Davide
"N-no non ci pensare proprio, te sei matto!" Mi guarda spaventata la mia piccolina.
"Angelica calmati!"
"Calmarmi? Si certo! Come no vuoi sfondarmi il mio didietro con quell'arnese che ti ritrovi tra le gambe!" Si è alzata dalla sua posizione e vaga per la stanza allontanandosi da me. "Ma dico siamo impazziti già mi fai male quando lo facciamo normalmente..."
Devo calmarla, e riuscire a farle capire che può fidarsi di me.
Mi avvicino lentamente. Come se braccassi una preda.
"Angelica... te lo ripeto devi calmarti."
"N-no stammi lontano."
"Piccola non ti farò del male." Sono davanti a lei. Sta tremando.
"Vieni qui." La vedo esitare, ma sono sincero, corre tra le mie braccia.
"Ho paura." Mi dice.
"Piccola se non sei pronta non fa niente Ok? Aspetteremo ma devi fidarti di me non ti farò mai del male."
"Mai? Mi hai sculacciato e frustato...."
"Mmm si vero, ma non negare che ti sei bagnata come mai prima d'ora."
La vedo arrossire, mi piace questo suo lato, è in imbarazzo.... Dio quanto la amo.
"Vieni." Le dico sciogliendomi dall'abbraccio.
Non sa che fare... ma sembra che abbia deciso di seguirmi.
"Dove andiamo?" Chiede.
"Rilassiamoci."
Tiro fuori nuovamente le carte.
"Basta domande.." mi viene da ridere è spaventata al pensiero che possa inventarmi qualche gioco strano per farla aprire.
"Nessuna domanda, chi vince fa una cosa eccitante all'altro."
"Mmm Ok!"
Be almeno sono riuscito a farla calmare.
Dopo mezz'ora abbiamo abbandonato le carte per dedicarci a noi stessi.
Questa ragazza è talmente eccitata... come se si fosse repressa per tutti questi anni ed ora si sia aperta come il vaso di Pandora.
"Andiamo a letto cagnetta." Le dico.
"Mmm si padrone."
Sempre più eccitata... anche io non scherzo.
"Fidati di me." La sto quasi supplicando.
Sa cosa voglio fare, perché mi sta guardando incerta. "Ok...non farmi troppo male."
Sorrido. Ho vinto... di nuovo.
Mi alzo e prendo la vasellina con un plug non troppo grande.
"Cos'è?" Chiede
"Questo è un plug. Va messo dietro mi aiuterà a non farti provare dolore."
Lo prende in mano, lo sta esaminando.
"Girati a 4 zampe." Sono tornato ad essere ... come mi ha chiamato? Oh giusto un tiranno.
Mi viene da ridere.
Adesso che lo guardo bene.... ammazza che culo!!!!
Prendo la vasellina gliela spalmo sopra inizio a testarla, con un dito. Ne infilo uno. Sento un piccolo lamento ma nulla di preoccupante.
Dopo aver giocato un pò, togliendolo e mettendolo dentro passo al plug.
La sento un pò contrarsi.
"Rilassati piccola." Le dico toccandole la schiena.
Continuo il mio gioco. Cercando di allargarglielo più che posso.
Prendo la coda che è più piccola del mio cazzo ed inizio ad infilarci anche quella.
"Stavolta non sono più lamenti ma emette qualche grido."
Inizio a giocare col suo clitoride.
E quando le grida diventano mugolii tolgo la coda e punto la mia cappella nel buco.
La prima parte è sempre la più dolorosa. Perché devo spingere.
La vedo aggrapparsi alle sbarre del letto ed urlare.
"Ahi ahia!! Mi fai male!"
Mi fermo è entrata solo la cappella la faccio abituare e ricomincio a titillarle il clitoride.
Quando la vedo rilassarsi, ricomincio a spingere.
Un gioco al massacro. Si contrae e si rilassa. Aspetto, spingo.
Finché non sono entrato quasi tutto dentro ed allora inizio a muovermi.
"Ah! Ah! Ahhh!" La sento di nuovo urlare. Le ho rotto il culo, ho sentito lo strappo.
Le infilo due dita in fica ed inizio a muoverle facendole provare piacere.
Quando sento che si rilassa ricomincio a muovermi entra, esci, entra, esci.
Non grida più, i lamenti si affievoliscono sostituiti, dal dolore e dal piacere.
Io non resisto più e devo incularmela come si deve. Inizio a sbatterla con foga prima piano poi sempre più veloce finché non la sento godere.
Mi meraviglio. Sta godendo anche con il mio cazzo nel culo.
"Ti piace è puttana?!"
"Mmm si padrone, si ... ahh mmmm"
"Bene cagna allora adesso fammi vedere come vieni col mio cazzo nel culo."
La sbatto sempre più forte. Il letto cigola sotto i miei colpi.
Finché non sento il suo culo contrarsi.
"Siii la tua cagna viene padrone!"
E questo mi manda in estasi il suo culo, le sue parole mi fanno riversare tutto il mio seme dentro di lei.
Lo tiro fuori, il mio sperma le cola dal buco, penso che sia bellissima.
"Non muoverti."le dico.
È lei non lo fa. Rimane ferma.
Prendo la macchinetta fotografica e le faccio una foto.
La prima volta va immortalata.
STAI LEGGENDO
Io sono (Conclusa)
Romancehai presente quando pensi di non aver un ruolo nella vita? di sentirsi sempre esclusa, un pesce fuor d'acqua, sai di sentirti diversa, brutta, rotta... ecco questa è la mia storia Poi arriva lui e tutto cambia.... Attenzione verrà usato un linguaggi...
