Bene questo è l'ultimo ufficiale capitolo che si legherà alla prossima storia.
Ora ho cambiato quasi tutto , l'unica parte identica è solo l'addio di Carlos in Ferrari metterò ^^^ segno per l'inizio e la fine.
L'ultima parte del capitolo ovviamente cambia e si questo è uscito molto più lungo.
Bene detto questo buon lettura e si ho pianto di nuovo scrivendolo sono pessima. ❤️
Nel deserto ciò che si teme come veri incubi ad occhi aperti, sono le tempeste di sabbia.
Zaffate di granelli che vanno dal giallo ocra fino al rosso sangue di alcune terreni più rari.
Grosse nubi simili a nuvole fumogene che viaggiano ad ampissime velocità e estendono il loro raggio di azione a dismisura.
Se capiti all'interno di una di esse tutto diventa impossibile.
Respirare pare una rara evenienza quasi utopica, i polmoni bruciano come mai avevano potuto immaginare, l'aria non entra nonostante tu prenda zaffate e zaffate di respiri a vuoto.
Gli occhi pizzicano come se milioni di aghi stessero pungendo le iridi colorate e tutto diventa confuso.
Non c'è un inizio e non c'è una fine.
Lo spazio si altera in una camera vorticosa di granelli sospesi nel nulla più assoluto.
Non si vede il cielo, non si distingue la terra, non si sa dove andare e ogni senso viene alterato.
Ti senti perso, disorientato e pensi che tutto quel trambusto è arrivato in un non nulla.
Nella clama del deserto, tra alte dune millenarie la giornata pareva essere di sole.
Tutto pare statico fin quando una leggera brezza non si alza tra le molecole invisibili di aria.
Sempre di più sempre di più.
Tutto si alza con essa e ogni cosa viene portato via con quella sabbia bollente.
Il cielo si oscura ed improvvisamente nulla è più quello che sembrava.
Ogni certezza scompare anche il come sia fatta davvero la tua mano.
È tutto così alterato e strano che sembra non poter davvero essere spiegabile.
Quell'evento così particolare forse stava spiegando cosa succedeva nella mia mente nei giorni che si avvicinavano alla fine della stagione del 2024.
L'insicurezza, la paura dell'ignoto, la paura di star sbagliando.
Tutto era arrivato un un cielo limpido come l'acqua più pura che sgorga da una foce di montagna a quote elevate.
Mi sentivo confuso e spossato, e quella sensazione si stava propagando anche durante l'intera settimana prima dei media day.
La mia mente era consapevole di cosa stava per finire ma aveva paura di cosa sarebbe potuto accadere
Non avevo idea di cosa stava per accogliere il mio arrivo nel nuovo anno e se da una parte la sfida mi incoraggiava e mi stimolava ad arrivare il prima possibile li, l'altra non voleva che saperne.
Quel 2024 non era stato poi così male vuoto per pieno.
E forse forse la cosa che più mi inquietava erano i primi dati riscontrati dalla nuova vettura.
Volevo solo staccare la spina ed urlare tutti i miei dubbi ma pensavo che nessuno mi avrebbe sentito durante una tempesta di quelle dimensioni e di quelle portate stratosferiche.
Il mio urlo si sarebbe solo perso nel vento bollente di una turbina di sabbia non stop.
Almeno lo pensavo fino a quando nel buio totale, di una notte senza tempo mentre guardavo a perdita d'occhio la città che si estendeva dal balcone della camera dallo stile arabeggiante, una mano forte si era stretta sul fianco sottile facendo in modo da attirare la mia attenzione.
" vieni dentro bimbo è tardissimo"
I miei occhi verdi come le giade cinesi guardavano disperate il viso preoccupato del numero 44.
La sua mano mi prese dolcemente con convinzione facendo sì che la porta finestra venisse lasciata aperta ma le tende leggere si un organza delicata di sentissero libere di svolazzare al vento dolce.
Mi lasciai condurre dal maggiore sul morbido letto disfatto con le lenzuola leggere dai colori pallidi.
" cosa ti sta affliggendo così mh ?"
Senza aspettare una richiesta vera e propria mi lasciai cadere con la testa sulle gambe muscolose del pilota Mercedes, facendo in modo che gli occhi si potessero comunque trovare nel silenzio della stanza e nella penombra delle piccole luci da comodino accese.
Le mani del maggiore presero a scavare delicatamente delle carezze sul corpo caldo facendomi così beare del momento e per un secondo tutto fu calma.
STAI LEGGENDO
In-Yun
Romancenella lingua del popolo dalla pelle di porcellana, questa semplice parola racchiude un significato molto profondo. profondo come il fondale Marino, che può regalare meravigliosi tesori e oscure verità. significa destino. ma non un destino qualunqu...
