Ancora pochi istanti ed ecco che la carta si gira e mostra quel volto , il suo volto ..Sangiovanni vince AMICI 2020/2021 !
Ad annunciarlo la voce di Maria , seguita dal boato del pubblico e anche dall abbraccio tra Sam e Sangiovanni, mentre Giulia negli spalti rimane pietrificata; aveva sempre creduto in lui e glielo aveva anche detti che avrebbe vinto, ma adesso che era successo non poteva crederci neanche lei. Le emozioni che provava erano contrastanti...paura, gioia, incertezza ..tutte emozioni per ciò che stava vivendo e per ciò che sarebbe successo . Il sorriso iniziale sulle labbra fù sostituito ben presto dalla paura per ciò che sarebbe accaduto una volta finito il tutto; non poteva non ricordare anche le parole che lui tempo fa' le aveva detto una volta fuori non sò quello che potrà accadere, magari rivedendola torno a provare quelle emozioni che qui non sento di provare più riferendosi a Margherita. Pensare a quelle parole, immaginare lui con lei, vederli assieme mentre lei non avrebbe potuto farci nulla, perché infondo lui glielo aveva messi in conto che sarebbe potuto accadere.
Fù proprio la voce di Aka a riportarla alla realtà di quella serata ancora in corso..
A:" Ohiu Giù..ci sei? Dai andiamo a festeggiare con gli altri "
G:" Hei si si scendo"
A:" Ma stai bene ? Guarda che ha vinto il tuo Sangio"
Il tuo Sangio, quelle parole rimbombavano nella sua testa, avrebbe tanto voluto rispondere con sicurezza sì lui è mio, come anche io sono sua, ma qualcosa infondo al suo cuore le impediva di affermare ciò, così decise semplicemente di sorridere al suo amico e scendere con lui e gli altri giù, sul palco. Appena arrivata sul palco, vedendo Sangio circondato da gente che si congratulava con lui, pensò di andare dritta da Samuele, infondo era stata una sfida difficile e sapeva che lui, pur avendocela messa tutta era cosciente che la vittoria sarebbe stata del suo avversario.
G:" Sei stati bravissimo Sem..non devi incolparti di niente "
Sem:" ma si..lo sapevo che avrebbe vinto lui..e sono anche contento..sò quanto ci tenesse a vincere, per una sua questione personale, io ho già vinto quello che volevo "
G:"lo so..e sei stato bravissimo "
Sem:" Pero credo che adesso dovresti andare da lui, nonostante sia accerchiato continua a guardare da questa parte "
Appena sentite le parole di Sam, fù la stessa Giulia accanto a lui a girarsi per vedere se realmente lui stesse guardando verso la loro direzione, ed ancora una volta sentii quegli occhi dall azzurro vivo, fissarla, studiare i suoi movimenti, capire il perché non fosse corsa da lui, invece che esserci altra gente di cui a lui non importava assolutamente.
Decise così, come consigliatole dall amico, di andare verso di lui e facendosi spazio tra gli altri, posò la sua piccola mano tra i suoi ricci, scompigliandoglieli sulla fronte,gesto che fece sorridere Sangio
S:" pensavo non venissi.. sono quasi offeso "
G:" ah si .beh eri accerchiato ..non pensavo notassi la mia assenza con tante altre belle presenze "
S:" ma infatti non parlavo di me, ma Marius ti cercava disperatamente "
G:" ah giusto, dammi il mio Marius,vedi lo saprò che ti avrebbe portato fortuna "
S:" infatti..all inizio non ci credevo. Poi mi ha suggerito una cosa su cui eravamo d accordo "
G:" cioè?"
S:" mi ha detto canta la cover di Umberto Tozzi e dedicala a una persona speciale..lei capirà "
Nel sentire quelle parole così dolci e inaspettate per carattere che Sangio aveva sempre mostrato di avere, anche se ultimamente si era lasciato andare, Giulia non potè fare a meno che nascondere il suo viso e sorridere imbarazzata davanti lui che la guardava
S:" Quanto mi è mancato "
G:" cosa ?"
S:"la tua risata..non lo puoi neanche immaginare "
Fù tutto lì, le parole non servivano più, se ne erano dette anche troppe, senza alcun tipo di preavviso, si avvicinarono l uno all'altra , lui posò le sue mani fredde sulle guance calde e rosse di Giulia, mentre lei cingeva la sua vita e si scambiarono quel bacio che tanto avevano desiderato entrambi in quei giorni.Quel contatto creò brividi lungo le loro schiene, era come baciarsi per la prima volta, le loro labbra provavano desiderio nel cercarsi, ma attendavano alla fine di ogni bacio l inzio di uno nuovo.
S:" che dici, andiamo a festeggiare con gli altri?"
G:" si andiamo"
Tutti i ragazzi si recarono in quella casetta che per mesi li aveva visti essere una famiglia, nascere degli amori, a prescindere da sfide, litigate , incomprensioni, era sempre stato il posto in cui tutti si erano sentiti a casa.
D:" Allora ragazzi scusate ma siete d accordo che il vincitore debba fare un discorso?"
Questa frase pronunciata da Deddy, provocò un boato generale dove tutti cominciarono a incitare Sangio a dedicare qualche parola sulla sua vittoria ..
S:" ok ok..Deddy meglio che io non dica quello che penso di te in questo momento .."
A questa frase tutti risero, perché conoscendo Sangio, sapevano la difficoltà in cui si trovava in quel momento, nel dover esprimere le sue emozioni, così a nudo davanti a tutti e soprattutto in maniera così imprevista, senza aver avuto il tempo di prepararsi nulla..
S:"allora ringrazio i prof,anche quelli della altre squadre, perché tutti hanno sempre avuto dei bei giudizi su di me..è vero mi hanno lanciato guanti di sfida ma comunque credendo sempre che io potessi affrontarli in assoluta tranquillità..Rudy..dove sei Rudy?"
R:" sono qua "
S:" allora non sai quanto ti ho odiato quando mi hai tolto la maglia, non una ma due volte..sappi che non te lo perdonerò mai"
Sarà stata la serata, forse anche il fatto di non avere più ansia per la puntata successiva da preparare ma Sangio stava dando il meglio di sé quella sera, e tutti non potevano fare a meno che ridere..
R:" eh immagino."
S:" però grazie a te , ho capito ancora di più quanto sia importante tutto questo per me e che lo voglio fare , per tutto il tempo che mi sarà possibile farlo.Poi ringrazio voi ragazzi, tutti, davvero tutti..siamo e saremo sempre una famiglia ..questo periodo così difficile, lontano tutti dalle famiglie, abbiamo condiviso Natale, Capodanno, Pasqua..proprio come fanno tutte le vere famiglie, che litigano ma poi alle feste si trovano a festeggiare insieme, perché la cosa importante è sempre l unione raga.."
A seguito fi quanto detto ci furono degli istanti di silenzio ..qualcuno nascondeva la commozione in quelle parole in cui si rivedeva tanto, qualcuno rifletteva su quanto quella casetta li avesse protetti e anche invece adesso nella vita vera ognuno avrebbe lottato per se.
D:"allora raga adesso facciamo coi un applauso al vincitore eeee"
S:" no no..qua ci sono due vincitori..vieni Sam"
Samuele guardò con sguardo confuso il ragazzo, che lo richiamò a lui
S:" abbiamo vinto tutti e due , no?"
A quelle parole il ballerino sorrise, infondo erano vere le parole di Sangio; non è solo la coppa a decretare il vincitore ma anche le persone che hanno creduto in te fino alla fine, e loro ne avevano una in comune, che aveva creduto in loro senza mai arrendersi.
La festa continuò per quasi tutta notte, la maggior parte dei ragazzi decise do dormire in casetta, per poi il giorno dopo tornare a casa con i mezzi.
S:" hei tu sei di Roma..torni a casa ?"
G:" si penso di si..anche perché siete in tanti già..dove ci mettiamo?"
S:" peccato..adesso mando via tutti..essere il vincitore deve avere qualche privilegio "
G:" ah ah scemo..facciamo così.. fammi fare una chiamata"
S:" OK"
Sangio la guardò allontanarsi confuso, non capiva il perché di quella telefonata fatta subito dopo quel loro discorso. Non ebbe tempo di trovare risposte perche Giulia arrivò saltellando verso di lui..
G:" allora visto che siete in tanti..ho pensato una cosa.."
S:' e cioe?"
G:" perché tu e Sam non venite da me? Ho appena chiamato i miei e sono d accordo..lo spazio c'e , sicuramente più di quanto ne avete qua e domani vi accompagniamo alla stazione"
S:" ma sei sicura? Cioe fa strano..io a casa tua..non mi conoscono neanche "
G:" per questo ho chiesto di gar venire anche Sam..così non saresti stato in imbarazzo "
S:" ma sentila.."
G:" non ringraziarmi..vado a dirlo a Sam "
Ancora una volta era andata via, e lui era rimasto lì a guardarla, non potendo fare nulla, se non sorridere per il suo entusiasmo nell aver sistemato ogni cosa. Guardandola pensava a quanto fosse cambiata da quando l aveva conosciuta, dalla sicurezza che ora aveva anche nel parlargli che prima non riusciva a trovare, e per quel suo essere donna e non più bambina, su cui probabilmente ancora non aveva dato la giusta importanza. Ma Sangio la vedeva perfettamente e la desiderava come un ragazzi desidera la persona che ama, che vuole, cosciente però quanto fosse fragile come il vetro.
G:" detto anche a Sam....andiamo "
S:" ok, ma sei sicura?"
G:" si..dai i miei vogliono conoscere i vincitori..dai"
Salutarono tutti gli altri, con la promessa che al mattino dopo sarebbero tornati per salutarli prima delle loro partenze e si recarono fuori dalla casetta dove ad attenderli c erano i genitori di Giulia, che nel frattempo si erano recati co la loro macchina , lì fuori ad aspettarli
PG:" hei ragazzi complimenti "
MG:" SI siete stati davvero bravi "
S/SAM:" Grazie davvero di cuore, anche per l ospitalità che ci state dando "
PG:" Ma va ..è un piacere e poi tutti in quella casetta..non so davvero come avreste fatto "
G:" si sarebbero ammassati tutti"
S:"si avremmo dormito tipo tre/ quattro persone insieme"
A quell affermazione Giulia si girò verso Sangio con una faccia buffa, alla quale lui sorrise pensando che in questo non era cambiata: la sua gelosia solo nell ipotizzare che lui potesse dormire con qualcun altra le faceva fare delle strane smorfie involontarie . Anche lui era geloso, ma tendeva a nasconderlo e lo faceva per non condizionarla nelle sue scelte , cosa che lei avrebbe capito col tempo.
Per tutto il viaggio Samuele restò in silenzio, Giulia era tranquilla perché conoscendo il ballerino sapeva che anche con loro non era mai stato di tante parole, eppure si conoscevano e avevano condiviso tanto, non associava il suo silenzio a uno stato d animo di malessere o imbarazzo, ma semplicemente tipico di Sam; Sangio invece con suo stupore intraprese in maniera abbastanza confidenziale una conversazione con i suoi genitori che gli chiedevano ogni minimo dettaglio di quella esperienza, alla quale lui rispondeva con tono entusiasto.
Giunti a destinazione, come da buoni padroni di casa, i genitori di Giulia mostrarono casa, seppur non grandissima, era davvero modesta e semplice , esattamente come erano loro.Indicarono la stanza degli ospiti che i due ragazzi avrebbero condiviso e gli fornirono anche degli asciugamani nel caso avessero voluto farsi una bella doccia calda.
S:" grazie davvero ..troppo gentili"
PG:" sentitevi a casa..davvero ragazzi..buonanotte..a domattina"
Furono queste le parole con le quali congedarono tutti e tre, compresa Giulia,che nel frattempo stava dando ai due ragazzi un cambio per la notte.
G:" tenete questo così dop la doccia avete dell cose pulite "
Sam:" grazie Giuli davvero..anche i tuoi sono cosi carini"
G:" lo fanno con piacere..via dorano già "
Sam:" sono delle bellissime persone"
S:" già adesso capisco tante cose "
Quelle parole non erano dette a caso e infatti Giulia le colse; con un solo sguardo, in completo silenzio lo ringraziò facendogli uno dei suoi più bei sorrisi che furono ricambiati.
Decisero di farsi la doccia prima di andare a letto, così al mattino sarebbero stati pronti per andate. A turno: prima Sam, poi Giulia e infine Sangio.
Quando Giulia fù fuori dalla doccia, e lasciò che entrasse Sangio, trovò Samuele che dormiva già sul letto, così decise di mettergli sù un latra coperta vedendolo rannicchiato in un piccolo spazio. Nel silenzio che si era venuto a creare sentì na voce uscire dal bagno e quando si girò per chiedergli cosa stesse dicendo non potè fare a meno di bloccarsi davanti a quell immagine: davanti a lei c era Sangio avvolto solo alla vita da un asciugamano, mentre i capelli ancora bagnati ricadevano sul viso, dove delle piccole gocce cadenti dai capelli, seguivano quasi un percorso ben preciso passando prima lungo il suo collo per poi scendere sugli addominali. Notò anche con stupore di come in quei mesi quel fisico fosse cambiato, più palestrato e allenato, pur lo stesso Sangio non avendo mai dato importanza all aspetto.
S:" hei tutto bene..sei pietrificata "
G:" hem scusa..stavo..stavo"
S:" stavi?"
Lo sapeva benissimo cosa Giuia stesse guardando e sapeva anche bene che quella sua domanda l avrebbe messa in difficoltà..ma questo aspetto un po' timido di lei lo faceva sorridere e compiacere.
G:" si insomma..ho messo la coperta a Sam, sai aveva freddo.. poi ho sentito la tua voce che veniva dal bagno, ho pensato avessi bisogno di qualcosa e .."
S:' eh.."
G:" eh..niente..poi mi sono girata..e"
S:" e..."
G:" dai Sangio , smettila "
S :" a ah..è così divertente"
G:" ah si divertente ?!"
S:" si vederti in completo imbarazzo "
G:" non sono in imbarazzo "
S:" ah no? E allora perché non mi guardi .."
G:" perché sei svestito forse ?"
S:" e allora? Non e la prima volta che mi vedi senza maglia.."
G:" si..ma sei tutto svestito.."
Giulia, aspettava la risposta che sentiva sarebbe arrivata lì a breve, sapeva che a Sangio piaceva avere sempre l ultima battuta , invece sentendo silenzio, alzò la testa e vide il ragazzo avvicinarsi a lei..
G:" che c è?"
S:" non posso avvicinarmi?"
G:" si certo che puoi"
Esattamente come pochi istanti fa, con ancora quelle gocce che restie continuavano a cedergli dai capelli bagnati, Giulia avendolo a pochi centimetri da lei, fù attratta come ognu volta da quegli occhi.Non sempre riusciva a guardarli come avrebbe voluto, era una cosa che lei gli aveva sempre rimproverato , quella di chiudere gli occhi quando era davanti a lei, ma stavolta lui non l aveva fatto , suo sguardo era in un unica direzione e le stavano raccontando tutta la voglia che avevano di stare con lei..
G:" forse è il casi che ti asciughi i capelli..non vorrei che si ecco insomma..tu ti ammalassi "
S:" hai ragione..adesi vado..ma prima devo fare una cosa "
None lasciò il tempo di controbattere alla sua risposta , che Giulia si ritrovò con le braccia di Sangio che le congevano la vita mentre le sue erano attorno al suo collo. Coperta da una sola maglia super large , Sangio potè notare la sua pelle d oca lungo le gambe scoperte della ragazza che ogni suo tocco gli provocava, e non poteva fare a meno che esserne compiaciuto. I loro baci se dapprima casti divennero sempre più passionali , lasciando capire a entrambi la voglia che avevano di stare assieme, ma Sangio sapeva che non sarebbe stato il caso visto anche il posto in cui si trovavano .
S:" sarebbe meglio che tu uscissi da questa stanza e andassi a letto ..per il bene di tutti e due "
Giulia lo guardava quasi dispiaciuto da quel suo volersi allontanare, ma ne fu anche contenta vista presenza di Samuele li a pochi passi da loro.
Si augurano la buonanotte, dandosi un ultimo casto bacio .
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Hayran Kurguci amiamo ancora ? L amore quello vero dica che supera tutto e che vada oltre il tempo e lo spazio, sarà vero ?
