Quarantaquattresimo capitolo.

29 4 3
                                        

Francesca's pov.
Ho sempre aspettato qualcuno che mi avrebbe amato nonostante tutto.
Nonostante le mie stranezze, le mie insicurezze, le mie paure.
Nonostante io non sia come tutte le altre, non sia bella come loro né tanto meno matura, o intelligente, o simpatica.
Nonostante io abbia sempre reazioni esagerate, sia veramente troppo gelosa e mi faccia sempre sovrastare dalle emozioni che non riesco mai a contenere o controllare.
In tutta sincerità, non credevo che qualcuno m'avrebbe mai amato.
Eppure è arrivato lui, che l'ha fatto e lo fa.
È arrivato lui che ascolta ciò che ho da dire e che mi rassicura.
È arrivato lui che resta accanto a me nonostante io con lui sbagli ed anche molto spesso.
Fin troppo spesso ho riversato il mio nervosismo e le mie ansie su di lui, a volte trattandolo anche abbastanza male, eppure è qui con me adesso.

È qui con me mentre guida e mi tiene una mano sulla coscia per metà coperta dal vestito nero e morbido che indosso.
Mentre mordo nervosamente il mio labbro inferiore, non posso evitare di guardare il mio ragazzo e pensare che sia proprio bello e non intendo solo fisicamente. Bello in tutti i sensi. Bello da vivere.
«Che c'è?» mi domanda curioso, accorgendosi del mio sguardo puntato su di lui da qualche minuto.
«Ma niente, pensavo semplicemente che ti amo alla follia e che sei bello, bello da vivere» gli rispondo con sincerità, mentre gli bacio la guancia sinistra e ricevo un sorriso meraviglioso.
Non gli dico spesso cose del genere e se lo faccio, di solito è notte fonda e siamo abbracciati a letto, nel buio più totale.

Dopo questa mia piccola "ammissione", torno seduta al mio posto, finché non arriviamo al locale dove Zambo ha organizzato la festa.
È un posto carino e parecchio accogliente.
I colori nero e blu sono quelli che predominano e ammucchiati alle pareti ci sono tantissimi divanetti con dei tavoli bassi. Grazie ai condizionatori fortissimi, si riesce a non soffocare e anzi, si sta bene.
Dopo esserci fatti strada fra persone viste solo di sfuggita qualche volta, senza averci mai davvero parlato, io e Federico riusciamo a raggiungere l'organizzatore della serata e la sua ormai ragazza ufficiale.
Sono veramente una bella coppia e poi a me Vanessa sta simpatica, quindi non potrei che essere felice per lei e per Zambo.
Mano nella mano con il mio di Federico, raggiungiamo il bancone delle bibite, mentre cerco con lo sguardo la mia migliore amica ed il suo ragazzo.
Non è facile trovarli, ma poi mi accorgo di due figure vicinissime in un angolo del locale, stretti l'uno all'altra, intenti a sorridere.
Sorrido pure io con loro, mentre tiro Federico con me, nuovamente fra la gente, cercando di non rovesciargli il bicchiere pieno addosso come la prima volta.
Ripensando a quel momento mi viene spontaneo sorridere e poi dire anche a lui cosa mi è tornato alla mente.
«Quella sera eri proprio ubriaca, amore» borbotta al mio orecchio, per poi ridere.
«Sembri Olaf» aggiunge facendo una vocina acuta, cercando di imitarmi.
Prima gli dedico il dito medio, poi ci ripenso e lo bacio, prendendogli il viso fra le mani.
«Non prendermi per il culo, grazie amore» gli rispondo imbronciata, facendolo ridere.

Dopo questa piccola conversazione nuovamente pongo lo sguardo su Rob e Ben che non sono più troppo vicini e decido quindi di poter andare a salutarli.
Entrambi sono sorridenti, anche se vedo lo sguardo della mia migliore amica un po' strano.
Le chiedo cos'abbia e dopo aver atteso qualche istante, mi risponde che ha una strana sensazione.
«So che è molto difficile, però cerca di non pensarci e di goderti la serata» le "consiglio", mentre lei annuisce e almeno per un po' davvero non sembra più tanto preoccupata.

Roberta's pov.
Ho una strana sensazione da quando siamo arrivati alla festa.
Non so esattamente di cosa si tratti, ma so che non è nulla di positivo.
Cerco di mostrarmi spensierata e felice -cosa che mi riesce piuttosto semplice grazie a Benjamin, alle sue battute squallide e i suoi baci-, ma sento una morsa allo stomaco molto strana che fa capolino varie volte.
In più mi è sembrato di vedere Sonia, la ex del mio ragazzo, fra gli invitati della festa, ma forse sono le mie paranoie a mostrarmi cose non reali. O forse no. Non ne ho idea.

«Stai bene?» mi domanda Ben sussurrandomi all'orecchio.
È visibilmente preoccupato e a me non va di dirgli la verità, non ora almeno.
Magari lo farò quando torneremo a casa ed io comprenderò che le mie sensazioni non significano niente, in queste circostanze.
«Sì, stai tranquillo amore, non preoccuparti, sto benissimo» gli rispondo, lasciandogli un bacio a stampo, che poi viene approfondito.
Le mie mani finiscono fra i suoi folti capelli, mentre le sue braccia mi stringono il bacino.
Dopo essermi staccata, resto a fissargli le labbra, sfiorandogli quello inferiore, più gonfio di quello superiore. Gli sorrido, mentre sento il cuore battere più forte.
Mentre mi perdo nei suoi occhi meravigliosi, mi chiede se mi va un drink.
Annuisco e lui si allontana da me, dopo avermi lasciato un bacio sulla guancia destra.
Resto sola vicino ad una delle pareti del locale, guardandomi attorno particolarmente pensierosa.
Mi stringo il bacino con le braccia, aspettando il ritorno di Benjamim.
Il mio ragazzo però non torna per un bel po' ed al posto del suo ritorno, avverto il mio cellulare vibrarmi nella borsa.
Mi ritrovo un messaggio da un numero sconosciuto.
Automaticamente mi viene da pensare alla serie tv pretty little liars, ma dopo questo collegamento, leggo cosa c'è scritto nel messaggio.
"Vieni al bancone del bar" leggo.
Sono confusissima.
Non so esattamente se farlo o meno, ma dopo qualche attimo di indecisione, considero il fatto che non ci sia nulla di male, se mi sposto da qui.
E poi magari è Ben che mi sta facendo uno scherzo.
Passo fra persone che ballano e gente che limona al centro della pista, cercando di raggiungere il posto desiderato, anche se con parecchia difficoltà.
Quando sto per arrivare al bancone però, capisco che no, non era uno scherzo quel messaggio. Ma tutt'altro.

Come Un Fulmine A Ciel Sereno. |Benji e Fede|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora