Una farfalla volava leggiadra nei calmi cieli di ogni stagione,
Evitava le tempeste ma potevi scorgerla nella pace di ogni ora del giorno.Il battito di quelle milioni di ali colorate era sempre stato motivo di curiosità da parte mia.
Un movimenti così leggiadro, semplice a tratti effimero.
Eppure così perfetto e persistente.
Capace di incantare milioni di occhi su quelle piccole macchie colorate.Fin dalla mia tenera età, ero sempre rimasto affascinato da tali colori.
Le guardavo instancabilmente, rimanendo compiaciuto di quanto sembrassero leggere, quasi inesistenti.
Nulla poteva appesantire le loro belle ali.Con il tempo vedevo di continuo una piccola farfalla bianca che avevo deciso di chiamare snow.
Lorenzo mi aveva sempre preso in giro per quella cosa,
ma io ero convinto lei fosse sempre la stessa farfalla.
Nonostante conoscessi la loro breve vita.Ma aih me per quanto meravigliose, le farfalle avevano dato il nome ad una scoperta ed ipotesi scientifica a tratti terrificante.
L'effetto farfalla .Quando piccoli ma infiniti eventi e variazioni avvengono sulle condizioni iniziali,
Producendo enormi conseguenze nei comportamenti successivi dei sistemi di studio.In altre parole anche una minima azione avrebbe portato cambiamenti enormi.
Delle volte inimmaginabili.
Eppure bastava una virgola, uno sguardo in più o solo il muovere un oggetto in modo diverso e tutto sarebbe cambiato.Quell'evento potevo percepirlo come graffi sulla pelle.
Ero ben consapevole della potenza degli eventi.Cosa sarebbe successo se quel giorno lontano in barca avessi parlato con lewis?
Cosa sarebbe successo se quella sera avessi respinto max ?
Cosa sarebbe successo se me ne fossi andato dalla ferrari quando c'era ancora binotto?
Cosa sarebbe successo se non mi fossi mai imbattuto in sebastian ?
Cosa sarebbe successo se quel gp avessi convinto jules a non correre ?
Cosa sarebbe successo se non avessi mai finto di stare male per non andare a scuola?
Dove sarei ora se non fossi mai salito sui kart ?
La verità è che nessuno poteva saperlo.
Prendevamo scelte, sentieri e decisioni che poi ci avrebbero condotto alla strada odierna ed era impossibile pensare alle altre possibilità ,
ormai sfumate al vento.Potevi solo guardare avanti perché indietro c'era solo la via scelta.
Le altre erano eterni baratri oscuri.
Nulla di più, nulla di meno.L'effetto farfalla andava avanti secondo dopo secondo, facendo variare il corso degli eventi ad ogni nuovo pensiero.
Ma per quanto alcune cose erano già scritte nelle stelle, noi avremo deciso come arrivarci.
Quali mosse fare e che carte giocare.Noi e solo noi.
Quel lunedì eravamo tornati a monaco in primo pomeriggio, stanchi morti per le giornate passate ma consapevoli che il tempo per riposarsi era pari a zero.
E soprattutto altre rogne sarebbero arrivate.Max continuava a contattare lewis dicendo che prima di spa dovevano assolutamente parlare.
E la cosa non mi piaceva affatto.
Che fosse per l'incidente o meno, non mi piaceva comunque.Quel pomeriggio sotto il sole cocente di luglio avevo dato appuntamento al porto ad Alex, charlotte e Lorenzo.
Poiché questi ultimi due avevano insistentemente chiesto di ascoltare la ragazza.Non volevo perdere alex ma mi aveva ferito ciò che aveva detto a telefono.
Ma avevo perso fin troppe persone e per un fraintendimento non avrei perso anche lei.
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In-Yun
Romancenella lingua del popolo dalla pelle di porcellana, questa semplice parola racchiude un significato molto profondo. profondo come il fondale Marino, che può regalare meravigliosi tesori e oscure verità. significa destino. ma non un destino qualunqu...