Per tutto il tempo del ritorno in quella macchina c era sempre stato assoluto silenzio; Sangio guardava fuori dal finestrino quella città che ormai lasciava spazio al buio della notte, mentre sam continuava a chiedersi come tutto ciò fosse accaduto guardando Giulia accanto al lui che aveva la testa bassa con le mani sulle gambe lasciate scoperte che so torturavano tra loro . Vide a un certo punto Giulia rabbrividire e avrebbe tanto voluto darle una giacca per coprirla , ma non l aveva con sé; fù in quel momento che girandosi riconobbe lui, il suo amico di sempre , togliersi di dosso la camicia e appoggiarla sulle spalle della ballerina ; sorrise vedendo quella scena, gli sembrò di tornare indietro nel tempo.
Arrivati all hotel, scendendo dal taxi prima che le porte dell albergo si aprissero
S :" Giulia vorrei parlarti "
Nel sentire quelle parole, la ballerina si fermò a pochi passi dall entrata e si girò verso di lui
G:" va bene , però andiamo in stanza,non voglio occhi indiscreti e soprattutto comincia a fare freschetto " disse questo probabilmente più pensando a lui che a lei, visto che gli aveva ceduto la sua camicia ed era rimasto con una semplice t shirt .
Sam:" allora ragazzi io vado a letto. Giuli ci vediamo domattina, al solito posto così andiamo poi in stazione "
Salutò Sangio che era a pochi metri da lui, con un pugnetto e un semplice occhiolino, mentre avvicinandosi a Giulia , abbracciandola , le si avvicinò al suo orecchio
Sam:" mi raccomando, se hai bisogno lascio il cellulare acceso " . Sapeva perfettamente che non sarebbe servito, ma volle farle sentire che se solo lei avesse voluto , lui ci sarebbe stato. Nel sentire quelle parole, Giulia sorrise come per ringraziarlo e vide la sua figura allontanarsi per raggiungere la sua stanza .
Poco dopo alcuni istanti, ricordandosi del tutto, ritornò a guardare lui , distante a pochi centimetri da lei
G:" dai andiamo "
Lui la seguì senza dire nulla per tutto il percorso che conduceva alla sua stanza, e quando furono dentro , quasi come per aver maggior coraggio si avvicinò alla finestra , aprendola , leggermente
G:" come facevi a sapere dove ero ?"
S:" quel tipo..aveva postato una sua foto con i suoi colleghi , taggando il locale e anche voi..dicendo che sareste andati lì "
G:" e come sei riuscito ad arrivare in così poco tempo?"
S:" sono qui da stamattina..quando ieri non mi hai per l ennesima volta risposto, allora ero combattuto se venire . Non sapevo come avresti reagito ..ma poi "
G:" poi?"
Silenziosamente , vedendo lei dargli le spalle, avvicinandosi alla sua schiena e cingendole la vita, fece adagiare il.suo piccolo corpo sul suo petto , poggiando la testa sul collo di lei
S:" profumi d arancia "
G:" non hai risposto "
S:" cosa cambia Giulia? Sono qua ...questo conta , qualsiasi sia il motivo, potevo non esserci e continuare la mia vita come se nulla fosse, invece sono qua davanti a te"
Si girò solo dopo pochi secondi che lui avesse pronunciato quelle parole e lo guardò negli occhi, sapeva che se lui le stesse nascondendo qualcosa lei guardandolo l avrebbe capito, e invece vedeva lui e la sua bellezza . Senza mai staccare il contatto visivo , con assoluta delicatezza lui le posò le mani sulle sue guance , leggermente rosse del fresco proveniente da fuori e le disse quello che per tutta la sera avrebbe voluto dirle ma che aveva dovuto reprimere perché la situazione non lo permetteva
S:" sei davvero bella..la mia piccola donna. Giulia sei cresciuta tanto , forse adesso sei tu quella più forte tra i due, e io ti chiedo scusa perché non riuscivo a vederlo quanto fossi cambiata. Credi in quello che fai, sei sicura mentre dici qualcosa e ti vedi finalmente bella , questo l ho notato. "
G:" per quanto possa negarlo o essere arrabbiata con te , perché lo sono, mi sento bella perché tu per la prima volta mi ci hai fatto sentire , così tanto, da farlo credere anche a me . Ma questo non cambia le cose Sangio "
S :" cosa vuoi dire?"
G:" la tua confusione..quella adesso è solo sospesa perché sei qua , con un preciso obiettivo che è assicurarti che tra me e Luca non ci sia niente ,se non di lavorativo "
S:" ed è così?"
Quella domanda avrebbe dovuto farle male, lui che dubitava su un qualcosa che lei non aveva interrotto per sua scelta, eppure sorrideva pensando a quanto lui fosse insicuro quando si parlava di sentimenti .
G:" non si può smettere di amare qualcuno così, magari sarebbe facile..smetteremo facilmente di soffrire..Luca è un bel ragazzo e probabilmente gli piaccio"
S:" togli il probabilmente "
G:" ma io non devo trovare per forza qualcuno da sostituire, posso anche stare sola e se un giorno sarò pronta allora si vedrà "
Se era possibile, lui si avvicinò ancora di più a lei, così da togliere definitivamente quei pochi centimetri che li separavano, facendo sfiorare i loro nasi e mischiando i loro respiri
S:" te l ho detto che sei bellissima ?"
G:" te l ho detto che sono libera?"
S:" te l ho detto che sei la mia ragazza?"
G:" ero "
Esitò qualche secondo per risponderle , ma poi
S:" no ..sei". Senza attendere altra risposta, baciò quelle labbra che tutta la sera aveva guardato desiderandole, non staccandosi per quelli che sembravano minuti. Alternava baci casti a baci passionali lasciando di volta in volta dei leggeri morsi catturando il suo labbro inferiore per tirarlo il poco necessario ad assaporarne il gusto. Risero sulle loro labbra, forse pensandoci bene in quel modo non si erano mai baciati, neanche quella notte.
Vista l ora , Sangio pensò che sarebbe stato il caso di andare, così staccandosi da lei, si recò verso la porta
G:" dove vai?"
S:" a dormire..domani hai un viaggio e anche io, voglio che riposi "
Lui, il solito premuroso..
G:" resta qua "
Non sapeva dove avesse trovato il coraggio di quelle parole, eppure le disse con una tale dolcezza e con tono quasi di paura di un probabile rifiuto , che si avvicinò a lui prima che aprisse definitivamente la porta per andarsene chissà dove
G:" rimani stanotte..non so cosa sarà, cosa saremo, ma non voglio farmi domande ora. Voglio solo passare la notte con te"
S:" Giulia se rimango sappiamo benissimo come andrà a finire "
G:" si e forse è quello che voglio..non voglio pensare, voglio vivere Sangio "
Non solo gli stava chiedendo di restare ma di viversi quella notte, sarebbe potuta essere l ultima oppure no, ma era la loro notte dopo tanto tempo.
Tolse la mano dalla maniglia che di rimando rimasta leggera tornò nella sua posizione, e si avvicinò nuovamente a lei . Non la baciò, tornò a respirare quel profumo d arancia che sentiva sulla sua pelle mentre con la mano le slacciava il fiocco che era sul davanti del vestito ; le mani di lei dapprima nei suoi ricci erano andate all estremità della sua maglia, togliendola e lasciando intravedere quel fisico che quasi sicuramente nelle ultime settimane aveva ripreso allenamento , date le forme più definite dei suoi muscoli. Sangio notò che lei lo guardava
S:" sono andato in palestra più spesso "
G:" lo vedo "
Sorrisero entrambi a quella risposta spontanea ma che aveva anche nel tono della passione, mentre lui le faceva cadere definitivamente il vestito. Davanti a lui una Giulia diversa anche nella scelta del suo intimo: non era più la bambina che indossava l intimo per naturale necessità, ma la donna che lo sceglieva accuratamente , abbinandolo per conquistare
G:" io invece ho girato negozi..ho fatto shopping "
S:" questa volta lo vedo io..questa cosa è da valutare, lo shopping potrebbe iniziare a piacermi"
Ridendo finirono sul quel grande letto d albergo , sulla quale una volta caduti accidentalmente lui si posizionò su di lei. Gli tolse l ultimo indumento che a lui era rimasto, lasciandolo come lei in intimo; si guardarono, studiarono..lui le prese a baciare il collo , le sue mani ispezionavano ogni lembo di pelle scoperta di lei, che si divincolava per i brividi lasciati da lui. Prese le mani di lei e le portò dietro la sua testa ,mettendo sopra le sue e facendole combaciare; fece questo per far sì che lei non potesse muoversi da quella posizione e averla come più desiderava. Nessuno dei due voleva più aspettare, così privati entrambi dell intimo fecero l amore . Non era come l altra volta : a padroneggiare non c'era la paura e la poca esperienza, stavolta solo passione , voglia di appartenersi. Fecero l amore giocando, lottando con i loro corpi che a vicenda volevano regalare all altro un brivido che non avrebbero dimenticato per un po'...
Esausti da quelle ore d amore, che si erano dedicati dopo tanto, rimasero abbracciati, cercando di riposare un po..
S:"Giulia.."
G:" hei cosa c e ?"
S:" puoi non crederlo ..ma io ti amo"
G:" anche io Sangio "
S:" quando ti ho visto con quel tipo "
G:" sei impazzito..e ti si è bruciato lo stomaco, la vista si è annebbiata.. "
Descriveva perfettamente tutto quello che lui aveva provato , immaginando che anche lei avesse provato le stesse cose, qualche giorno prima da saperle descrivere così bene
S:" sai la domanda che mi hai fatto l altra volta "
G:' quale ?"
S:" quando mi hai chiesto se fossi tornato indietro, se insomma l avrei rifatto "
G:" si e anche se ha fatto male, ho apprezzato la sincerità "
La osservò, aspettando che lei sentendosi osservata lo guardasse a sua volta, e così fù
S:" beh la risposta è cambiata..ma non perche davvero non lo rifarei..ma se però penso a quello che io per primo ho provato anche solo vedendoti abbracciata a un altro ..non immaginerei con un bacio..per questo non lo rifarei "
Quelle parole le facevano piacere , davvero lui aveva capito, ma voleva che penasse ancora un po
G:" beh e chi ti dice che non l abbia baciato "
In due secondi Sangio, non era più abbracciato a lei, ma si era spostato su di un lato a guardarla
S:" Giulia stai scherzando vero?"
G:" perché scusa? E un bacio ..che sarà mai"
Vedeva la sua faccia divenire rossa e la cosa la divertiva, pensando quando ad Amici facendole credere che in collegamento ci fosse Ilary Blasi aveva messo un palloncino rosso sul suo cuscino, facendo finta fosse la sua faccia arrabbiata
S:" abbiamo appena fatto l'amore e non solo una volta..mi sono appena calmato e abbiamo appena chiarito "
G:" e allora ? Stiamo pari"
S:" manco per il cazzo ..questo neanche lo conosci..per farmi incazzare adesso ti metti a baciare la gente che non conosci?"
G:" beh potrebbe essere un idea...domani alla stazione metto un cartello al collo con scritto REGALO BACI..FATEVI AVANTI SIGNORI "
Sangio la guardò per capire se stesse scherzando e dove voleva arrivare , poi vedendolo più confuso di prima, scoppiò nella sua risata che lui conosceva bene essere contagiosa
S:" questa me la paghi"
Si buttò letteralmente su di lei , facendosi reciprocamente del solletico , ridendo assieme come non accadeva da tempo..
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1,2 , 3 e 4
Fiksi Penggemarci amiamo ancora ? L amore quello vero dica che supera tutto e che vada oltre il tempo e lo spazio, sarà vero ?
