Intimità

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Imane la lascia fare. Sembra apprezzare quelle carezze, chiederne di più. Roumy le toglie la maglia e il top, scoprendo completamente il torace della donna, ampio e scolpito. Potrebbe essere un torace maschile, non fosse per il dolce segreto che Imane il più delle volte tiene nascosto, quel seno che sporge leggermente dai muscoli pettorali. Una nota inequivocabilmente femminile, che contrasta con il fisco potente e atletico di una donna decisamente dominante. È proprio questo che Roumy trova così eccitante. Inizia ad adorare quella parte del suo corpo, a baciarle i capezzoli, piccoli e perfetti, leggermente più scuri dell'incarnato circostante, che rispondono immediatamente a quelle attenzioni.

Ciò che accende di più Imane, più dei baci, è l’inaspettata intraprendenza dell'amica, che la invoglia ad essere più intraprendente a sua volta. Si sdraia sul letto, afferra Roumy per un braccio e la fa cadere sopra di sé. Il corpo minuto e tonico di quella donna stretto contro il suo, a sua disposizione, come ha desiderato dal primo giorno che l'aveva vista sorridere in palestra. Sente che quella sera tutto le sarà concesso, che non ci sono limiti.

Fa cenno a Roumy di togliersi le culotte che aveva ancora addosso, e posa le mani sulle sue natiche, prima sfiorandole, poi stringendole sempre di più. Imane esita qualche istante, poi lascia la presa per aprire la mano e darle un piccolo schiaffo sul gluteo sinistro. Uno, due, tre…Ci prende gusto, mentre lo sguardo e le reazioni della compagna sembrano dirle “sì, fai di più”. A Roumy piace come le mani grandi e solitamente delicate di Imane risuonano sulla sua pelle. Quel gioco si conclude con uno schiaffo più deciso, e sorrisi maliziosi che presto lasciano di nuovo spazio a baci via via più profondi.
Roumy vuole che anche Imane si spogli completamente, sentire la totalità della sua pelle. Con un solo gesto, con la foga di chi ha atteso abbastanza, le abbassa i pantaloni della tuta e l’intimo, per farli poi scivolare lungo le sue gambe, e liberarla da ogni abito che le era rimasto addosso.

A pensarci bene non è la prima volta che la vede nuda. A Roumy era capitato ogni tanto, negli spogliatoi, di posare lo sguardo su di lei un po' più a lungo. Imane faceva sempre attenzione nel cambiarsi, coprendosi con un asciugamano o scegliendo l’angolo più isolato della stanza. Si preferiva vestita, con i suoi larghi abiti sportivi addosso, ma Roumayasa non era dello stesso avviso. Le poche volte in cui Imane si era spogliata essendo certa di non avere occhi addosso, lei l’aveva guardata per qualche istante. Il solo peccato che si era concessa, oltre a quell'unico bacio.
Era stato bello osservare Imane nella spontaneità di quel gesto così intimo, quando pur senza fare nulla di intenzionalmente erotico era una visione più erotica che mai.

Ora che quell’intimità è condivisa, però, ha tutto un altro gusto.
Imane accarezza la schiena di Roumy e guida i movimenti del corpo della ragazza che ondeggia sinuoso contro il suo, facendole intendere dove vuole che si soffermi, e per quanto. Il seno prosperoso che struscia contro il suo petto, fin quando Imane la spinge più giù, per farsi baciare sulla pancia - le piace - ma non più in basso, non ancora. È la sua compagna che vuole veder godere, prima di tutto.

ImaneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora