Venerdì sera.
Ritorniamo a casa tutti e due stanchi oggi finalmente sono tornata a lavoro.
Anche se abbiamo fatto solo mezza giornata.
Il giorno delle nozze incombe sopra di noi come una spada di Damocle.
La riunione non poteva essere rimandata e l'ho convinto che solo io sapevo dove erano alcuni documenti, così si è arreso.
Alla fine poi è stata tutta una corsa. Riunione, fioraio per le ultime scelte, comune dove ufficialmente da oggi siamo marito e moglie almeno sulla carta, ristorante per portare le ultime cose e prova dell'abito.
La sarta è stata bravissima non si vede per niente che si era strappato, a forza di parlare ho scoperto che si chiama Elisa ha un figlio di 2 anni, Emanuele e non é sposata, ne accompagnata alla fine l'ho invitata al matrimonio. Ho faticato per tenere Davide lontano dalla mia prova, ma ci sono riuscita dicendogli che ci tenevo a non farmi vedere col vestito perfetto fino al giorno del matrimonio; certo si è un pò attaccato al fatto che ormai siamo sposati ma non ho abboccato.
Alla fine Elisa mi ha abbracciato come se fossimo amiche da tanto, forse quello che è successo l'ultima volta ci ha fatto avvicinare in qualche modo.
Adesso siamo stesi sul divano tutti e due.
"Io sto a pezzi non ho voglia di cucinare." Esordisco.
"Mmm a chi lo dici... pizza?" Propone.
Annuisco.
"Te chiama io vado a farmi una doccia." Gli dico mentre mi dirigo in camera.
"Ehi!!! Volevo farla prima Io!"
"Ahahah detto prima io." Mi rigiro facendogli la linguaccia.
Si ributta sul divano. "Ahh per stavolta hai vinto."
Sto quasi per addormentarmi sul tavolino, quando finalmente suonano al campanello.
Prendo la pizza e pago. "Davideee la pizza è arrivata" urlo.
"Portala in camera e prendi da bere insieme ai tovaglioli."
"Sul serio? Vuole mangiare in camera?" Mi piace l'idea.
Vado in cucina, taglio le pizze prendo il necessario e mi dirigo in camera.
"Stanco è?"
"Stasera si. Vieni ho messo il telefilm di Van Helsing."
"Perfetto! Con tutto quel sangue sai come mangio bene." Rispondo mentre mi infilo sotto le coperte.
"Se vuoi cambio."
"Nooo voglio vederlo." Sorrido.
"Ok." Mi dice mentre apre la pizza.
"Perché ci sono le olive sulla mia diavola?" Chiedo.
"Così non rubi le mie."
"Mmm ma a me piace rubare le tue." È ne afferro una proprio dalla sua pizza.
Sorridendogli soddisfatta.
"Ahaha sei incredibile ed allora io le prendo dalla tua."
"Me la dai una fetta di prosciutto?"
"Uff si può sapere perché non prendi la capricciosa?" Chiede porgendomi la sua fetta su uno spicchio di pizza.
"Perché non mi piacciono i funghi, e neanche i carciofini. Poi mi piace la diavola e darti fastidio lo sai."
"Lo so, lo so. Piccola peste."
Faccio uno sbadiglio incredibile.
"Non mi va più la pizza, la vuoi?" Chiedo mentre mi strofino gli occhi.
"Sonno è?"
"Si è poi Voglio il supplì."
"Ok la mangio io."
Quindici minuti dopo abbiamo finito tutto. Davide si è alzato per togliere tutto ed io sto per addormentarmi.
Torna e spenge il televisore.
"Certo che se lo raccontiamo..."
"Cosa?" Chiedo.
"A dormire alle nove e mezza. Due vecchi."
"Mmm anche gli altri faranno così quando sono stanchi."
"Già." Si avvicina, mi abbraccia e ci addormentiano tutti e due in due secondi.
6 a.m.
Due mani mi afferrano, non due di più, non so quante.
"Allora svegliati forza!!!"
"Ma la vuoi lasciare?"
"Certo che quando dormono manco le cannonate è?"
Apro gli occhi.
"Ma che... Che ci fate tutti qui?"
"Stefano? Andrea? Ma si può sapere che succede?"
"Li conosci?" Chiedo rivolgendomi a Davide mentre guardo i due sconosciuti vicino alla porta.
"Si purtroppo."
"Ehi! Devi ritenerti fortunato a conoscerci." Sogghignano i due.
"Ora basta! Volete alzarvi o lo faremo noi!" Intima Sara.
"Se ci dite che succede." Chiede Davide.
"Addio al nubilato contro Addio al celibato." Risponde Matt.
Ci guardiamo tutti e due.
"La vedo brutta." Suggerisco a Davide mettendomi una mano sulla bocca.
"Già il contro mi impensierisce."
"Ok, ok, ci alziamo ma sparite dalla camera." Li caccia mentre si alza.
"Va bene ce ne andiamo ma dovete indossare questi." Sara ci porge dei vestiti.
Escono dalla stanza lasciandoci soli.
"La cosa si fa preoccupante." Annuncio mentre spiego delle magliette.
"Fa vedere." Prende una maglietta con su scritto.
"Tra poco mi ingabbiano."
"Ahahah oddio sicuro questa è opera di Andrea."
"Chi sarebbero i due?" Chiedo.
"In parole povere i miei amici più cari insieme a Matt. Loro poi si sono trasferiti uno a Firenze e l'altro a Milano. Non ci vediamo quasi più... idioti mi avevano detto che non potevano venire al matrimonio." Sorride.
È bello vederlo felice.
"Dai direi che è il caso di vestirci."
Lo riscuoto.
Mezz'ora dopo siamo tutti e due pronti. Con jeans e magliette nere con le scritte fosforescenti date da loro. Sulla mia c'è scritto "Finalmente ne ho incastrato uno." Dietro invece, sulla sua c'è la scritta lo sposo col disegno di una palla con la catena, tipo quelle dei carcerati, e sulla mia la sposa, col disegno di una vampira.
"Finalmente! Vi stiamo aspettando da una vita!" Esulta Stefano, almeno credo che lui sia Stefano.
Si sta avvicinando. "Piacere Stefano." Porge la sua mano. "Angelica." Gliela stringo.
"Andrea!" Esclama lui da vicino la finestra.
"Belle le magliette!" Ride.
"Idiota." Risponde Davide.
Scoppiano tutti a ridere.
"Dai andiamo." Ci incita Sara.
Dopo un'ora, dopo aver fatto colazione ad un bar. Arriviamo al parco giochi di Valmontone.
"Sul serio?" Chiedo ad Henry.
"Non guardare me, non ho deciso io l'itinerario."
"Sai quando penso all'addio al nubilato penso a un pò di amiche che si divertono in discoteca o alle terme..."
"Spero che ero compreso anche io tra le amiche."
"Certo Hen sei il mio testimone!!"
Lo abbraccio.
"Ok piccioncini. Andiamo." Ci smuove Matt.
"Allora ragazzi e parlo ad Angelica e Davide." Ci guarda Andrea.
"Noi e la vostra amica Sara, abbiamo fatto una scommessa su di voi."
"Su di noi?" Chiede Davide.
"Si abbiamo organizzato una caccia al tesoro. Ed alcune prove da superare. Chi perde dovrà spogliarsi davanti al Colosseo ed urlare che è l'umile servitore del suo avversario."
"Sul serio? Cioè sei serio?" Chiedo.
"Si serissimo." Conferma mentre sfoggia il suo sorriso.
"Andiamo bene!!" Ripetiamo in coro.
"Aspettate! Siamo arrivate!" Ci giriamo e vedo Elena con Elisa. Sorrido a sapere che hanno invitato anche la sarta, anche se non la conoscono.
"Bene adesso ci siamo tutti." Esclama Stefano.
"Le squadre lo sposo con me, Andrea e Matt. Mentre la sposa con Sara,Elena ed Henry. Elisa invece sarà il giudice."
"Io? Davvero? Non so se..."
"Elisa tranquilla, il tuo compito sarà facile visto che tanto vincerò io." Si scalda Davide.
"Cosa??? Scherzi? Vuoi la guerra? Ok!!" Sorrido. Tanto vale sfidarsi per bene se questo è il mio addio al nubilato.
"Che vinca il migliore allora ragazzi!!" Sorride Elisa.
"Bene entriamo, dovrete fare tutti i giochi per avere degli indizi." Chiarisce Matt.
Ci dirigiamo così alle entrate, sarà una lunga giornata.
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Io sono (Conclusa)
Roman d'amourhai presente quando pensi di non aver un ruolo nella vita? di sentirsi sempre esclusa, un pesce fuor d'acqua, sai di sentirti diversa, brutta, rotta... ecco questa è la mia storia Poi arriva lui e tutto cambia.... Attenzione verrà usato un linguaggi...
