~Un cuore che si spezza non fa rumore, non sanguina, ma ti lascia sospeso in una condizione di morte apparente, pur restando in vita.~
Hell
DARYL
Braccio posato sulla finestra di camera mia, il respiro che condensa i vetri e sguardo fisso su di lei che attraversa il vialetto e abbandona per sempre casa mia e la mia vita.
Abbandona me.
Una profezia che si autoavvera: ho temuto mi abbandonasse e ho fatto di tutto perché lo facesse.
È colpa mia.
Ma la è davvero?
Non posso credere che mi abbia mentito, ma è palese ciò che ho visto con i miei occhi.
«Allora, che vogliamo fare?» Chiede una voce alle mie spalle.
Mi ero dimenticato del diversivo.
Distesa sul letto, è pronta a darsi tutta la notte. Se avessi la certezza che questo bastasse a farmi dimenticare tutto non ci penserei due volte, ma la verità è che sarebbe un'enorme stronzata. Il solo vederla su quel letto, mai profanato prima della bruja e solo per lei, mi provoca una rabbia incontrollabile.
«Sei servita al tuo scopo. Ora vattene!»
Le indico la porta e spero che prenda la via dell'uscita perché potrei letteralmente prenderla di peso e sbatterla fuori.
Non è nemmeno colpa sua, io le ho fatto credere di volerla qui.
«Sei proprio uno stronzo!» Esclama nell'alzarsi dal letto.
Mi volto di nuovo verso la finestra, mentre il ticchettio dei tacchi e lo sbattere la porta con forza, mi chiariscono che sono rimasto solo.
La follia e l'adrenalina sono scomparse e non mi resta altro che questo alone di confusione.
Rimugino e i sensi di colpa per mio fratello affiorano.
Ma lui ne ha per me?
L'ha baciata, ha detto di essere innamorato, possibile che i sensi di colpa debba averli solo io?
E poi c'è lei. L'immagine di quel viso in lacrime mentre afferma di amarmi, mi tormenta.
"Ti amo e questa non è una bugia." Ha detto e io non le ho creduto. Dopo settimane passate a sperare che si dichiarasse per poter ricambiare e togliermi il peso sul petto, io non solo non le ho creduto, ma le ho anche detto di essere ridicola.
Avrei dovuto correrle dietro, anzi avrei dovuto dirle ciò che provo, ma...
Allora cosa ho visto se afferma che io mi sia sbagliato?
Mi sdraio sul letto, imprecando e maledicendo l'impulsività e l'orgoglio che da sempre muovono le mie scelte e parlano al posto mio.
Se solo l'avessi lasciata parlare...
E ora non capisco cosa sia a dare voce ai pensieri: la solitudine? L'amore che comunque, volente o nolente, provo per lei?
Perché, nonostante io mi senta tradito e usato, provo ancora qualcosa di tanto forte?
È così che l'amore agisce? È così che uccide?
Ti impedisce di odiare o dimenticare anche chi ti ha ferito, perché come una fiamma piccola cerca di sopravvivere a quel poco di ossigeno che, i ricordi e quella mera speranza di aggiustare tutto, le danno a nutrimento.
All'improvviso tre colpi sulla porta. Sussulto.
È lei?
Utopica speranza perché, quando invito a entrare, sulla soglia si palesa Manuel. Non nascondo la delusione, ma mi affretto ad alzarmi e ricompormi.
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Embrujo
Storie d'Amore[COMPLETA] [IN REVISIONE] Energica, piena di vita e a tratti un pò fuori dalle righe, Chiara è una ragazza che si è trasferita a New York da meno di un anno. Nella grande metropoli ha fatto la conoscenza di Blake e con lui ha stretto un forte legam...
