i will find you (part 6)

639 43 8
                                        

Him

Mi passo una mano tra i capelli frustrato, sono giorni che andiamo avanti così, da quando lei ha gridato il mio nome. Mi batte ancora il cuore al pensiero della sua voce disperata, della sua voce che per la prima volta mi chiama. Detto dalle sue labbra ottiene tutto un altro senso, un’altra importanza. Avrei voluto sentirlo però in un altro momento, magari con lei tra le mie braccia accoccolata sul mio petto. Non pensavo che la collana avrebbe funzionato, è stato un gesto folle, ho accelerato i tempi e infranto le regole. Almeno siamo usciti da questo loop… “si …ma a che prezzo?” chiede una vocina dentro di me. Scuoto la testa e recupero la sacca da terra, non ho il tempo di pensarci, devo trovarla prima che sia troppo tardi. La vedo ogni notte, è distrutta e grida finché non ha più fiato in gola e mi strazia il cuore. Lei non mi può vedere, è come se ci fosse un vetro tra noi, c’è sempre un cazzo di muro che ci divide. Getto la borsa nel pick-up e mi metto al posto di guida, quando ha gridato il mio nome qualcosa in quella realtà si è crepato e per un momento un’ondata di ricordi e pensieri di lei si sono riversati nella mia mente , abbiamo rotto l’equilibrio e ho poco tempo per trovarla, stringo il volante tra le mani, le nocche bianche dalla presa ferrea, “aspettami principessa, ti prego tieni duro…” sussurro mentre la strada si snoda davanti a me.
 


 
HER:
è così buio qui, e freddo, mi raggomitolo avvolgendo le mie gambe con le braccia, cerco un po' di calore. Chiudo gli occhi e cerco di pensare a lui, ci sono solo pochi frammenti nei miei ricordi, diminuiscono ogni notte come la mia speranza. L’unica cosa che tiene una piccola fiammella viva è il piccolo lupo intagliato che tengo al collo, lo accarezzo dolcemente con le dita e sussurro ancora il suo nome “Jay…”. Ho la testa pesante, ormai mi sveglio alla solita ora 6.30, mi vesto come capita, e vado a scuola senza parlare con nessuno. I piedi mi guidano da soli, cammino per le vie sconnesse con le mani nelle tasche del pesante giubbotto, i miei passi rimbombano nel cupo sottopassaggio, il viso sorridente di wonder woman illuminato a tratti da un faro che nessuno vuole riparare, il vento mi sferza il viso , rallento il passo su un piccolo ponte, ha piovuto molto in questi giorni e il livello del fiume è triplicato e l’acqua sembra quasi gridare il mio nome , sembra dirmi “vieni qui e non pensarci più”. Stringo tra le mani il parapetto del ponte, “ti prego, credi”, la voce roca ritorna nella mia mente, d’istinto stringo tra le mani il pendente, un paio di auto attraversano il ponte e una sferzata d’aria mi fa traballare, getto un ultimo sguardo al fiume sottostante “non oggi, aspetta ancora qualche giorno…”. Alzo il bavero del cappotto e a passo svelto mi dirigo verso l’entrata della scuola.
 
 
HIM: la guardo, è lì raggomitolata, lo sguardo vuoto e il sorriso che tanto amavo ormai è solo un ricordo, appoggio la fronte sul vetro freddo e cerco di ricordare i momenti passati insieme, resto così finché la sua immagine non inizia ad essere sfocata, segnale che indica che è il momento di andare. Mi risveglio di scatto, il vento che sferza sui finestrini mi porta alla realtà. È un paio di giorni che sono in viaggio. Non so dove sto andando ma so che è la strada giusta perché ha un senso di familiarità che non avevo mai provato. Mi passo una mano sul viso e accendo il motore scaldando la macchina, dopo poco parto. Devo trovare un modo per farle capire che anche se non mi vede ci sono, “ci deve essere un modo” sussurro mentre passo sopra un ponte , sorrido, se lei fosse qui avrebbe paura , volterebbe la testa dall’altra parte e mi direbbe di andare più veloce, il mio sguardo cade su una ragazza con un giubbotto scuro, è di spalle e sembra molto interessata all’acqua che scorre sotto, un brivido mi percorre la schiena, spero non voglia fare nulla di stupido, sono quasi propenso a tornare indietro… butto l’occhio dallo specchietto retrovisore e tiro un sospiro di sollievo quando vedo che sta iniziando a incamminarsi, per fortuna.. non avrei avuto tempo da perdere, anche pochi secondi possono essere preziosi.


♡♡♡♡♡♡
Ecco il nuovo capitolo ❤ spero vi piaccia  ;)  mancano ancora un paio di capitoli 🙊

"immagina.."Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora