cerco non c'è mai.

<Hel...> mi giro di scatto a sinistra e lo vedo, in tutta la sua bellezza, è scioccato o forse felice di vedermi? Non capisco.

L'asciugamano che aveva tra le mani gli cade a terra e senza preavviso mi abbraccia, resto un attimo immobile ma pian piano mi sciolgo, anche se non lo dirò mai ad alta voce voglio davvero bene a questo ragazzo.

Scioglie l'abbraccio e mi mette le mani sul viso guardandomi...non so come, è euforico. Ma che cazzo prende oggi alla gente?
<sei viva...>
<lo so scusa se non sono venuta la mattina dopo della sbornia, ho avuto un contrattempo>
<no no, intendo che sei viva> eh?
<certo che sono viva, perché avrei dovuto non esserlo?>

È confuso, io più di lui<casa tua è andata a fuoco, pensavo fossi morta nell'incendio, hanno trovato un cadavere> continua a guardarmi sollevato.
<ei sto bene...> gli accarezzo la mano che è ancora sul mio viso.
<Marys no però, è lei che avranno trovato, voleva essere salvata ma l'ho lasciata lì e poi due uomini mi hanno rapita e a quanto pare erano scagnozzi di Odino Lancaster, che ho scoperto essere mio padre. Oh è ho incontrato di nuovo Graison e ho conosciuto Kavin Covelays, simpatico lui> forse l'ho detto con troppa tranquillità perché Kai sembra stia per svenire.

<frena frena frena...> si allontana un minimo.
<hai rivisto Ades Graison?> aggrotto la fronte.
<hai capito solo questo di tutto quello che ho detto?>
<tutto il resto lo potevo immaginare. Ti ha fatto qualcosa?>
<immaginavi che fossi figlia di un mafioso?. No abbiamo solo chiacchierato e mi ha salvato dal mio fratellastro cattivo>
<tesoro, sei la reincarnazione di satana, non mi stupisce. Ti ha salvata?Ma non ti voleva morta?>
<grazie del complimento. Si perché vuole uccidermi lui ma non può perché c'è un accordo tra le tre famiglie sacre> non capisco perché ogni santa volta resta a guardarmi scioccato dal modo in cui parlo così tranquillamente di cose così importanti.

<quindi ora vivi nella villa dei Lancaster?>
<esatto>
<ti dona l'aria da riccona e pericolosa> mi squadra da capo a piedi, mi fa ridere.
<oh lo so> mi scosto i capelli biondi dalle spalle con fare drammatico.

<adesso chi venderà illegalmente delle moto rubate?> siamo ad un angolo dell'officina. Kai ripara un auto mentre io mi ci appoggio sopra.
<si arrangeranno, oppure potresti prendere il mio posto>
<non arriverei mai ai tuoi livelli, piccola Hel> questo ragazzo è di una dolcezza e perversione unica.
<allora si va per la prima opzione>
<questo posto crollerà senza di te>
<già, ero il pilastro del quartiere>
<modesta> assolutamente no.

Il bodyguard mi raggiunge all'interno dicendomi che dobbiamo andare, annuico e gli dico che arrivo.
<Beh, è arrivato il momento di salutaci>
<quando tornerà a farmi visita Ms. Lancaster?>
<spero presto Kai. Comprerò un nuovo cellulare, prova a mandarmi un messaggio domani, potrei risponderti> gli sorrido rassicurante.
<va bene>
<alloraaa, ci vediamo> mi si avvicina e mi stringe in un abbraccio.

<ti voglio bene Hel, fa attenzione> sciogliamo l'abbraccio e lo guardo. Gli occhi lucidi e di ghiaccio, l'espressione seria e preoccupata, i capelli castani e sudati...non l'ho mai visto così.
Gli lascio un bacio sulla guancia <lo farò> e mi allontano senza voltarmi indietro.

Torniamo a casa dove non c'è nessuno, solo Odino in soggiorno che legge.
<sei tornata, bene>
<già>
<ti sei divertita?> non mi rivolge neppure lo sguardo, è concentrato sul suo libro, io vado a sedermi nella poltrona davanti a lui.

<non c'era nulla da divertirsi, volevo solo vedere il mio unico amico>
<scusa non volevo offenderti> toglie il libro di mezzo finalmente.
<comunque ti ho ordinato il completo per il pranzo di domani, spero ti piaccia. È già in camera tua>
<grazie, lo vado subito a provare> mi alzo e mi dirigo in camera mia.

<oh Hel...> un ansia terribile mi accoglie.
Mi giro lentamente nella sua direzione.
<vorrei che tu e Graison andaste d'accordo, quindi domani cerca di essere carina con lui> eh? Ma è scemo?
<come mai?>
<nulla di che, ho visto che non avete cominciato con il piede giusto e per mantenere l'equilibrio tra di noi abbiamo bisogno di andare tutti d'accordo> oh sì certo, andare d'accordo, come no. Io e Ades non possiamo neppure stare nella stessa stanza senza stuzzicarci.

<come vuoi> come vuoi nulla, ma dovevo dirlo per forza.

Quando arrivo in camera mia mi ritrovo un completo con polo e gonna bianca da tennis, bianco...carino, ma preferisco il nero.

Il problema è che io non ho mai giocato a tennis e fare figuraccia inutili con Graison è quello che voglio, ma questo completo distoglierà l'attenzione dal mio non saper giocare. Ma una cosa è da ricordare, io imparo infetta e soprattutto sono sempre migliore degli altri, in quasiasi caso e contesto e di questo Ades Graison non può farmene dubitare.

Obbiettivo di domani, far impazzire occhi demoniaci, in quasiasi modo.
<mi aspetta una giornata produttiva>

Mr. & Ms. of deathLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora