Ci siamo.
Primo anno a Hogwarts ma beh, solo per me. In realtà era il quarto anno per tutti, l'anno del torneo tremaghi.
''SILENZIO!'' Silente urlò. Il vociare degli studenti s'interruppe all'istante. Poi proseguì: ''vorrei fare un annuncio, questo castello non sarà solo la vostra casa questo anno, ma anche la casa di alcuni ospiti speciali. Hogwarts è stata scelta per ospitare un evento leggendario: il torneo Tremaghi. Per quelli di voi che non lo sanno, il torneo Tremaghi è composto da tre scuole che si sfidano su una gara di magia. Lasciatemi essere franco, lo studente scelto deve cavarsela da solo, e credetemi quando dico che questa gara non è per i deboli di cuore. Ma ne parleremo meglio dopo. Adesso diamo il benvenuto alle adorabili ragazze dell'accademia Beauxbatons e la loro preside Madame Maxime.''
La porta di spalancò.
Presi un profondo respiro.
Erano state due settimane di allenamento senza sosta. Madame Maxime aveva preso molto seriamente la cosa, ci teneva alla prima impressione. Ed era forse questa la cosa che veramente non mi sarebbe mancata di quella scuola, l'importanza di apparire sempre in un certo modo, l'importanza dell'esteriorità.
A nessuno importa cosa pensi o cosa dici, l'importante è come lo dici.
Ecco cosa ci insegnavano.
Tutta la sala scoppiò in un forte applauso.
''e adesso i nostri amici del nord, per favore date il benvenuto alla fiera accademia Durmstrang e il loro preside Igor Karkaroff.'' Proseguì Silente.
Dalla porta entrarono dei ragazzi dalla corporatura massiccia e dei lungi bastoni alla mano. Non avevo mai visto degli studenti della Durmstrang ma sembravano più dei soldati che degli studenti veri e propri, cosi rigidi ed impostati.
Man mano che entrarono, cercammo di accostarci alla parete per fare spazio.
Ad esibizione conclusa, ci sedemmo ai tavoli, il vecchio preside di Hogwarts continuò a parlare.
Sapevo che da li a breve la mia vita sarebbe cambiata, di nuovo.
Immaginai cosa potessero pensare gli altri studenti di me. Quanto poteva sembrare strano partecipare alla cerimonia dello smistamento con anni di ritardo e davanti a ben tre scuole?
''quest'anno avremo un nuovo brillante studente, proveniente dall'accademia Beauxbatons''
Una professoressa con un lungo cappello a punta e dall'aria molto seria, poggiò uno sgabello accanto al preside. Teneva in mano il famoso cappello parlante.
Quella del cappello era una tradizione che proprio non comprendevo. Non tanto perché decidesse della tua vita letteralmente un cappello, ma perché la decisione era presa sulla base di cosa ravvedeva in un bambino. Veniva presa una decisione per i successivi sei anni sulla base di quello che il cappello aveva intravisto a quanto, undici anni? Come se a quell'età non si cambiasse quasi di mese in mese.
Ero sollevata che a me fosse toccato in più tarda età, sarebbe stato senz'altro più fedele nell'assegnazione della Casa.
''so che è raro vedere un trasferimento, soprattutto uno smistamento al quarto anno. Spero possiate far sentire il nostro nuovo studente come a casa, a prescindere da quale casa essa sia.'' Disse, per poi sedersi al tavolo dei professori , vicino ai presidi delle altre scuole.
La professoressa alzò il braccio con in mano il cappello e gridò ''La Fée Sersi''.
Mi alzai di scatto dal tavolo, come una macchina.
Se non ci fossero stati gli altri studenti a tenere la panca ben salda al suolo con il loro peso, sarebbe sicuramente schizzata via per quanto mi ero mossa velocemente.
Nella sala regnava un brusio.
Stavano parlando di me.
Sentivo gli occhi di tutti addosso. Il cuore mi stava esplodendo.
Non era difficile dare un nome a quell'emozione: paura. Semplicemente paura.
Mi sedetti e la professoressa mi poggiò il cappello in testa.
Si contorse leggermente e poi cominciò a parlare: ''mmmh. Ho smistato ogni singolo componente della tua famiglia, eppure.. interessante. Decisamente non Grifondoro, su questo non c'è alcun dubbio, ma nemmeno Tassorosso. Dove ti metto? Serpeverde sarebbe un'ottima casa per te, come lo è stato per tutta la tua famiglia da generazioni.''
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Stirpe.
FanfictionCOMPLETO. -- Nata da una nobile e antica famiglia di maghi purosangue Serpeverde. Si trasferisce dopo il quarto anno e viene smistata in Corvonero. La storia di un mondo magico distorto. Sacrificio, amore e crudeltà. Dopotutto i cattivi sono solo e...
