[COMPLETA]
[IN REVISIONE]
Energica, piena di vita e a tratti un pò fuori dalle righe, Chiara è una ragazza che si è trasferita a New York da meno di un anno. Nella grande metropoli ha fatto la conoscenza di Blake e con lui ha stretto un forte legam...
~Il dubbio uccide l'essere umano, è la forma di tortura psicologica più potente che si possa usare. Il non detto crea congetture e avvelena la mente.~
Hell
CHIARA
Chiudermi la porta di casa alle spalle non è mai stato così difficile.
Vengo sovrastata da pensieri ed emozioni. Quegli occhi nocciola così intensi e magnetici e quelle mani mani calde, ambrate, sul mio viso, è quello il momento che ho preferito della serata. Peccato che si sia concluso solo con una carezza.
È riuscito comunque a confondermi, nonostante la fiducia che mi ispira ogni volta che mi parla con tanta sicurezza.
Se avevo dei dubbi sul dirgli o meno che Giacomo mi ha liberata dall'accordo, ora sono sicura di non volerlo informare. Stava per fare marcia indietro solo per la preoccupazione di Blake, se gli dicessi che con il debito non centro più nulla, porrebbe fine ai nostri incontri, e io non voglio che finisca qui, non ancora.
È vero che voglio tornare ad avere una vita normale, ma voglio provare ad aiutarli e, soprattutto, voglio continuare a vedermi con Daryl e questo sembra l'unico modo per ora, dato che il nostro rapporto ha una strana natura non ancora chiarita.
C'è qualcosa di indefinito sotto la superficie, qualcosa che non è amicizia né un semplice rapporto dato dalle circostanze.
C'è un'aspra dolcezza in lui, è miele e fiele allo stesso tempo. Mi attira – mi attrae – seppur io abbia la consapevolezza che potrebbe uccidermi. Non ho paura di lui, ma di quello che potrei provare per lui. I sentimenti nascenti non lasciano spazio a dubbi: mi piace. Mi piace passare del tempo con lui, tanto che sono disposta a tutto, anche a vivere una vita che non mi appartiene. E ora che non c'è sento il vuoto, quel vuoto che per me e incolmabile, ma che in sua compagnia si riempie in parte.
Eppure nessuno dei due sembra voler fare il primo passo. Io ho paura, ma ignoro i motivi per i quali Daryl non lo faccia. Forse c'entra Blake, forse non gli piaccio in quel modo...
Però, quando ho sentito la sua stretta sulla vita e le sue mani risalirmi il ventre, non erano carezze innocenti. Il tocco non era morbido, né incerto, non mi sfiorava... mi toccava. O forse voglio illudermi di piacere così tanto anche a lui.
Forse, come Blake, anche lui mi vede come qualcuno da proteggere e basta. Forse entrambi i gemelli Avila mi vedono come una sorella...
Sempre più confusa, mando un ulteriore messaggio di scuse a Blake che mi risponde dicendomi che parleremo domani.
Non credo che riuscirò a prendere sonno tanto facilmente questa notte.
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Il risveglio è traumatico, ho difficoltà ad alzarmi da letto. Devo aver dormito poche ore, ma in fondo, ogni volta che torno da una serata con Daryl al mattino sembro uno zombie.