"Ti è piaciuta, questa prima parte?" mi domanda Luca mentre l'aereo decolla.
"Tantissimo!" ammetto. "Abbiamo visitato posti nuovi, ci siamo divertiti, siamo stati insieme, e abbiamo condiviso momenti incredibili!"
Ripenso al Mulholland Drive, a Disneyland, a come mi stringeva tra le sue braccia quando ci abbracciavamo.
"Vero... E mi devi ancora dire come, un angioletto candido e dolce come te, sapeva di non riuscire a reggere un alcolico tanto pesante come il rhum!" mi fa l'occhiolino sorridendo.
"E tu mi devi dire come riesci sempre a farmi sentire <<giusta>>, a calmarmi e, al tempo stesso, ad accendermi come l'ossigeno sulla legna da ardere"
Mi guarda perplesso.
"Lo so, non è molto romantico, ma cercavo..."
Vengo interrotta da un suo bacio.
"Spero solo che, al contrario di altra legna da ardere, a te rimanga qualcosa in più che della cenere quando ci salutiamo" sussurra guardandomi negli occhi a qualche centimetro dal mio volto.
I suoi occhioni nei miei, così grandi e profondi, mi tolgono il fiato per un momento. Mi limito ad annuire. Lui mi accarezza la guancia, e il suo sguardo adesso sembra incuriosito.
"E... Che cosa ti resta?" mi incita con lo sguardo a proseguire, a dargli una risposta.
"L'amore" replico senza pensarci, persa in quel blu delle sue iridi. "I ricordi della nostra storia, con l'amore che contiene e la sua passione, la sua purezza, il suo essere vera... E poi i tuoi modi gentili, il tuo orgoglio di ferro, il ricordo di quegli occhioni bellissimi che ogni volta che mi guardano mi scrutano, mi indagano, e mi leggono dentro l'anima... Mi rimane questo, e molto altro"
"Cioè?" bisbiglia.
"Tutto ciò che non si può spiegare" faccio a voce bassa, ancora ipnotizzata da quegli occhi.
Sorride, tornando poi a sistemarsi sul sedile dell'aereo mentre sta decollando.
Appoggio la testa sulla sua spalla e avvolgo il suo braccio tra le mie, sotto lo sguardo intenerito di Luca, che mi accarezza i capelli e mi lascia un dolce bacio tra i capelli.
"Tutto a posto?" sussurra calmo.
Annuisco.
"Sì, grazie"
Mi ammutolisco per qualche istante, Luca mi accarezza la mano passando le sue dita, facendole scorrere sul mio dorso prima velocemente e poi, al ritorno, rallentando. Ripete questo gesto più volte, fino a quando lo guardo negli occhi.
"Che c'è?" riparte alla carica con voce bassa.
"Per una volta che non stavo pensando a niente!" ridacchio per nascondere l'imbarazzo che sto provando, facendolo sorridere.
"Perdonami! È solo che... Non ti ho mai vista così" mi spiega, in imbarazzo anche lui.
"Così come?" chiedo curiosa, tornando a guardarlo alzando il capo, facendo così incontrare gli sguardi.
"Calma!
Di solito parli, ti muovi, non stai ferma un attimo, provochi, sei... Sei come il fuoco che arde: scoppiettante, imprevedibile, piena di vita...
È strano vederti, di punto in bianco, così calma, tranquilla, ecco tutto!" esclama stupendomi.
Senza staccare gli occhi da lui, porto la mia mano destra sulla sua guancia sinistra, accarezzandogliela, sentendo sul mio palmo la barba un po' ispida che punzecchia leggermente la mia pelle, a tratti provocando del solletico.
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Our Love
Подростковая литератураSequel di "Romantic Love". Claudia e Luca sono usciti allo scoperto oramai da qualche mese. Adesso lei è all'Università, e lui continua con il suo lavoro. Siete curiosi di scoprire come prosegue la storia tra i nostri due innamorati? Dal testo: 《 V...
