~ È difficile prendere coscienza di meritare amore se non lo hai mai ricevuto davvero ~
Hell
DARYL
Devo mantenere la calma, ma mi è impossibile alla vista di Isabela davanti al cancello.
L'istinto è quello di accelerarle contro, fare marcia indietro e accelerare di nuovo e continuare finché di lei non rimane una poltiglia mischiata alla ghiaia e all'asfalto.
Speravo di non vederla più, specie da quando ho saputo che quella che si era portato Ray dentro il mio privé al garage era proprio lei. Manuel ha fatto un lavoro certosino, ma alla fine l'ha identificata. Quindi, lei è sua complice per quel che mi riguarda.
Tuttavia ciò che mi innervosisce è che so bene il motivo per cui è qui: una scenata.
Cerco di essere freddo e distaccato, mi volto verso Chiara e le ordino:
«Resta in macchina!»
Annuisce a bocca aperta. Anche lei è sgomenta di vedere qui quella donna. Purtroppo, però, conosco bene la mia bruja e so che fatica a concepire gli ordini come tali.
Spero di risolvere tutto in cinque minuti scarsi...
Scendo dall'auto e, a grandi falcate scandite dalla rabbia, raggiungo Isabela.
Vestito scosciato rosso, stivali neri scamosciati con tacco a spillo che le arrivano sopra il ginocchio e un boiler di pelliccia anch'essa nera, lo scenario della diva a cui è stata rubata la scena viene condita dal suo sguardo rabbioso accentuato dalle mani contro i fianchi.
Come se le dovessi qualcosa!
Non si aspetterà una stella nella mia personale walk of fame, perché per quel che mi riguarda non è mai stata sotto i riflettori.
«Cosa ci fai qui?»
Cerco di essere calmo e trattenere le imprecazioni. Tuttavia, il tono di voce duro e freddo chiarisce il concetto "Non sei la benvenuta".
«Ho ben più di un motivo per essere qui, ma prima di tutto: ho saputo quello che hai fatto a Ray, sei impazzito?»
Come se lei non sapesse quello che lui ha fatto a me.
«Isabela, falla finita con la commedia, so benissimo che ti scopi anche lui, quindi non far finta di non sapere i casini che mi ha causato.»
Lei assume una finta aria innocente, che di innocente non ha nulla e modula la voce, spazzando via la superbia con la quale aveva cominciato la conversazione.
«Daryl, come puoi pensarlo, non andrei mai con lui, io voglio solo te.»
Si getta addosso a me e mi prende il viso tra le mani. Umiliante per lei e per me. Non so se mi fa più incazzare il fatto che menta in maniera tanto spudorata o la scenetta a cui sta facendo assistere Chiara.
Stanco della situazione, lascio andare la rabbia: le prendo le mani e in gesto netto la spingo via.
Sono così fuori di me che non ho controllato la forza. Isabela, infatti, cade all'indietro contro il cancello.
Non mi dispiace per lei, anzi, rincaro la dose a parole.
«Vattene, prima che faccia a te quello che ho fatto a Ray.» Urlo contro di lei come se la stessi riempiendo di sputi.
Anche lei ha il tatuaggio e, in perfetto stile Isabela, se lo è fatto fare sull'inguine.
È ovvio che non ho intenzione di farla spogliare e scuoiarla davanti a Chiara in quel preciso punto, ma spero che la minaccia sia abbastanza per levarmela di torno.
STAI LEGGENDO
Embrujo
Storie d'Amore[COMPLETA] [IN REVISIONE] Energica, piena di vita e a tratti un pò fuori dalle righe, Chiara è una ragazza che si è trasferita a New York da meno di un anno. Nella grande metropoli ha fatto la conoscenza di Blake e con lui ha stretto un forte legam...
