DARYL
«T-tu sei, uhm, quello a destra, vero? Quello... abbracciato a t-tua...»
La voce titubante di Chiara spezza il flusso dei ricordi e vengo riportato al presente nel quale il passato ormai ha fatto capolino, lasciandomi l'amaro in bocca. Se prima ero solo nervoso, ora la tacita rabbia è assueffatta dalla tristezza. Se è possibile, il mio umore è diventato ancora più nero.
Guardo ancora una volta la foto e penso alla risposta da dare alla bruja. Mi sorprende perché mi ha riconosciuto. La foto è ingiallita e piccola, deve aver tirato a indovinare.
«Lo hai detto a caso.»
Provo a usufruire del sarcasmo per stemperare la tensione. Immagino che anche lei si sia accorta che il tono del mio umore si sia fatto più basso, solo che, in parte, ne ignora i motivi.
Non sono pronto a raccontare anche questo.
Un pezzo per volta, bruja, e saprai tutto... ma non ora.
«N-no. Tu hai il naso di tua madre, più sottile e appuntito rispetto a Blake.»
Da bambini eravamo molto più simili, il nostro stesso padre aveva difficoltà a distinguerci.
«Allora complimenti, bruja, ci hai preso.»
Le ripasso la foto, lei la osserva ancora un po' come se non volesse separsene, come se quei ricordi fossero suoi. So che avrebbe altre domande, ma tace e ripone la foto dove l'ha trovata.
«Eravate due bambini stupendi.» Commenta, mentre riposiziona la biografia nello scaffale dal quale l'ha presa.
«Perché ora sono brutto?»
Lei si volta e mi rivolge una smorfia facendo dondolare la testa da un lato all'altro.
«Ah, pensi questo?»
Puntello i piedi al pavimento e giro la sedia, mi do una leggera spinta in avanti e le rotelle mi portano davanti a Chiara. Non le do il tempo di reagire che le afferro il braccio e la tiro contro di me, facendola sbilanciare e poi sedere su di me. Le prendo la mano, la porto alla bocca e vi deposito sopra un bacio rumoroso.
«A me sembra che, questo orribile uomo, ti piaccia più di quanto tu non voglia ammettere.»
Si limita a sorridere senza parlare, la sua risposta è il bacio che ricevo di conseguenza. Morbide, le labbra della bruja sono fonte di sollievo e hanno un effetto calmante immediato.
Non avrei potuto trovarle soprannome più azzeccato...
Lei è un uragano, sì, ma è anche la quiete dopo di esso e in questa versione più dolce e comprensiva trovo il mio personale rifugio dal mondo. Potrebbe bruciare tutto, basterebbe rimanesse solo lei per avere un motivo di continuare a esistere.
Staccarmi da lei è quasi doloroso, ma il suono di una notifica rompe la magia.
Si affretta a recuperare il telefono, ma la sua espressione cambia.
«Va tutto bene?» Le chiedo preoccupato, ma anche incuriosito.
«Uhm, sì.» Risponde titubante, poi aggiunge «N-non preoccuparti. Solo, devo fare un po' di straordinario lunedì, prima di iniziare lo smart working.»
Lunedì ho la corsa. Spero che non torni a casa troppo tardi anche lei.
Vorrà dire che la scorra segreta che le ho messo dovrà supervisionarla per qualche ora in più.
Eppure...
Ho avuto una strana sensazione al petto. Forse il nervoso, forse la suggestione, ma la sua risposta non mi ha convinto al cento per cento.
STAI LEGGENDO
Embrujo
Romance[COMPLETA] [IN REVISIONE] Energica, piena di vita e a tratti un pò fuori dalle righe, Chiara è una ragazza che si è trasferita a New York da meno di un anno. Nella grande metropoli ha fatto la conoscenza di Blake e con lui ha stretto un forte legam...
