Allora pubblico adesso perché poi sono a lavoro fino a inzio puntata..ragazzi daje stasera, vi voglio carichi ..il talento deve vincere ❤
Dopo la notizia appena appresa, adesso rimaneva da dirlo ai genitori di Giulia e questa era forse la parte piu difficile di tutte. Stavano facendo colazione, avevano bisogno di zuccheri dopo la notizia appena appresa e di organizzarsi sul modo di comunicarlo ai loro rispettivi familiari
C:" allora secondo me bisogna essere incisivi ma delicati, fargli capire che siete tranquilli voi per primi, altrimenti loro pensano subito che non siete pronti "
G:" beh è la verità "
C:" si ma dovete essere voi forti per loro anche "
G:" fosse una cosa facile "
Chiara e Sangio si guardavano per vedere le espressioni che inavvertitamente il viso di Giulia assumeva dinanzi a quelle parole, notando divenire la sua faccia sempre più cupa, nel pensare quale fosse il giusto modo per dirglielo. Spostò il suo sguardo verso Sangio che nel mentre, le aveva preso la mano e gli stava sorridendo ; in questo momento coai delicato lui e Chiara erano fondamentali per lei
S:" hei..ce la caveremo..e loro capiranno"
G:" non voglio che loro siano delusi da me..sta accadendo tutto in fretta: il primo bacio in TV, loro che vedono me stare con un ragazzo per la loro prima volta davanti a tutta Italia, adesso questo...che cosa penseranno di me?"
Adesso non solo il suo viso era triste, ma era anche bagnato dalle sue lacrime , che appieno esprimevano tutta quella paura che aveva tenuto in sé in attesa di quel risultato e che adesso finalmente aveva modo di lasciar uscire fuori. Infatti Sangio non le disse nulla, la guardava soltanto e le stringeva al di sotto del tavolo la mano, sempre più forte, come a sottolineare che lui c era
S:" non sarà facile, hai ragione, ma giuli, come fai a credere che loro possano cambiare idea sulla persona che sei per questo? Sei la loro figlia, magari abbiamo affrettato un po le cose, saranno dispiaciuti per la tua carriera che si dovrà fermare per un po', ma non possono non essere orgogliosi di te"
G:" si ma loro hanno su questo una loro idea di famiglia. Si sono conosciuti, innamorati, sposati e poi una famiglia...io invece non ho seguito nulla"
S:" ma Giulia chi se ne importa? Pensi che un anello al dito cambi, che avendo una fede gli altri ti vedano più grande e non ti giudicano? La gente lo fà perche piace vedere altri soffrire e renderli deboli. E poi se è questo il problema..ci sposiamo.. io e te "
A quella frase Giulia, alzò lo sguardo che da triste era diventato incredulo, assieme a Chiara, che anche lei interdetta da quell espressione, lo fissavano
S:" hei voi due..mi sento osservato, che ho detto di male ?"
Stavolta era Sangio ad avere uno sguardo alquanto confuso dalle espressioni avute dalle due ragazze
G:" no e che hai detto, insomma..che mi sposeresti..lo sò che lo hai detto per tranquillizzarmi, però mi ha fatti un certo effetto "
Stavolta ad uscire non furono altre lacrime, ma il suo di quella risata che Sangio conosceva perfettamente, che fece sorridere anche lui
S:" beh però stai sorridendo.. e poi io davvero se tu lo volessi ti sposerei Giulia "
G:" non serve Sangio, a me basta che tu ci sia e io possa contare su di te"
Si guardavano , dai loro occhi, ghiaccio contro terra, si poteva intravedere tutta la loro voglia di viversi e sostenersi, ma anche paura di non sentirsi abbastanza.
C:" bene non vorrei interrompere questo momento, sono sempre la solita guastafeste, ma giuli che dici do andare dai tuoi? Io rimango a casa, andate voi, è una cosa vostra "
Sapeva che Chiara non la stava lasciando sola, ma ciò che stava accadendo adesso doveva essere risolto dai diretti interessati, che faccia a faccia dovevano confrontarsi con i genitori di Giulia.
G:" si dai Sangio andiamo a casa "
Raccolsero le loro cose, salutarono Chiara, ringraziandola, con la promessa che appena terminato l incontro le avrebbero raccontato tutto e si diressero a casa di Giulia, dove era certa di trovare ancora i suoi, poiché ancora mattina presto.
Appena arrivati, non suonò il campanello, ma avendo con sé le chiavi, come suo solito, aprì lei stessa la porta di casa. Entrando in soggiorno notò la figura dei suoi genitori seduti in cucina a fare ancora colazione, così avvicinandosi lentamente fece la sua comparsa
G:" hei giorno a voi"
Susy:" gola Giulia..tutto ok?"
Giulia sapeva bene che non sarebbe riuscita a nascondere nulla a loro, ecco perché sarebbe stato meglio liberarsi al più presto di quel peso che sentiva dentro di sé
G:" si tutto ok, vi ho portato una persona "
Susy:" ah si..e chi è?"
Fece segno a Sangio, che era rimasto fermo vicino alla porta chiusa, di raggiungerla
S:" ciao a tutti "
C:" oh sangio, che bello rivederti..fatti abbracciare "
Giulia sapeva quanto bene provassero per quel ragazzo e fù contenta di non aver raccontato nulla di quanto era accaduto nei scorsi giorni, altrimenti adesso sarebbe stato tutto più difficile: non solo avrebbero prima sicuro chiarire la natura di quel rapporto ma anche dare la notizia.
S:" come state?"
C:" bene , tu?"
S:" dai bene..solite cose"
C:" il disco, come va?"
S:" sempre meglio..sono davvero contento "
C:" te lo meriti...ah a proposito, il mio non è autografato , ne approfitto della star per farmelo firmare "
S:" certo "
C:" dai vieni con me"
Prese letteralmente Sangio sottobraccio, come fossero vecchi amici da sempre e si recarono in soggiorno, dove seduti sul divano, analizzavano ogni traccia di quel disco, mentre in cucina Susy e Giulia, rimaste sole , si sorrisero nel vedere la scena. In quel momento , Giulia, pensò vista la bella atmosfera creata, che sarebbe stato il giusto momento per iniziare quel discorso
G:" dai mamma raggiungiamoli "
Prese anche lei la mama sottobraccio, sorridente e raggiunsero i due uomini in salotto, sedendosi rispettivamente Giulia vicino a Sangio e Susy vicino a suo marito.
Una sola domanda, una all apprenza innocente, diede il via a quel discorso, che probabilmente non avrebbe mai avuto inizio migliore
C:" allora cosa pensi di fare adesso, sangio?"
Subito Sangio guardò Giulia, prima di dire la qualsiasi
S:" io..pensavo di trasferirmi a Roma "
C:" ah bene ..beh carriera e amore insieme, mi sembra giusto "
S:" beh visto che la casa discografica è qui, perché non approfittarne? E poi sono uno a cui piace prendersi le sue responsabilità, non amo scappare "
Giulia capì che questa frase, in qu discorso, non era propriamente buttata a caso, ma già preannunciava una probabile risposta a quella che poteva essere una domanda dei suoi alla futura notizia
C:" questo ti fà onore..e poi almeno Giulia è più felice.. guardala, mi sembra sempre più bella "
S:" si hai ragione"
Questo Sangio, glielo aveva detto appena l aveva vista, e adesso sapeva che era quella gravidanza inaspettata a darle quella luce diversa negli occhi e a renderla più bella
C:" e tu Giulietta? Non ci hai raccontato niente.. è previsto qualche stage?"
Ecco, adesso, le bugie valevano poco, il momento della verità che sembrava così lontano, in realtà si era avvicinato più del previsto
G:" io..beh in realtà, avevo pensato di fermarmi per un po"
C:" e perché scusa ?"
Guardò Sangio in cerca come di appoggio e aiuto sulle parole giuste da usare, infatti decise di prendersi lui la completa responsabilità
S:" io e Giulia dobbiamo dirvi una cosa "
Susy e Carlo si guardavano preoccupati, chiedendosi cosa mai dovessero dire di così grave da leggere nel loro occhi così tanta paura e da ritrovare le loro mani cosi strette tra loro
Susy:" cosa è successo?"
S:" è successa una cosa imprevista, non calcolata.. minimamente..però noi siamo contento, no?"
Giulia sorrise senza rispondere a parole, come a volerlo rassicurare di condividere quel suo stesso stato d animo, così da spronare anche Sangio a continuare
S:" oggi abbiamo scoperto una cosa "
C:" sarebbe ? Dai ragazzi mi sta venendo ansia..state bene, è una cosa grave ?"
S:" beh grave no..aspettiamo un bambino"
I due genitori, davanti ai ragazzi, si guardarono tra loro, increduli della notizia, pensando fosse uno scherzo
C:" si divertente, dia ragazzi "
Ma quando vide sui loro visi un espressione tesa, si accorse che quello non era per nulla uno scherzo
C:" ma come..?"
S:" me ne assumo tutte le responsabilità..sò che siamo piccoli, le carriere all inzio, non abitiamo nella stessa città, ma io amo Giulia e amo questo bambino. Questo bambino c è perché io e Giulia abbiamo fatto l amore , è solo amore tutto questo, inaspettato, vero..ma è sempre amore "
Susy era piena di lacrime, che facevano fatica a non scendere, mentre Carlo se da una parte era stupito anche della reazione così saggia si Sangio, dall altra si chiedeva come fossero stati coai distratti e disattenti in questo
C:" ragazzi ma con tutte le cose che esistono oggi "
S:" si lo so, avrei dovuto pensarci io..ma quando vivi l attimo con una persona, non pensi a cosa accadrà dopo e invece toccava a me farlo . Giulia non c entra niente, anzi.." si girò verso Giulia " ti chiedo scusa, dovrai rinunciare a tante cose pe lui / lei non lo sappiamo ancora, ma ip non vi farò mancare niente, te lo prometto..ve lo prometto..davvero "
Giulia piangeva, in quei giorno sembrava non fare altro, eppure quelle erano lacrime di gioia, stavolta e non più paura
G:" non hai solo tu le colpe, te l ho detto , eravamo in due ..adesso siamo in tre "
Si sorrisero e si diedero un leggero bacio sulle labbra. Susy e Carlo, per quanto preoccupati dalla loro giovane età e da tutto ciò che inconsciamente gli aspettava, vedevano quei due ragazzi felici
Susy:" noi ci siamo per qualsiasi cosa, non siete soli, avete tutto il nostro aiuto, vero?" Girandosi a guardare il marito
C:" si noi ci siamo"
A quel punto, sentita libera di quel peso, Giulia si gettò tra le braccia dei genitori che la stringevano forte a loro, mentre Sangio rimasto appositamente in disparte, li guardava con commozione, pensando che anche lui avrebbe dovuto raccontare tutto ai suoi, con Giulia, e che adesso aveva sotto la sua responsabilità un piccolo esserino che andava protetto
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1,2 , 3 e 4
Fanfictionci amiamo ancora ? L amore quello vero dica che supera tutto e che vada oltre il tempo e lo spazio, sarà vero ?
