~ È la bassa autostima che ti fa sentire inferiore? O le scelte che hai preso nella vita a renderti la peggior versione che puoi vedere di te stesso allo specchio?~
Hell♡
CHIARA
Ho l'umore a terra, come tutte le volte in cui discuto con Blake, ma oggi è diverso, non aveva mai alzato la voce in quel modo. Quello che mi ha fatto più male, però, sono state le sue supposizioni e l'arroganza saccente con il quale le ha esternate.
In questo è molto simile a Daryl: entrambi hanno la tendenza a trarre conclusioni affrettate e a giudicare prima di conoscere i fatti. Ma se suo fratello palesa questo difetto di fabbrica, Blake lo ha nascosto benissimo.
Una volta mi ha detto di essere stato più simile a Daryl più di quanto credessi, avrei preferito che fosse il contrario. Blake è dotato di dolcezza e bontà.
Però, una leggera dolcezza in Daryl l'ho intravista. Non nego che il gesto del fazzoletto mi abbia colpita...
A proposito, fra poco sarà qui e io non sono ancora vestita. Non ha specificato in che tipo di ristorante mi avrebbe portata, perciò non indosserò un abito come con la cena con Giacomo, ma una semplice minigonna nera a trapezio con volant nella parte inferiore, e un top monospalla di un rosso vivo.
Beh, sono in tinta con la "Lambo".
Una volta vestita e truccata, controllo compulsivamente l'orario sul cellulare. Man mano che si avvicina l'ora dell'appuntamento, l'ansia cresce, a diminuire è solo la lunghezza delle mie unghie.
Se mi ha fatto preparare per poi darmi buca, lo strozzo!
Pochi secondi dopo, con una puntualità maniacale, sento il rombo della lamborghini. Non aspetto che mi invii un messaggio, esco nell'androne e chiamo l'ascensore.
Quando mi trovo nei pressi del portone, questo si apre di scatto rivelando la figura di Daryl.
Ci fissiamo interdetti per quello che sembra un tempo infinito. Anche lui sembra sorpreso di vedermi, il che è piuttosto strano visto che avevamo appuntamento.
«Sei già pronta?» Chiede stupito, ma morde il labbro come a volersi rimangiare la domanda. Distoglie lo sguardo e mi par di vedere un lieve rossore sulle guance. Non colgo il messaggio nascosto fino che a non mi si accende una lampadina.
Volevi vedermi di nuovo mezza nuda, Portorico!
«Ahh, tu pensavi di cogliermi di nuovo impreparata, vero? Beh, mi spiace Portorico, ma sono già vestita.»
Sorrido maliziosa, ma se la mia speranza è quella di metterlo in imbarazzo, mi sbaglio.
Infatti, alza le spalle come se nulla fosse e riprende la sua solita aria da sbruffone.
«Sarà per la prossima volta, ora andiamo, principessina, dobbiamo festeggiare.»
Apre il portone e mi cede il passo. Questo gesto galante, come quello di aprirmi la portiera, lo rendono speciale, perché da lui non te lo aspetti. Ripenso ancora una volta al fazzoletto, anche quello è stato un gesto di inaspettata dolcezza.
Credo che tenda a nascondere questo lato più tenero perché le cose che fa gli vengono naturali e non forzate, perciò credo che la vera forzatura stia nel celare il vero sé stesso.
«Sei silenziosa, qualcosa non va?»
Sussulto presa alla sprovvista e mi affretto a rispondere anche se incespicante:
«Cosa? Sì, sì, tutto bene... »
Stavo solo pensando un po' troppo a te...
«Mh, sai, vero, che sei una pessima bugiarda?»
Già... il mio potere speciale, non saper mentire.
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Embrujo
Romance[COMPLETA] [IN REVISIONE] Energica, piena di vita e a tratti un pò fuori dalle righe, Chiara è una ragazza che si è trasferita a New York da meno di un anno. Nella grande metropoli ha fatto la conoscenza di Blake e con lui ha stretto un forte legam...
