Francesca's pov.
Mi sveglio particolarmente intontita, ritrovandomi fra le braccia del mio ragazzo, che ha la sua testa poggiata sulla mia spalla.
È veramente troppo tenero e probabilmente mi scioglierei se non mi sentissi troppo a disagio, visto che siamo intrecciati l'uno all'altro, completamente nudi.
Poi gli sposto una ciocca di capelli biondi -che no, non sono miei- dal viso.
Alla fine è riuscito nel suo intento ed ha tinto il suo bellissimo ciuffo.
Quando l'ho visto per la prima volta così ho dovuto fingere che non gli donassero i capelli così, giusto per fare l'antipatica come sempre, ma come avevo predetto in passato, mi fa impazzire pure così.
Sta tremendamente bene, come al solito fra l'altro.
Poi penso che oggi in particolare, devo assolutamente godermi questa mattinata a cui ne seguiranno altre molto stressanti, perché domani iniziano i miei benedetti esami.
Ho già una certa ansia e una nausea assurda che non so se sia dovuta alla barca, all'esame o ad altro.
In più penso che in questi giorni Federico non ci sarà, perché girerà l'Italia per incontrare le fans sue e di Ben.
Forse è meglio così in fondo, perché non l'avrei visto molto lo stesso.
Lo stringo più forte dopo questo mio pensiero, accarezzandogli la schiena e sfiorandogli i tatuaggi con la punta delle dita.
Sono tutti così belli e significativi.
Un pomeriggio, mentre eravamo entrambi stesi sul suo letto a far nulla, mi ha spiegato il significato di molti di loro e più andava avanti a raccontare e più restavo incantata e senza parole.
Anche io ho un tatuaggio ed ho spiegato il significato tante e tante volte: la famiglia. È un tatuaggio che ritrae un intreccio infinito, che non si spezza mai.
Al risveglio di Fe', mi rendo conto che proprio dobbiamo andare, perché ormai è mattina inoltrata e siamo stati riportati al porto.
Ci rivestiamo in fretta ed usciamo, incontrando i nostri amici, che ad essere sincera sembrano molto più riposati di noi ed io posso ben immaginare il perché.
Ritorniamo a Modena nel pomeriggio, perché ci fermiamo a pranzare prima di tornare a casa. Devo salutare il mio ragazzo per qualche giorno e già so che nonostante siamo fondamentalmente pochi i giorni in cui saremo separati, mi mancherà troppo.
«Amore, spacca tutto. Dai il meglio di te e togliti questi esami davanti» mi sussurra all'orecchio, mentre mi stringe a sé.
In altri momenti mi ribellerei a questa stretta, perché fa veramente troppo caldo, ma in ora no, ho bisogno di lui.
«Anche tu, amore mio. Scatenati su quel palco e conquistali tutti, come so che sei capace di fare» gli dico a mia volta, stampandogli un bacio leggero sulle labbra.
A giudicare dal nostro umore, sembra che non ci vedremo per mesi.
Restiamo abbracciati per un tempo indefinito e quando ci stacchiamo sento che mi mancherà troppo, ma sento che allo stesso tempo lui sta andando a realizzare il suo più grande sogno ed è la cosa più bella del mondo, perché sarà felice.
«Mi raccomando, mandami qualche video» gli urlo mentre mi avvicino al portone del mio palazzo.
Mi fa l'occhiolino da lontano, tornando nella sua auto, poi lo vedo andare via.
Deglutendo più volte, salgo al mio piano e mi chiudo in casa, studiando tutto il pomeriggio, o almeno, provando a studiare.
Al calar della sera, i ragazzi della nostra comitiva e anche compagni di classe, costringono me e Rob ad uscire con loro, nonostante sappiano che non siamo proprio dell'umore migliore.
La nostra "notte prima degli esami" passa così, fra pizza, birra e film, dopo i quali nessuno riesce a dormire.
Mi giro e mi rigiro e riesco a prender sonno fin troppo tardi.
Al suon della sveglia, sono praticamente distrutta, completamente.
Mi vesto a fatica e recupero la penna ed il dizionario, mentre ho sempre più un gran senso di nausea. Cerco di calmarmi, ma non ci riesco.
'Sta mattina mi accompagna mamma a scuola, cosa che non faceva da circa due anni, ma credo sia meglio così, perché ho bisogno del suo sostegno.
Mentre sono in auto a scrutare l'orizzonte, sperando che questo mi inghiottisca, lo schermo del mio cellulare si illumina.
Trovo in bocca al lupo dalle mie zie, dal mio babbo e dal mio ragazzo.
Sono tutti messaggi bellissimi, da persone che amo e che credono in me. Mi sento un po' più carica dopo averli letti. Mamma mi dà un "in bocca al lupo!", per poi abbracciarmi.
Se non si stacca presto potrei piangere fra le sue braccia. Il tempo è passato troppo velocemente.
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Come Un Fulmine A Ciel Sereno. |Benji e Fede|
FanfictionA volte la vita può sorprenderti. Una serata, può cambiare il tuo futuro, donarti amicizia, fiducia, amore. Una serata, può mandare all'aria tutto ciò che ti eri prefissato precedentemente. Un serata in cui arrivano nuove persone nella tua vita, co...
